- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Europarlamento (di nuovo) al voto sul mercato di CO₂ a fine giugno

    Europarlamento (di nuovo) al voto sul mercato di CO₂ a fine giugno

    I tre fascicoli su cui gli eurodeputati non hanno trovato un compromesso in plenaria in settimana - revisione Ets, tassa sul carbonio alle frontiere, fondo sociale per il clima - nell'ordine del giorno della mini plenaria in programma a Bruxelles il 22-23 giugno. Prossima settimana la riunione dei coordinatori per sbloccare lo stallo sulle quote gratuite

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Giugno 2022
    in Politica
    EP Plenary session.- Voting session

    EP Plenary session.- Voting session

    Bruxelles – L’Europarlamento ci riprova. Dopo il rinvio del voto durante la plenaria di questa settimana, i tre fascicoli più importanti del pacchetto sul clima ‘Fit for 55’ relativi alla revisione del sistema di scambio di quote di emissioni (Ets – Emission trading system), alla tassa sul carbonio alle frontiere e al Fondo sociale per il clima torneranno al voto dell’Eurocamera durante la mini-plenaria che si terrà a Bruxelles il 22 e 23 giugno. Lo si apprende a Bruxelles dall’ordine del giorno provvisorio della mini-plenaria, in cui tutti e tre i fascicoli risultano al voto nella prima giornata di mercoledì 22.

    Il voto sui tre testi è stato rinviato mercoledì 8 giugno durante la plenaria a Strasburgo, dopo il ‘no’ della maggioranza degli eurodeputati sul primo fascicolo sulla revisione dell’ETS, il mercato europeo del carbonio. Di conseguenza, l’Aula è stata costretta ad accettare il rinvio del voto su altri due dossier collegati alla riforma: la proposta di un nuovo Fondo sociale per il clima – da finanziare con parte delle entrate del secondo Ets per edifici e trasporti – e la tassa sul carbonio alle frontiere (il nome completo è meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere – CBAM).

    A quanto si apprende, i tre dossier finiranno sul tavolo dei coordinatori dei gruppi politici dell’Europarlamento la prossima settimana, per cercare di trovare un compromesso. A far saltare l’accordo in plenaria questa settimana, è stata la questione della riduzione progressiva dei certificati gratuiti che annualmente vengono assegnati alle industrie ad alta intensità energetica nell’Ets. I parlamentari sono arrivati in plenaria con una proposta approvata a fine maggio in commissione Ambiente (ENVI) dell’Eurocamera in cui si chiedeva l’eliminazione delle quote gratuite entro il 2030, molto prima rispetto al 2036 proposto dalla Commissione europea nel pacchetto clima ‘Fit for 55’ (con una riduzione progressiva del 10 per cento all’anno a partire dal 2026).

    Sapendo che con la data del 2030 della relazione ENVI sarebbe stato improbabile un accordo tra i gruppi politici, dove la destra (quella più e meno radicale) – più legata alla dimensione industriale – spinge per conservare le quote gratuite più a lungo per tutelare le industrie europee, i gruppi dei Socialisti&Democratici (S&D) e i liberali di Renew Europe avevano trovato un compromesso per proporre in alternativa la data del 2032 per la fine delle quote gratuite, come una via di mezzo per strappare il sì della destra.

    Durante la plenaria, tuttavia, è stato approvato un emendamento presentato proprio dal Partito popolare europeo (PPE) per eliminare le quote gratuite di emissioni garantite alle industrie nel 2034, a quel punto Socialisti&Democratici, liberali, Verdi europei e la Sinistra Unitaria (ex GUE) hanno deciso di votare contro l’intera proposta di revisione dell’Ets, che è stata bocciata con 340 voti contrari, 265 favorevoli e 34 astenuti, grazie anche ai voti della destra (che hanno detto ‘no’ per ragioni diverse).

    Tags: Etsmercato del carbonioparlamento europeorevisione ets

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Europarlamento si spacca sul clima, bocciata la proposta di riforma ETS e niente voto su altri due dossier

    8 Giugno 2022
    Ruslan Stefančuk Roberta Metsola Parlamento Ucraina UE
    Politica Estera

    Il presidente del Parlamento ucraino chiede che “il 24 giugno sia il giorno della svolta” per la candidatura di Kiev all’UE

    8 Giugno 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione