- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gentiloni agli Stati: “Più responsabilità nazionale e più riforme attuate”

    Gentiloni agli Stati: “Più responsabilità nazionale e più riforme attuate”

    Il commissario per l'Economia conferma il rischio recessione e invita i governi nazionali a fare di più, anticipando le proposte di revisione del patto di stabilità

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2022
    in Economia
    Paolo Gentiloni Commissario Europeo per l'attività economica e monetaria

    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni [archivio]

    Bruxelles – Avanti. “A pieno ritmo” su efficienza energetica ed energie rinnovabili, imprescindibili per “ridurre il consumo di combustibili fossili” e togliere l’Europa dalla morsa dei Paesi da cui dipende. Avanti con l’attuazione dei piani nazionali per la ripresa, che resta “fondamentale” anche per far fronte al peggio in agguato. Paolo Gentiloni invita i governi alla responsabilità. Il commissario per l’Economia conferma i timori per una nuova recessione. “L’incertezza rimane eccezionalmente elevata e il rischio è in aumento”, ammette. Per questo esorta a fare di più. “L’attuazione dei piani di ripresa non è tutto”, potrebbe non bastare. “Dobbiamo continuare ad innalzare il livello delle nostre ambizioni e fare progressi in aree chiave“.

    E’ il passaggio del suo intervento al Bruegel Annual Meeting che serve a introdurre il ragionamento sulle risposte della politica e la revisione delle regole di bilancio comuni. Ci sono vari elementi allo studio. Uno di questi riguarda le riforme. “Impegni di riforma e di investimento potrebbero consentire un periodo di aggiustamento di bilancio più lungo”. Vuol dire che una volta che un impegno è preso, l’alternanza di maggioranze e governi non deve rimetterlo in discussione. Più tempo per sistemare i conti pubblici in cambio di riforme vere, non su carta, e non rinegoziabili. “Sarebbe anche un modo per garantire che la sostenibilità di bilancio e la crescita possano rafforzarsi a vicenda”, e far sì che la politica nazionale faccia la propria parte. Fino a oggi, lamenta Gentiloni, “la titolarità nazionale è stata troppo bassa e l’applicazione non è stata sufficientemente efficace“. Serve un cambio di passo.

    Il responsabile per l’Economia del team von der Leyen anticipa che “nelle prossime settimane” presenterà gli orientamenti per la revisione delle regole di bilancio comuni. Ma in ogni caso “semplificazione, maggiore titolarità nazionale e migliore attuazione saranno le caratteristiche distintive di un quadro migliore, con l’obiettivo generale di sostenere la sostenibilità del debito e la crescita sostenibile”. Un ultimo appunto, valido soprattutto adesso che le regole del patto restano sospese e si hanno le mani più libere. “Dobbiamo fare in modo che le politiche di bilancio non aumentino la pressione inflazionistica“, altrimenti il rischio di recessione potrebbe automaticamente tradursi in stagflazione. Un altro richiamo alla responsabilità.

    Tags: conti pubblicieurozonagovernance economicaPaolo GentiloniPatto di stabilitàrecessioneriforme

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    “Non si può escludere il rischio di una recessione”. L’Eurozona cerca le contromisure

    7 Settembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione