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Ska Keller lascia la presidenza del gruppo dei Verdi al Parlamento Ue:

Ska Keller lascia la presidenza del gruppo dei Verdi al Parlamento Ue: "Serve una nuova leadership verso il 2024"

L'eurodeputata tedesca ha annunciato le sue dimissioni per "dare un vantaggio a chi verrà dopo di me" nella preparazione delle prossime elezioni europee (a cui non si ricandiderà). Il co-presidente Philippe Lamberts sarà reggente fino al voto del gruppo per la nuova guida

Bruxelles – Un passo indietro, per spingere il gruppo tre passi avanti. L’eurodeputata tedesca Ska Keller si è dimessa dalla carica di presidente del gruppo dei Verdi/Alleanza Libera Europea al Parlamento Ue, dopo sei anni di guida congiunta con il belga Philippe Lamberts (in carica dal 2014). “È tempo di novità e voglio assicurarmi che il nuovo responsabile, che preparerà il gruppo per i tempi a venire, abbia la migliore posizione di partenza possibile”, ha spiegato la sua scelta Keller.

L’annuncio è arrivato nella tarda serata di ieri (mercoledì 14 settembre) attraverso una nota dei Verdi/Ale all’Eurocamera. “Manca poco più di un anno all’inizio della prossima campagna elettorale per le elezioni europee” della primavera 2024, che “si svolgeranno in tempi molto difficili, con una guerra in Europa e diverse gravi crisi”, ha sottolineato Ska Keller. L’eurodeputata tedesca ha già messo in chiaro che “dopo tre grandi mandati, non mi ricandiderò“, definendola una “decisione personale”. Per quanto riguarda i Verdi, invece, è arrivato il momento di “fare spazio per dare un vantaggio a chi verrà dopo di me”, ha aggiunto: “Voglio dare alla nuova generazione la possibilità di ottenere maggiore visibilità, per preparare il nostro nuovo gruppo al successo”.

A questo punto Lamberts rimane l’unico presidente del gruppo, in qualità di reggente mentre saranno avviate le procedure interne per eleggere una nuova guida (o più verosimilmente due con parità di genere, come da tradizione dal 1999 dei Verdi). “È stato davvero un onore servire il gruppo Verdi/Ale”, ha concluso Keller il suo messaggio, assicurando comunque che “nei due anni che mi restano da parlamentare europea continuerò a lottare per un futuro più verde, per la giustizia climatica, per la giustizia sociale, per lo Stato di diritto e per i diritti umani”.

Eurodeputata dal 2009, leader del gruppo dei Verdi/Ale dal 2016 (carica rinnovata nel 2019), Ska Keller è nata nel 1981 a Guben, nel Brandeburgo, allora Germania Est. Parallelamente al percorso universitario in islamistica e studi ebraici alla Freie Universität Berlin, nel 2001 è entrata a far parte della Gioventù Verde e dal 2005 al 2007 è stata portavoce della Federazione dei Giovani Verdi Europei. Nei due anni successivi ha guidato il partito dei Verdi nello stato del Brandeburgo, battendosi per un referendum contro le concessioni per nuove miniere di carbone.

Dal momento del suo ingresso al Parlamento Europeo, Keller si è concentrata sulle questioni della migrazione, del commercio internazionale e della lotta alla corruzione all’interno dell’Unione Europea. A un mese dalla riconferma a co-presidente del gruppo dei Verdi, nel luglio 2019 l’eurodeputata tedesca si è candidata alla presidenza dell’Eurocamera, sfidando la spagnola Sira Rigo (Gue), il ceco Jan Zahradil (Ecr) e l’italiano David Sassoli (S&D), elezioni poi vinte da quest’ultimo con 345 voti a favore. Nella legislatura in corso è membro-sostituto nelle commissioni per l’Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (Envi), Pesca (Pech) e della delegazione alla commissione parlamentare mista Ue-Messico.