- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » INTERVISTA / Viola von Cramon: “Serve nuova strategia di allargamento. Reversibilità e benefici anticipati a candidati”

    INTERVISTA / Viola von Cramon: “Serve nuova strategia di allargamento. Reversibilità e benefici anticipati a candidati”

    L'eurodeputata dei Verdi/Ale, membro della commissione per gli Affari esteri (Afet), presenta i punti-chiave della raccomandazione del Parlamento Ue e avverte che "dobbiamo mantenere i risultati nei Balcani Occidentali, altrimenti la nostra promessa a Est non sarà presa sul serio"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    24 Ottobre 2022
    in Politica Estera
    Viola von Cramon Taubadel

    Bruxelles – Una nuova strategia di allargamento dell’Unione Europea, che permetta di superare gli stalli e i ritardi prolungati mostrati dal processo in atto nei Balcani Occidentali. L’eurodeputata dei Verdi/Ale e membro della commissione Affari esteri (Afet), Viola von Cramon Taubadel, in un’intervista rilasciata a Eunews spiega come le istituzioni comunitarie dovrebbero cambiare rotta, anche considerate le nuove richieste di adesione che arrivano dall’Europa orientale e i rischi di destabilizzazione che alcuni Paesi lasciati fuori dall’Unione stanno correndo.

    Il punto di partenza per Viola von Cramon è la raccomandazione del Parlamento Ue relativa alla nuova strategia di allargamento, approvata in commissione Afet e ora attesa per il via libera definitivo in plenaria a novembre [aggiornamento del 23 novembre: la raccomandazione è stata adottata dalla sessione plenaria del Parlamento Ue]. Una base da cui ripartire per rinsaldare la fiducia dei partner candidati – o aspiranti tali – con un occhio al vertice Ue-Balcani Occidentali in programma a Tirana il prossimo 6 dicembre.

    Qual è la chiave di volta della raccomandazione del Parlamento Ue sulla nuova strategia di allargamento?

    Viola von Cramon: “Ci sono due elementi importanti. Il primo è la reversibilità: il messaggio che alcuni Paesi arretrano in determinate aree è importante solo se comporta conseguenze, come il blocco dei colloqui di adesione o dei fondi. Vogliamo che la condizionalità sia significativa, legata allo Stato di diritto, alla democrazia e all’allineamento alla Politica estera e di sicurezza dell’Unione”.

    E il secondo?

    Viola von Cramon: “Il secondo è legato al fatto che l’allargamento ha ricevuto un nuovo impulso con la guerra in Ucraina: è di nuovo sulla bocca di tutti e ci spinge a ripensare e a impegnarci nuovamente con nuovi approcci, per capire come accogliere i candidati. La strategia chiarisce che – a prescindere dai nuovi arrivati – dobbiamo essere credibili e mantenere i risultati nei Balcani Occidentali, altrimenti la nostra promessa a Est non sarà presa sul serio”.

    Su cosa ha focalizzato la sua attenzione negli emendamenti alla relazione?

    Viola von Cramon: “Il mio obiettivo si è concentrato sul rafforzare la condizionalità e anticipare i benefici per i partecipanti al processo. C’è un’ampia maggioranza di eurodeputati appartenenti a tutti i gruppi politici che sono favorevoli all’allargamento e, nonostante le differenze, l’obiettivo generale è chiaro per tutti i grandi gruppi”.

    Viola von CramonCome pensa che i partner balcanici potrebbero beneficiare della nuova strategia?

    Viola von Cramon: “Non si tratta dell’ennesimo documento di Bruxelles, l’idea è quella di impegnarsi veramente con i partner dei Balcani Occidentali e di premiare quelli che lavorano per avvicinare i loro Paesi e le loro società all’Unione. In questo senso, il documento rafforza l’idea di un’integrazione accelerata, con l’introduzione graduale delle politiche settoriali una volta che i Paesi hanno soddisfatto i criteri. Un’enfasi particolare è posta sul ruolo della società civile, per molti aspetti uno stakeholder cruciale in tutta la regione per fornire valutazioni e prospettive credibili”.

    Nel Pacchetto Allargamento 2022 è contenuta la raccomandazione al Consiglio di concedere alla Bosnia ed Erzegovina lo status di candidato, nonostante l’assenza di grandi passi avanti sulle 14 priorità. È un rischio?

    Viola von Cramon: “I Verdi hanno organizzato una delegazione in Bosnia ed Erzegovina prima delle elezioni [del 3 ottobre, ndr] e abbiamo detto chiaramente che devono essere soddisfatte alcune condizioni cruciali perché ottenga lo status di candidato. Abbiamo compreso il senso di urgenza geopolitica e l’ingiustizia che poteva essere avvertita in Bosnia, a causa della concessione dello status di candidato dell’Ucraina.

    Tuttavia, la concessione incondizionata andrebbe solo a favore di opzioni politiche nazionalistiche radicate come l’Sda [bosgnacchi, ndr], l’Snsd [serbo-bosniaci, ndr] e l’Hdz BiH [croato-bosniaci, ndr], perciò vogliamo comunicare che questa è una ricompensa per i cittadini, non per le élite corrotte. Questo deve essere chiaro”.

    Nel frattempo la Serbia continua a sollevare preoccupazioni per il mancato allineamento con la politica estera e di sicurezza dell’Ue, in particolare per le sanzioni contro la Russia.

    Viola von Cramon: “I segnali sono davvero preoccupanti. Per la prima volta c’è un passo indietro nello Stato di diritto e la Serbia ha solo il 45 per cento di allineamento alla Politica estera e di sicurezza dell’Ue, con un calo del 20 per cento rispetto all’ultimo rapporto. La tendenza è chiara e la situazione è insostenibile. Abbiamo inviato un messaggio chiaro al presidente, Aleksandar Vučić: o siete con noi quando abbiamo bisogno dell’unità europea, o siete contro.

    L’equilibrismo serbo è inaccettabile e le conseguenze potrebbero essere l’effettivo arresto dei colloqui di adesione della Serbia. Noi vogliamo che la Serbia entri nell’Unione Europea, ma perché ciò accada deve fare un’inversione di rotta nella sua politica estera e dimostrare chiaramente la solidarietà con l’Ucraina”.

    Cosa pensa della proposta franco-tedesca sul dialogo tra Pristina e Belgrado?

    Viola von Cramon: “La ritengo un’iniziativa positiva e tempestiva. Le principali capitali europee sono coinvolte e abbiamo bisogno di vedere una direzione politica del dialogo Serbia-Kosovo per far progredire la situazione. Si tratta di un’opportunità unica, in quanto abbiamo la piena unità transatlantica su questo tema e non ci sono elezioni nel prossimo periodo.

    Incoraggio fortemente entrambe le parti a sfruttarla, così come a sfruttare la mediazione del rappresentante speciale dell’Unione Europea, Miroslav Lajčák, per giungere a un accordo sostenibile e completo. Senza di esso, nessuno dei due potrà aderire all’Ue”.

    Tags: adesione ue bosniaadesione ue kosovoadesione ue serbiaallargamento Uedialogo Pristina-Belgradodialogo serbia-kosovoeu-balkans summitSerbia-KosovoVerdi europeiViola von Cramon-Taubadel

    Ti potrebbe piacere anche

    Viola von Cramon Taubadel
    Politica Estera

    INTERVIEW / Viola von Cramon: “We need a new enlargement strategy, with reversibility and benefits for candidates”

    24 Ottobre 2022
    Bosnia ed Erzegovina UE
    Politica Estera

    La Commissione ha raccomandato la concessione dello status di candidato all’adesione Ue alla Bosnia ed Erzegovina

    12 Ottobre 2022
    Vucic Orban Serbia Ungheria
    Politica Estera

    È sempre più stretta l’alleanza tra Vučić e Orbán. L’asse contro le sanzioni alla Russia che preoccupa Bruxelles

    16 Settembre 2022
    Serbia Kosovo
    Politica Estera

    Lo storico accordo sui documenti d’identità tra Kosovo e Serbia, grazie alla mediazione Ue. Ora tocca alle targhe

    29 Agosto 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione