- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Il ministro delle Finanze ceco e presidente di turno dell'Ecofin ammette la difficoltà nel far arrivare a Kiev le risorse promesse. "Difficile guardare negli occhi i ministri ucraini". Frena l'Ungheria

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Novembre 2022
    in Politica
    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    Bruxelles – Ue e sostegno all’Ucraina, l’impegno politico, a parole, c’è. L’impegno economico, nei fatti, manca. Il primo Ecofin con Giancarlo Giorgetti partecipante nella veste di nuovo ministro dell’Economia, segna anche il momento di presa d’atto di un’Europa che fa fatica a mostrarsi credibile e affidabile. “La settimana scorsa il nostro governo era a Kiev”, la premessa, voluta, di Zbynek Stanjura, ministro dell’Economia della Repubblica ceca e presidente di turno dell’Ecofin. “E’ stato davvero difficile guardare i ministri ucraini negli occhi, perché abbiamo fatto promesse ed è complicato spiegare loro perché è difficile mantenere queste promesse“. I Ventisette fanno autocritica, e si vergognano di loro stessi. Tanto che la presidenza di turno rivolge un appello, che suona come accorato, per tenere il punto. ” Invito tutti gli Stati membri a non guardare indietro, ma a guardare avanti”, esorta Stanjura. “Aspettare fino a gennaio non è eccessivo”, ma oltre non è possibile.

    Il riferimento è alle scadenze per i sostegni finanziari a Volodymir Zelensky e il suo governo. Perché l’Ecofin, a livello di principio, è d’accordo a concedere prestiti per 18 miliardi di euro nel 2023, in linea con quanto deciso in occasione dell’ultimo vertice dei leader. Sono i soldi per la ricostruzione, di cui si vorrebbe “un primo esborso a gennaio”, riconosce Valdis Dombrovskis, commissario per un’Economia al servizio delle persone. “Bisogna decidere presto, perché il 2023 si avvicina e vanno considerate le esigenze dell’Ucraina”.

    Ma in termini di assistenza finanziaria l’Ue deve fare ancora i conti con il pacchetto da nove miliardi che ancora non è stato concesso integralmente all’alleato dell’est. Dombrovskis e Stanjura vorrebbero erogare 2,5 miliardi di euro “entro la fine del mese”. Sono queste le promesse non mantenute che mettono l’Europa in una situazione di difficoltà e la presidenza ceca a esternare un senso di vergogna e di oggettiva difficoltà. L’Ungheria frena, rendendo più complicato il sostegno finanziario promesso.

    FM Péter Szijjártó: Hungary is ready to continue its financial support to Ukraine on a bilateral basis, but under no circumstances will we agree to EU taking out credit to pay for this purpose.

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) November 7, 2022

    “L’Ungheria è pronta a continuare il suo sostegno finanziario all’Ucraina su base bilaterale, ma in nessun caso accetteremo che l’UE proceda a credito per pagarlo”, la linea di Budapest come espressa dal ministro degli Esteri, Péter Szijjártó. Dichiarazioni che riaccendono il dibattito su come aiutare il partner. Nessuna garanzia, nessun contributo a fondo perduto, men che meno emettere debito comune. In caso, solo prestiti. E’ qui che emerge quanto sia difficile mantenere gli impegni presi a parole fino a oggi. E’ comprensibile il senso di frustrazione e non solo di un’Europa alla prese con le sue divergenze che ci si augura non sfocino in divisioni conclamate.

    Tags: assistenza finanziariaecofinueukraineValdis DombrovskisZbynek Stanura

    Ti potrebbe piacere anche

    Michel von der Leyen UE
    Politica Estera

    L’impegno monstre dei leader UE verso Kiev: 9 miliardi nel 2022 per far “rinascere l’Ucraina dalle sue ceneri”

    31 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione