- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Il ministro delle Finanze ceco e presidente di turno dell'Ecofin ammette la difficoltà nel far arrivare a Kiev le risorse promesse. "Difficile guardare negli occhi i ministri ucraini". Frena l'Ungheria

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Novembre 2022
    in Politica
    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    Bruxelles – Ue e sostegno all’Ucraina, l’impegno politico, a parole, c’è. L’impegno economico, nei fatti, manca. Il primo Ecofin con Giancarlo Giorgetti partecipante nella veste di nuovo ministro dell’Economia, segna anche il momento di presa d’atto di un’Europa che fa fatica a mostrarsi credibile e affidabile. “La settimana scorsa il nostro governo era a Kiev”, la premessa, voluta, di Zbynek Stanjura, ministro dell’Economia della Repubblica ceca e presidente di turno dell’Ecofin. “E’ stato davvero difficile guardare i ministri ucraini negli occhi, perché abbiamo fatto promesse ed è complicato spiegare loro perché è difficile mantenere queste promesse“. I Ventisette fanno autocritica, e si vergognano di loro stessi. Tanto che la presidenza di turno rivolge un appello, che suona come accorato, per tenere il punto. ” Invito tutti gli Stati membri a non guardare indietro, ma a guardare avanti”, esorta Stanjura. “Aspettare fino a gennaio non è eccessivo”, ma oltre non è possibile.

    Il riferimento è alle scadenze per i sostegni finanziari a Volodymir Zelensky e il suo governo. Perché l’Ecofin, a livello di principio, è d’accordo a concedere prestiti per 18 miliardi di euro nel 2023, in linea con quanto deciso in occasione dell’ultimo vertice dei leader. Sono i soldi per la ricostruzione, di cui si vorrebbe “un primo esborso a gennaio”, riconosce Valdis Dombrovskis, commissario per un’Economia al servizio delle persone. “Bisogna decidere presto, perché il 2023 si avvicina e vanno considerate le esigenze dell’Ucraina”.

    Ma in termini di assistenza finanziaria l’Ue deve fare ancora i conti con il pacchetto da nove miliardi che ancora non è stato concesso integralmente all’alleato dell’est. Dombrovskis e Stanjura vorrebbero erogare 2,5 miliardi di euro “entro la fine del mese”. Sono queste le promesse non mantenute che mettono l’Europa in una situazione di difficoltà e la presidenza ceca a esternare un senso di vergogna e di oggettiva difficoltà. L’Ungheria frena, rendendo più complicato il sostegno finanziario promesso.

    FM Péter Szijjártó: Hungary is ready to continue its financial support to Ukraine on a bilateral basis, but under no circumstances will we agree to EU taking out credit to pay for this purpose.

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) November 7, 2022

    “L’Ungheria è pronta a continuare il suo sostegno finanziario all’Ucraina su base bilaterale, ma in nessun caso accetteremo che l’UE proceda a credito per pagarlo”, la linea di Budapest come espressa dal ministro degli Esteri, Péter Szijjártó. Dichiarazioni che riaccendono il dibattito su come aiutare il partner. Nessuna garanzia, nessun contributo a fondo perduto, men che meno emettere debito comune. In caso, solo prestiti. E’ qui che emerge quanto sia difficile mantenere gli impegni presi a parole fino a oggi. E’ comprensibile il senso di frustrazione e non solo di un’Europa alla prese con le sue divergenze che ci si augura non sfocino in divisioni conclamate.

    Tags: assistenza finanziariaecofinueukraineValdis DombrovskisZbynek Stanura

    Ti potrebbe piacere anche

    Michel von der Leyen UE
    Politica Estera

    L’impegno monstre dei leader UE verso Kiev: 9 miliardi nel 2022 per far “rinascere l’Ucraina dalle sue ceneri”

    31 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Meno export verso gli USA e forte dipendenza dalla Cina: la mappa del commercio UE nel 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    Il dato più critico rilevato da Eurostat risiede nella riduzione generalizzata delle vendite all'estero, che oltre al già citato crollo...

    L'Alta rappresentante della politica estera UE, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa dopo il vertice odierno a Limassol (Fonte: Imagoeconomica)

    Kallas: “L’UE non sarà mai un mediatore neutrale, siamo sempre stati dalla parte di Kiev”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Durante il vertice informale tra i ministri degli Esteri a Cipro, l'Alta rappresentante per la Politica Estera ha affermato che...

    Bandiera ucraina via Unsplash

    Il Consiglio UE approva 2,8 miliardi di euro in aiuti per l’Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Maggio 2026

    Via libera al settimo pagamento regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina. Il Paese in guerra ha adottato le misure richieste...

    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione