- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Ucraina, l’imbarazzo di Stanjura: “Difficile mantenere le promesse di aiuto finanziario”

    Il ministro delle Finanze ceco e presidente di turno dell'Ecofin ammette la difficoltà nel far arrivare a Kiev le risorse promesse. "Difficile guardare negli occhi i ministri ucraini". Frena l'Ungheria

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Novembre 2022
    in Politica
    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    L'Ecofin ammette che è difficile mantenere le promesse fatte all'Ucraina

    Bruxelles – Ue e sostegno all’Ucraina, l’impegno politico, a parole, c’è. L’impegno economico, nei fatti, manca. Il primo Ecofin con Giancarlo Giorgetti partecipante nella veste di nuovo ministro dell’Economia, segna anche il momento di presa d’atto di un’Europa che fa fatica a mostrarsi credibile e affidabile. “La settimana scorsa il nostro governo era a Kiev”, la premessa, voluta, di Zbynek Stanjura, ministro dell’Economia della Repubblica ceca e presidente di turno dell’Ecofin. “E’ stato davvero difficile guardare i ministri ucraini negli occhi, perché abbiamo fatto promesse ed è complicato spiegare loro perché è difficile mantenere queste promesse“. I Ventisette fanno autocritica, e si vergognano di loro stessi. Tanto che la presidenza di turno rivolge un appello, che suona come accorato, per tenere il punto. ” Invito tutti gli Stati membri a non guardare indietro, ma a guardare avanti”, esorta Stanjura. “Aspettare fino a gennaio non è eccessivo”, ma oltre non è possibile.

    Il riferimento è alle scadenze per i sostegni finanziari a Volodymir Zelensky e il suo governo. Perché l’Ecofin, a livello di principio, è d’accordo a concedere prestiti per 18 miliardi di euro nel 2023, in linea con quanto deciso in occasione dell’ultimo vertice dei leader. Sono i soldi per la ricostruzione, di cui si vorrebbe “un primo esborso a gennaio”, riconosce Valdis Dombrovskis, commissario per un’Economia al servizio delle persone. “Bisogna decidere presto, perché il 2023 si avvicina e vanno considerate le esigenze dell’Ucraina”.

    Ma in termini di assistenza finanziaria l’Ue deve fare ancora i conti con il pacchetto da nove miliardi che ancora non è stato concesso integralmente all’alleato dell’est. Dombrovskis e Stanjura vorrebbero erogare 2,5 miliardi di euro “entro la fine del mese”. Sono queste le promesse non mantenute che mettono l’Europa in una situazione di difficoltà e la presidenza ceca a esternare un senso di vergogna e di oggettiva difficoltà. L’Ungheria frena, rendendo più complicato il sostegno finanziario promesso.

    FM Péter Szijjártó: Hungary is ready to continue its financial support to Ukraine on a bilateral basis, but under no circumstances will we agree to EU taking out credit to pay for this purpose.

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) November 7, 2022

    “L’Ungheria è pronta a continuare il suo sostegno finanziario all’Ucraina su base bilaterale, ma in nessun caso accetteremo che l’UE proceda a credito per pagarlo”, la linea di Budapest come espressa dal ministro degli Esteri, Péter Szijjártó. Dichiarazioni che riaccendono il dibattito su come aiutare il partner. Nessuna garanzia, nessun contributo a fondo perduto, men che meno emettere debito comune. In caso, solo prestiti. E’ qui che emerge quanto sia difficile mantenere gli impegni presi a parole fino a oggi. E’ comprensibile il senso di frustrazione e non solo di un’Europa alla prese con le sue divergenze che ci si augura non sfocino in divisioni conclamate.

    Tags: assistenza finanziariaecofinueukraineValdis DombrovskisZbynek Stanura

    Ti potrebbe piacere anche

    Michel von der Leyen UE
    Politica Estera

    L’impegno monstre dei leader UE verso Kiev: 9 miliardi nel 2022 per far “rinascere l’Ucraina dalle sue ceneri”

    31 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    von der leyen costa

    Groenlandia, dazi, Mercosur: i leader UE riscoprono l’unità che funziona

    di Giulia Torbidoni
    23 Gennaio 2026

    Al vertice convocato per rispondere alle minacce di Trump i capi di stato e di governo dell'UE formalizzano il nuovo...

    [foto: European Council]

    L’UE riscopre che l’Unione fa la forza, il vertice straordinario dei leader parte da qui. Grazie a Trump

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Gennaio 2026

    Praticamente tutti i capi di Stato e di governo all'arrivo a Bruxelles hanno sottolineato l'importanza di rimanere compatti e fermi...

    Viktor Orban e Donald Trump alla cerimonia per il lancio del Board of Peace [Ph: Account X Viktor Orban]

    I leader europei prendono tempo sul ‘Board of Peace’ di Donald Trump (tranne Orbán)

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    22 Gennaio 2026

    A Davos Trump ha lanciato l'organismo previsto dal piano di pace per Gaza, a cui però sta cambiando i connotati....

    tunisia migranti italia

    Nuove attrezzature europee “anti-migranti” per Tunisi, nonostante i casi di abuso

    di Enrico Pascarella
    22 Gennaio 2026

    L'Unione Europea ha consegnato nuovi mezzi per soccorso e recupero a Tunisi nonostante le segnalazioni di abusi delle ONG. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione