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La Dieta Mediterranea prende la scena al Parlamento europeo
Immagine: Coldiretti

La Dieta Mediterranea prende la scena al Parlamento europeo

L’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la promozione del Made in Italy Ice ha organizzato l’evento “La Dieta Mediterranea: Convivialità, Sostenibilità e Innovazione. Gli Ingredienti della Cucina Italiana per la Salute, le Economie locali e la Biodiversità”

Bruxelles – Un dibattito e la successiva, immancabile, degustazione, ha portato ieri (16 novembre) nuovamente la Dieta Mediterranea al parlamento europeo di Bruxelles.

Nell’ambito degli eventi in programma per la Giornata mondiale della Dieta Mediterranea e nel quadro della strategia comunitaria “Dal produttore al consumatore”, l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la promozione del Made in Italy Ice ha organizzato l’evento “La Dieta Mediterranea: Convivialità, Sostenibilità e Innovazione. Gli Ingredienti della Cucina Italiana per la Salute, le Economie locali e la Biodiversità”, con il supporto della Farnesina.

Il seminario si é posto l’obiettivo di promuovere la dieta mediterranea e la valorizzazione economica delle esperienze alimentari locali come strategia di sviluppo economico e sociale, con una crescente attenzione agli impatti ambientali.  L’evento é stato caratterizzato da un panel introdotto dal direttore dell’Ufficio ICE di Bruxelles Tindaro Paganini e dall’ambasciatore Stefano Verrecchia.

Il professor Roberto Capone, Responsabile del CIHEAM (Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari), ha illustrato la Dieta mediterranea come “un modello alimentare sostenibile che ha benefici sanitari, economici, socio-culturali e ambientali riscontrabili”. Gli interventi di numerosi deputati europei che si occupano della materia, quali Paolo De Castro, Andreas Schwab, Nicola Procaccini, hanno sottolineato l’importanza di preservare il cibo sano e di provenienza locale e le tradizioni regionali.

La deputata europea Camilla Laureti, membro della Commissione AGRI, ha concluso i lavori mettendo in evidenza diversi aspetti legati alla dieta mediterranea quali “la promozione delle aree interne e della biodiversità”.