- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Per l’Eurozona la grande sfida dell’invecchiamento della forza lavoro

    Per l’Eurozona la grande sfida dell’invecchiamento della forza lavoro

    La presidente della Bce, Christine Lagarde: "Dovremo iniziare a produrre di più con meno. Serve rapida digitalizzazione dell'economia"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Novembre 2022
    in Economia, Net & Tech
    Un operario al lavoro. Per l'Europa si pone il problema dell'invecchiamento della forza lavoro

    Un operario al lavoro. Per l'Europa si pone il problema dell'invecchiamento della forza lavoro [foto: Wikimedia Commons]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Crisi energetica, incertezze legate al conflitto russo-conflitto, “il rischio di recessione aumentato”, ma soprattutto un mercato del lavoro povero di lavoratori. Christine Lagarde accende la luce dei riflettori su un’altra sfida che riguarda l’Unione europea e la sua eurozona, che non è geopolitica bensì sociale. “Dovremo iniziare a produrre di più con meno”, avverte la presidente della Banca centrale europea. Occorre “far fronte alla contrazione dell’offerta di manodopera globale, nonché all’invecchiamento delle nostre società”, inclusa quella italiana, composta dai ‘Matusallemme d’Europa‘.

    C’è un problema di prospettiva già in atto. Le persone attive sono sempre meno, e sempre più anziane. Questo incide sulla produttività, vale a dire la mole di lavoro svolto a parità di turni. Si pone un problema non solo di quantità, ma di qualità poiché la produttività incide sull’efficienza del processo produttivo. Si pone la questione di “affrontare la crescita della produttività cronicamente bassa in Europa aumentando il nostro tasso di innovazione”, insiste Lagarde intervenendo alla conferenza della banca centrale a Francoforte.

    La risposta a quella che si pone vera e propria crisi esistenziale dell’Ue dell’eurozona “richiederà la rapida digitalizzazione dell’economia in termini di competenze e tecnologie”. Vuol dire accelerare una delle due transizioni centrali dell’agenda a dodici stelle, vale a dire quella digitale. Un appello che rinnova l’invito ad attuare senza indugio i piani nazionali per la ripresa, che includono impegni in tal senso e che dedicano almeno il 20 per cento delle risorse.

    La posta in gioco è di quelle elevate. “Saranno necessari più di 100 miliardi di euro all’anno per colmare il divario digitale e migliorare le competenze della forza lavoro per gestire la transizione digitale”, ricorda la numero uno dell’Eurotower. Il fondo Next Generation EU da 750 miliardi di euro, dove ricade il recovery fund, incentrato sulla spesa verde e digitale,” è un valido strumento per garantire che gli investimenti fluiscano dove sono necessari nei prossimi anni”. Ma alla fine, insiste Lagarde, “questo dovrà essere accompagnato da maggiori investimenti altrove, non solo dal settore privato, ma anche dai governi nazionali”.

    Serviranno dunque serie e credibili riforma del mercato del lavoro e attuazione delle strategie nazionali di rilancio, in attesa di politiche per la famiglia che consentano di rispondere al problema di un invecchiamento della popolazione che è allo stesso tempo invecchiamento della popolazione lavorativa, con tutte le ricadute del caso sul tessuto economico-produttivo.

    Tags: bceChristine Lagardedigitalelavoroproduttività

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Aumentano età media e povertà, il lento declino dell’UE con l’Italia a fare da guida

    30 Marzo 2021
    Economia

    ‘Silver economy’, la sfida è economica e sociale. Ma per l’Italia il nodo è fare sistema

    23 Novembre 2018

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione