- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Aumentano età media e povertà, il lento declino dell’UE con l’Italia a fare da guida

    Aumentano età media e povertà, il lento declino dell’UE con l’Italia a fare da guida

    L'ultima edizione annuale delle prospettive demografiche dell'UE realizzato dal Centro studi del Parlamento europeo certifica le difficoltà dell'Europa. Da Vecchio continente a continente vecchio, dove la pandemia rischia di assestare il colpo di grazia

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Marzo 2021
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sempre più vecchia e, almeno nel caso italiano, sempre più precaria. La popolazione dell’UE non va incontro a un avvenire radioso. Anzi. L’età media si alzerà sempre di più, il numero delle nascite resterà limitato e l’arretratezza di certe regioni metterà a rischio povertà giovani e vecchi. La nuova edizione annuale sulle Prospettive demografiche realizzata dal centro studi del Parlamento europeo non offre panorama dei migliori per i cittadini europei.

    L’età media aumenta, italiani i Matusalemme d’Europa
    Innanzitutto si conferma il declino demografico dell’Unione europea. L‘età media nell’UE dovrebbe aumentare di 4,5 anni tra il 2019 e il 2050 e raggiungere i 48,2 anni alla fine di tale periodo. Già adesso, stando agli ultimi dati disponibili (2018), Italia e Germania hanno l’età media più alta dell’UE, rispettivamente di 46,7 e 46,0 anni, avendo entrambe visto un sostanziale aumento dell’età mediana delle loro popolazioni (rispettivamente di 13,6 e 12 anni) dal 1970 a oggi. La tendenza rallenterà per la Germania, non per l’Italia.

    Si prevede che l’Italia sarà la prima a raggiungere un’età media di 50 anni, nel 2030, seguita dal Portogallo nel 2035 e dalla Grecia nel 2036. Ancora, guardando all’orizzonte 2050 si prevede che l’Italia avrà l’età media più vecchia nell’UE-27 a 51,6 anni, seguito dal Portogallo a 51,2 anni. Nel 2070, la Polonia e l’Italia dovrebbero avere l’età media più alta tra i paesi dell’UE, rispettivamente di 52,6 anni e 52,1 anni.

    Ripercussioni geo-politiche
    Non si dice apertamente quali saranno le implicazioni a lungo termine di questo invecchiamento della popolazione, ma lo studio le lascia intendere. Una popolazione più anziana vuol dire maggiore spesa pubblica per le pensioni, meno forze fresche nel tessuto produttivo e lavorativo, più spesa sanitaria. Si rischia dunque un calo della competitività. Non solo. Secondo stime delle Nazioni Unite, la popolazione dell’UE diminuirà in questo secolo, mentre la maggior parte dei paesi non-UE del G20 non UE godrà di una crescita demografica. In prospettiva, dunque, il club a 12 stelle subirà il rallentamento demografico sul piano internazionale.

    Il COVID il colpo di grazia
    Anche se le implicazioni della pandemia “non sono ancora quantificabili”, si stima che la diffusione del Coronavirus abbia esacerbato il problema. E’ convinzione del centro studi del Parlamento europeo che la crisi sanitaria abbia determinato tassi di mortalità leggermente più alti e forse a tassi di natalità più bassi, principalmente a causa di ragioni economiche come l’aumento della disoccupazione e della povertà.

    Il tasso di fecondità, vale a dire il numero di figlio per coppia, “è spesso legato a questioni economiche”, si sottolinea nel rapporto, e laddove ci sono più ristrettezze e più incertezze si tende a fare meno figli. Un legame che innesca un circolo vizioso soprattutto in quei Paesi e in quelle regioni in cui si fa più fatica a conoscere ricchezza economica.

    Popolazione a rischio povertà, l’Italia e il suo Mezzogiorno in testa
    Almeno una persona su dieci in tutto il territorio dell’Unione europea fa fatica ad andare avanti, nonostante gli aiuti dello Stato. In media si calcola che nel 2019 il 16,5% della popolazione dell’UE-27 era a rischio di povertà dopo i trasferimenti sociali. Si tratta di 84,7 milioni di persone. Ma il dato schizza in Romania (23,8%), Lettonia (22,9%), Bulgaria (22,6%), Estonia (21,7%), Spagna (20,7%), Lituania (20,6%) e Italia (20,3%). In tutti questi Paesi c’è un quinto o più della popolazione a rischio di povertà. Per l’Italia tutto questo si traduce, in termini assoluti, in 12.252.978 di persone a rischio povertà, concentrate tutte nel mezzogiorno.

    C’è poi la povertà lavorativa, quella legata a retribuzioni inadeguate. Si tratta di gente che lavora per pochi euro, insufficienti a far fronte a tutte le spese quotidiane. Anche in questo caso il fenomeno incide sulle decisioni di vita, prima fra tutte la filiazione. Nel 2018, con un tasso di rischio di povertà pari o superiore al 10%, i paesi più colpiti sono stati Romania (15,7%), Spagna (12,7%), Lussemburgo (12,1%), Italia (11,8%). E’ qui, per quanto riguarda l’Italia (circa 7,1 milioni di persone interessate), che si registra il principale problema della povertà delle regioni del Sud.

    Tags: coronavirusCOVIDcrisi demograficademografiaetàinvecchiamentoinvecchiamento EuropaitaliaMezzogiornopandemiaparlamento europeopopolazionepovertàpovertà lavorativaRischio povertàSudue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]
    Difesa e Sicurezza

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    8 Settembre 2026
    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Il 7 settembre a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato....

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione