- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La sfida della Commissione Ue per un’industria a emissioni zero: “Serve una legge come l’European Chips Act”

    La sfida della Commissione Ue per un’industria a emissioni zero: “Serve una legge come l’European Chips Act”

    Il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, ha tracciato alla plenaria del Parlamento Ue le direttrici del Net-Zero Industry Act, che prende le mosse dalla strategia sui microchip del 2022: "Serve una base industriale forte nell'ambito delle tecnologie pulite"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    18 Gennaio 2023
    in Economia
    Net-Zero Industry Act

    Bruxelles – Una legge per l’industria a emissioni zero sul solco della strategia sui microchip. È questo quello che emerge dalle intenzioni della Commissione Ue a proposito dei lavori sul Green Deal per l’industria europea e il Net-Zero Industry Act, per rispondere all’Inflation Reduction Act (Ira) degli Stati Uniti, il piano da 370 miliardi di dollari di sussidi verdi per lo sviluppo delle tecnologie pulite sull’altra sponda dell’Atlantico. “Serve una legge europea per le clean-tech, così come abbiamo fatto con il Chips Act“, ha messo in chiaro oggi (18 gennaio) il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, alla sessione plenaria del Parlamento Ue a Strasburgo.

    Illustrando le direttrici del Net-Zero Industry Act annunciato ieri (17 gennaio) al World Economic Forum di Davos dalla numero uno dell’esecutivo comunitario, Ursula von der Leyen, il titolare per il Mercato interno ha fatto un parallelismo con la legge europea sui microchip dello scorso anno per chiarire le intenzioni della nuova legge europea sul tavolo della Commissione: “Per la transizione digitale abbiamo prefissato l’obiettivo di portare in Europa la quota di semiconduttori a livello globale al 20 per cento al 2030 e per questo abbiamo proposto l’European Chips Act”. Lo stesso deve essere fatto per la transizione verde: “Per diventare il primo continente climaticamente neutro, serve una base industriale forte nell’ambito delle tecnologie pulite“. Ecco perché il compito del gabinetto von der Leyen sarà quello di “fissare obiettivi chiari per l’industria manifatturiera delle tecnologie pulite al 2030”, come per esempio “batterie, pannelli solari, turbine eoliche e tutte le tecnologie che consentono la produzione di tecnologie-chiave per la nostra transizione verde”.

    Thierry Breton
    Il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton (18 gennaio 2023)

    Nel Net-Zero Industry Act sarà inclusa una “riduzione degli oneri amministrativi, con procedure di rilascio delle autorizzazioni più accelerate” per le clean-tech, rendendo la legge Ue “un veicolo politico e legislativo che ci consentirà di garantire trasparenza e coordinamento europeo, piuttosto che la dipendenza da soluzioni unicamente nazionali”, ha aggiunto il commissario Breton. La chiave del Net-Zero Industry Act sarà il “sostegno alla domanda di soluzioni europee con appalti pubblici” e la necessità di un “pilastro di finanziamento europeo, in cui semplificazione e rapidità saranno gli elementi chiave”. Il Net-Zero Industry Act dovrebbe costituire la leva normativa per affrontare un contesto di competizione globale sempre più complicato per i Ventisette: “Gli investimenti nelle tecnologie pulite e verdi del futuro sono riorientati fuori dall’Unione Europea“, è l’avvertimento di Breton sul “rischio ben presente di delocalizzazione delle imprese”.

    Oltre alla crisi energetica, “il cui impatto in Europa è più grave che nel resto del mondo”, i Ventisette devono anche “affrontare gli sforzi di Paesi terzi che tentano di attirare le nostre capacità industriali“, ha continuato il commissario Breton. L’Inflation Reduction Act “è al centro delle preoccupazioni già da vari mesi”, mentre “anche la Cina incoraggia le imprese ad alta intensità energetica a delocalizzare la loro produzione garantendo l’accesso all’elettricità a buon mercato in un quadro normativo meno rigoroso che in Europa”. È per tutti questi motivi che “l’Ue deve prendere in mano il suo destino e serve dare un segnale forte alle imprese, subito“, ovvero che “l’Europa fa sul serio”, come dimostra il lavoro sul Net-Zero Industry Act: “Senza una base manifatturiera solida la sicurezza dell’approvvigionamento, le capacità di esportazione e la creazione di occupazione in Europa sono a rischio”.

    Terre Rare

    Tra Net-Zero Industry Act, microchip e materie prime critiche

    Illustrando le motivazioni alla base del Net-Zero Industry Act, il commissario Breton ha ribadito che “non possiamo rassegnarci a sostituire la nostra dipendenza dai combustibili fossili con nuove dipendenze industriali strategiche, come le terre rare”. È qui che si inserisce lo sforzo di incanalare gli investimenti su progetti strategici lungo l’intera catena di valore in maniera complementare con il Critical Raw Materials Act, la legge sulle materie prime critiche (per esempio il litio). La Commissione ha confermato che dovrebbe essere presentato il prossimo 8 marzo e già è noto che l’obiettivo è quello di creare un’industria priva da nuove dipendenze, considerato il fatto che i Ventisette fanno attualmente affidamento per il 98 per cento dalle materie prime in arrivo dalla Cina.

    A proposito del punto di riferimento del Net-Zero Industry Act, l’European Chips Act è stato presentato l’8 febbraio 2022 con l’obiettivo di raddoppiare l’attuale quota di mercato globale al 20 per cento entro il 2030. In altri termini, equivale a quadruplicare la produzione dei microchip, dal momento in cui il settore è destinato a raddoppiare esso stesso nel prossimo decennio. Sul piano dell’architettura finanziaria, saranno mobilitati 43 miliardi di euro in investimenti pubblici e privati, concentrandosi su tre pilastri fondamentali. Il primo è la Chips for Europe Initiative, l’iniziativa che metterà in comune le risorse per sostenere lo sviluppo di capacità tecnologiche e le relative attività di ricerca e innovazione. Il secondo pilastro è un nuovo quadro per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, attirando maggiori investimenti, mentre cruciale sarà il terzo caposaldo, ovvero il meccanismo per monitorare la catena di fornitura dei semiconduttori e coordinare le azioni in situazioni di crisi.

    Microchip

    Tags: commissione europeaeuropean chips actnet-zero industry actsemiconduttoritecnologie pulitetecnologie verdithierry breton

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der leyen
    Economia

    Sul piano industriale per il Green Deal l’Ue prepara le idee per il Vertice di febbraio. Von der Leyen cerca “soluzioni ponte” per finanziarlo

    18 Gennaio 2023
    Politica

    Green Deal e aiuti di Stato, l’Aula approva l’operato della Commissione ma chiede garanzie

    18 Gennaio 2023
    Margrethe Vestager
    Economia

    INTERVISTA / Vestager: “L’approccio alla flessibilità sugli aiuti di Stato non può essere autonomo, serve risposta comune”

    18 Gennaio 2023
    von der leyen
    Economia

    Von der Leyen a Davos annuncia un Piano industriale per il Green Deal: “Presto un Fondo di sovranità Ue”

    17 Gennaio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione