- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Un Centro Internazionale per perseguire il crimine di aggressione contro l’Ucraina, l’embrione (forse) del futuro tribunale speciale

    Un Centro Internazionale per perseguire il crimine di aggressione contro l’Ucraina, l’embrione (forse) del futuro tribunale speciale

    L'accordo firmato a Leopoli dalla Squadra investigativa congiunta di Eurojust darà il via "entro luglio" al Centro per collezionare e analizzare le prove per i futuri processi contro la leadership politica russa. "Uno step importante" nella direzione della creazione del tribunale speciale

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Marzo 2023
    in Politica
    Roberta Metsola ucraina aggressione

    Visit by Roberta METSOLA, EP President, in Ukraine - Wreath-Laying Ceremony at the Memorial to Fallen Soldiers

    Bruxelles – Un mattoncino per volta, prende corpo l’embrione del tribunale internazionale speciale che giudicherà i colpevoli del crimine d’aggressione commesso in Ucraina. L’accordo firmato venerdì 3 marzo a Leopoli, che darà vita al Centro Internazionale per il Perseguimento del Crimine di Aggressione contro l’Ucraina (Icpa), “è uno step importante in quella direzione”, ha dichiarato il portavoce della Commissione europea responsabile per la giustizia e lo stato di diritto, Christian Wigand.

    Alla Conferenza “Uniti per la Giustizia” di Leopoli, a cui ha partecipato anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, i membri della Squadra investigativa congiunta (Lituania, Polonia, Ucraina, Estonia, Lettonia, Slovacchia, Romania, oltre alla Corte penale Internazionale e all’agenzia Ue Eurojust) hanno formalmente dato il via all’istituto incaricato di collezionare, analizzare e conservare le prove per i futuri processi contro la leadership politica di Mosca, che si è macchiata del crimine d’aggressione ai danni di Kiev. Per il commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders, anche lui presente a Leopoli, l’Icpa sarà operativo dal prossimo luglio: “Ha la massima priorità, tutti gli attori coinvolti stanno lavorando con rapidità perché entri in funzione”, ha confermato il portavoce Christian Wigand. Per poter archiviare le prove, Eurojust ha annunciato lo scorso 23 febbraio la messa in moto del Core International Crimes Evidence Database (Ciced), una banca dati giudiziaria su misura che supporterà le indagini nazionali e internazionali.

    Corte Penale Internazionale AjaPer far pagare la Russia per i crimini commessi, oltre alle indagini ci sarà bisogno però di un vero processo. La Corte penale Internazionale (Icc) esercita la sua giurisdizione nei casi di genocidio, crimini di guerra e contro l’umanità, ma per quello di aggressione è competente solo nei confronti dei Paesi che hanno ratificato gli emendamenti allo Statuto di Roma, che nel 2010 stabilirono le effettive possibilità della Corte di attivarsi a procedere sui crimini di aggressione. Né l’Ucraina né la Russia li hanno ancora ratificati (né hanno mai ratificato lo Statuto originario). Ma questo non è l’unico ostacolo: “Nella situazione giuridica attuale, il crimine di aggressione non può essere perseguito senza l’ok della Russia nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite“, ha ricordato ancora Wigand.

    Per questo una delle strade percorribili sembra la creazione di un tribunale speciale, ed è su questo punto che si stanno concentrano i negoziati, con varie ipotesi allo studio. “Voglio sottolineare – ha ricordato il commissario Reynders a Leopoli – il mio pieno sostegno alla possibilità di estendere in futuro la giurisdizione dell’ Icc sul crimine di aggressione: un tale sviluppo non potrebbe che essere un contributo positivo all’ordine internazionale basato sulle regole”.

    A prescindere dalla forma che prenderà il tribunale che sarà chiamato a giudicare il Cremlino, l’Icpa preparerà nella sua sede de L’Aia le accuse per i futuri processi, “siano essi nazionali o internazionali”. Roberta Metsola ha applaudito l’accordo firmato a Leopoli con un tweet, in cui ha ribadito con fermezza che “gli aggressori dovranno essere consegnati alla giustizia”.

    Tags: crimine d'aggressioneicpaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    crimini ucraina
    Cronaca

    “71 mila crimini di guerra” in Ucraina: è pronto il database di Eurojust per archiviare le prove

    23 Febbraio 2023
    ucraina
    Politica Estera

    Beni russi per la ricostruzione dell’Ucraina e l’istituzione di un tribunale per i crimini di guerra: l’Ue al lavoro con Kiev per punire Mosca

    17 Febbraio 2023
    Didier Reynders
    Politica

    Tribunale per il crimine di aggressione in Ucraina, la Commissione Ue invita Kiev a ratificare lo Statuto di Roma

    18 Gennaio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione