- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Il clima un problema per debiti governi e per il mandato Bce”

    “Il clima un problema per debiti governi e per il mandato Bce”

    Il bollettino economico della Banca centrale europea mette nero su bianco i rischi per sé stessa e le sue operazioni. "Natura della sfida supera notevolmente le competenze e gli strumenti politici"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Marzo 2023
    in Economia
    La Banca centrale europea vede nelle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici un problema di mandato e di conti pubblici dei Paesi piani

    La Banca centrale europea vede nelle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici un problema di mandato e di conti pubblici dei Paesi [foto: European Central Bank]

    Bruxelles – La questione climatica sarà sempre più alta nell’agenda politica e decisionale, che rischia seriamente di essere scompaginata da un fenomeno già esistente e non semplice da gestire. La Banca centrale europea le sue valutazioni le sta già facendo, e alcune conclusioni di queste riflessioni le racchiude in un bollettino speciale dedicato proprio a ‘Economia e clima’. La sfida è per tutti, a partire per l’Eurotwer, poco attrezzata. “La Bce dovrebbe intraprendere azioni, nell’ambito del suo mandato, per sostenere la transizione verde, ma la natura della sfida supera notevolmente le competenze e gli strumenti politici della banca centrale”. In altri termini, per limiti giuridico-istituzionali le azioni di risposta ai cambiamenti climatici renderanno meno agevole il compito di Christine Lagarde e del suo staff.

    “La Bce dovrà affrontare una serie di sfide uniche”, riconosce il documento. Tra queste, “il cambiamento climatico e la transizione verde renderanno più difficile il conseguimento del suo mandato primario e, man mano che le prospettive fiscali di alcuni Stati membri si deteriorano, ci saranno nuove pressioni sulla Banca centrale europea affinché intervenga nei mercati sovrani”. A Lussemburgo si guarda le possibile ripercussioni sullo stato delle finanze pubbliche dei Paesi eurolandia, per cui la situazione rischia di deteriorarsi ulteriormente.

    “Il cambiamento climatico causerà divergenze di reddito tra individui, settori e regioni, aggiustamenti nei mercati dell’energia, aumento della variabilità dell’inflazione, stress dei mercati finanziari, innovazione intensificata, aumento della migrazione e aumento del debito pubblico”. Quest’ultimo aspetto tocca da vicino la situazione di un Paese come l’Italia, già adesso secondo per indebitamento solo alla Grecia (rispettivamente al 161,9% e al 143,6% in rapporto al Pil, secondo le previsioni aggiornate della Commissione Ue per il 2023). Ma si evoca lo spettro di crescenti disparità sociali e regionali. Una situazione che induce la Bce a mettere in guardia dal “rischio di una transizione disordinata”, anche sulla scia di un conflitto in Ucraina che ha impresso un’accelerazione alla transizione verde.

    “Sebbene gravi, queste sfide sembrano gestibili per gli Stati membri dell’Ue”. A patto che i governi facciano la propria parte, per tempo e bene. Perché il percorso dell’economia “dipende dal tipo, dalla portata e dalla velocità di attuazione delle politiche climatiche da parte dei governi”. In tal senso “il costo sia per il settore reale che per quello finanziario è minimo quando le politiche climatiche sono introdotte in modo prevedibile e graduale”. Vanno fatte le riforme del caso, con la consapevolezza, la chiarezza e la rapidità che il caso richiede. A più livelli. Perché fare la cose per bene a casa propria potrebbe non bastare.

    Per rispondere alla questione del cambiamento climatico “una transizione efficace e agevole verso un’economia a zero emissioni richiede una risposta coordinata su larga scala tra autorità fiscali, banche centrali, autorità di regolamentazione e autorità di vigilanza”. E’ un gioco a incastro politico di quelli non semplici, perché a natura variabile. “Il cambiamento climatico porterà a cambiamenti permanenti nell’organizzazione dell’interazione economica”. Un dato da non trascurare, considerando anche le difficoltà che avrà la Bce a dare una mano in questo ambito.

    Tags: Banca Centrale europeabcecambiamenti climaticiclimaconti pubblicidebitoeurozona

    Ti potrebbe piacere anche

    Stanchezza e stress da lavoro. Per la Bce il caldo accentuerà il problema
    Economia

    Bce: “Con aumento temperature stress su lavoro e produttività”

    24 Gennaio 2023
    Economia

    Alluvioni e inondazioni, per la BCE l’esposizione delle banche italiane è “molto bassa”

    26 Luglio 2022
    Clima, scontento BCE sulle banche: non comunicano quello che fanno [foto: European Central Bank]
    Economia

    Clima, scontento BCE sulle banche: non comunicano quello che fanno

    14 Marzo 2022
    Economia

    Clima, Lagarde: “Anche se la transizione ha un costo, non agire costerebbe enormemente di più”

    4 Giugno 2021
    La presidente della BCE, Christine Lagarde, in collegamento alla conferenza sullo Stato dell'Unione [Firenze, 7 maggio 2021]
    Economia

    Lagarde: “Cambiamenti climatici influiscono sulla stabilità dei prezzi, la nostra politica ne terrà conto”

    7 Maggio 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione