- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti e regole economiche, Meloni soddisfatta: “Abbiamo lavorato molto bene”

    Migranti e regole economiche, Meloni soddisfatta: “Abbiamo lavorato molto bene”

    La presidente del Consiglio al termine del vertice dei leader traccia il suo bilancio, che considera positivo. "Con la Francia c'è voglia di collaborare"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Marzo 2023
    in Politica
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sostiene di aver lavorato "molto bene" per il summit dei leader di marzo

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sostiene di aver lavorato "molto bene" per il summit dei leader di marzo [Bruxelles, 24 marzo 2023. Foto: European Council]

    Bruxelles – Il lavoro non è compiuto, ma l’Europa si muove nelle direzione giusta che è quella auspicata dal governo. La presiedente del Consiglio, Giorgia Meloni, lascia Bruxelles con un senso di soddisfazione. Risultati del vertice dei capi di Stato e di governo alla mano, “abbiamo lavorato molto bene sulle conclusioni”, che a suo giudizio rispecchiano le aspettative e gli impegni della maggioranza a partire dal delicato tema dell’immigrazione. “Abbiamo impresso un cambio di passo”, dice. Rivendica il fatto che il tema “resta centrale e se ne parlerò ancora a giugno”, a dimostrazione che “c’è una continuità” e che a livello europeo “c’è una buona fede nell’affrontare questa materia”. Su cui c’è ancora da fare. “Lavoriamo sulla concretezza degli strumenti” da usare per fermare i flussi, assicura.

    Così come assicura che tra Italia e Francia non ci sono divergenze. Al contrario “mi pare che ci sia voglia di collaborare su materie di interesse strategico come la questione migratoria, le materie industriali”. La missione nella capitale dell’Ue è stata l’occasione per un lungo faccia a faccia col presidente francese. Un incontro “molto lungo, molto ampio”, tenuto a cavallo del primo e del secondo giorno di lavori di summit. Da Emmanuel Macron ottiene riconoscimenti e sostegno.

    “C’è una pressione migratoria che è aumentata sull’Italia e l’Ue”, afferma il presidente francese al termine del lavori. Parole che rafforzano la posizione espressa fin qui dal governo di Roma, con cui condivide la sfida tunisina. “Dobbiamo aiutare la Tunisia, e fermare le partenze dalla Tunisia”. Per farlo “serve una cooperazione forte con il presidente tunisino”.

    Parole, quelle di Macron, che rafforzano quella sensazione di aver lavorato “molto bene”. Perché, rivendica ancora Meloni, “io ho posto il tema”, non a caso, perché “forse non tutti sono consapevoli della vicenda tunisina e della necessità di sostenere una Nazione con forte problemi finanziari”. Se non si affrontano questi problemi “rischiamo partenze senza precedenti”.

    Il governo, come tutti gli altri 26 partner, adesso attende la proposta di riforma del patto di stabilità da parte della Commissione, dopo il via libera dei leader agli orientamenti generali. L’importante è che la nuova architettura di regole “deve tenere conto degli obiettivi strategici che l’Ue si da”. Vuol dire, spiega Meloni, che “se l’Unione europea lavora su transizione e Ucraina poi deve tenere conto di questo”, e quindi tenere conto di ciò e del suo impatto sui bilanci. “Mi pare che ci sia una sensibilità diffusa” sul tema. Anche questo un motivo di soddisfazione.

    Tags: conti pubblicigiorgia meloniimmigrazioneitaliatunisiauevertice dei leader

    Ti potrebbe piacere anche

    migranti italia calabria
    Politica

    L’Italia al Consiglio Europeo chiede spazio per il tema migrazioni

    22 Marzo 2023
    Giorgia Meloni
    Politica

    Migranti, Meloni si prepara al Consiglio europeo: Cambiare gestione, non c’è tempo da perdere

    21 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione