- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Italia e Libia dovranno fornire spiegazioni a Bruxelles per gli spari durante un’operazione di soccorso di migranti in mare

    Italia e Libia dovranno fornire spiegazioni a Bruxelles per gli spari durante un’operazione di soccorso di migranti in mare

    Colpi di arma da fuoco sono stati sparati in aria da una motovedetta libica fornita da Roma mentre i membri dell'equipaggio della Ocean Viking (dell'Ong Sos Mediterranée) soccorrevano 57 persone in difficoltà. La Commissione Europea vuole "chiarimenti sulla vicenda specifica"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    10 Luglio 2023
    in Politica Estera
    Libia Motovedette Migranti

    Bruxelles – È successo di nuovo, ma questa volta nel pieno di un’operazione di ricerca e soccorso in mare. La cosiddetta Guardia Costiera della Libia ha sparato diversi colpi di arma da fuoco in aria per intimorire i membri dell’equipaggio della nave Ocean Viking dell’Ong Sos Mediterranée mentre soccorrevano un’imbarcazione di persone migranti in difficoltà, dopo una serie di manovre pericolose a tagliare la traiettoria dei gommoni per destabilizzarli. Il mezzo su cui sono state condotte queste azioni – che potrebbero rappresentare delle chiare violazioni del diritto internazionale – è stato fornito dall’Italia a Tripoli come finanziamento dell’Unione Europea per le operazioni di pattugliamento delle coste della Libia.

    Migranti Libia
    La seconda imbarcazione soccorsa dai membri dell’equipaggio della nave Ocean Viking dell’Ong Sos Mediterranée (7 luglio 2023)

    “Chiederemo spiegazioni alle autorità dell’Italia e della Libia per chiarire la vicenda specifica e avere più informazioni, tutte le operazioni di ricerca e soccorso in mare di qualsiasi attore devono essere condotte nel pieno rispetto della legge internazionale”, ha risposto oggi (10 luglio) la portavoce della Commissione Ue responsabile per i Partenariati internazionali, Ana Pisonero, alle domande della stampa di Bruxelles su quanto accaduto venerdì scorso (7 luglio) in acque internazionali al largo delle coste libiche. Secondo quanto riportato dalla stessa Ong Sos Mediterranée, due gommoni sono partiti per soccorrere una prima imbarcazione in difficoltà con a bordo 46 persone e, appena dopo il salvataggio, la stessa Ocean Viking ha risposto a una richiesta di aiuto di una barca con 11 naufraghi. A quel punto sono iniziati i problemi con i libici, che prima hanno acconsentito al salvataggio e poi hanno iniziato le manovre pericolose a bordo di una motovedetta da cui sono partite anche almeno tre raffiche di spari, mettendo a rischio l’incolumità delle persone soccorse e dell’equipaggio della nave Ong.

    “A prescindere dal fatto che le barche siano finanziate dall’Ue o meno, tutte le operazioni devono essere condotte nel rispetto del diritto internazionale, stiamo facendo tutto il possibile perché i nostri fondi non vadano a violare i diritti umani“, è la giustificazione della portavoce del gabinetto von der Leyen al fatto che le motovedette in dotazione della cosiddetta Guardia Costiera libica siano finanziate direttamente da Bruxelles nell’ambito del programma Support to integrated border and migration management in Lybia (Sibmmil). Dei cinque mezzi promessi a Tripoli, tre sono già arrivati a destinazione – “due restaurati e uno nuovo” – mentre non ci sono molte informazioni sugli ultimi due restanti, se non che “sono ancora in costruzione, perché nuovi”, ha reso noto Pisonero. La stessa portavoce ha voluto anche ricordare che “i partner sono sottoposti a un forte monitoraggio attraverso un meccanismo apposito, perché la situazione pone sfide particolari, e hanno obblighi di report”. Quello che però stupisce è che queste parole assomigliano molto a quelle di fine marzo, quando la cosiddetta Guardia Costiera della Libia si era resa protagonista di spari (in aria o in mare) sempre contro persone migranti e contro la nave Ocean Viking, e dell’inchiesta annunciata allora a Bruxelles non se n’è più saputo nulla.

    Le accuse contro la cosiddetta Guardia Costiera della Libia

    Migranti Libia
    Imbarcazione con a bordo persone migranti intercettata da una motovedetta della cosiddetta Guardia Costiera libica (7 luglio 2023)

    Sono molte le questioni che si sollevano quando si parla di operazioni della cosiddetta Guardia Costiera libica nel contesto di ricerca e soccorso in mare, aldilà delle motovedette e degli spari riportati da testimonianze video delle Ong. In primis va ricordato che Libia non ha sottoscritto la Convenzione sullo status del rifugiati del 1951, non conduce operazioni di soccorso in mare – come hanno dimostrato le due azioni violente di questo 2023 – ed è responsabile di “sistemiche violazioni dei diritti umani”, come ha ricordato in un’intervista a Eunews il relatore per la raccomandazione del Parlamento Ue, Giuliano Pisapia (S&D). La Guardia Costiera della Libia non è nemmeno una vera e propria Guardia Costiera, considerato il fatto che il Paese dilaniato dalla guerra civile è diviso in due: Tripoli e la Libia nord-occidentale sono controllate dal Governo di unità nazionale di Abdul Hamid Dbeibah, mentre Sirte e la Libia centrale e meridionale dal governo di Fathi Bashagha, con una fortissima influenza politico-militare del generale Khalifa Haftar nelle zone orientali. In assenza di un governo centrale in grado di controllare tutto il territorio nazionale, ogni milizia rivendica per sé l’autorità e le competenze della Guardia Costiera.

    Non da ultimo bisogna tenere presenti le parole della commissaria europea per gli Affari interni, Ylva Johansson, nel corso di un’audizione in commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe) del Parlamento Ue giovedì scorso (6 luglio): “Alcuni Paesi limitrofi e di transito sono più difficili di altri, come la Libia, dove abbiamo anche chiare indicazioni di gruppi criminali infiltrati anche nelle guardie costiere“, ha confessato Johansson agli eurodeputati. Ecco perché solleva non pochi dubbi la strategia di Bruxelles degli ultimi otto anni, che ha portato l’Unione a stanziare 700 milioni di euro alla Libia dal 2015 a oggi, oltre alla missione Sibmmil – realizzata dal governo italiano – che prevede appunto la consegna di cinque motovedette e l’addestramento di membri della cosiddetta Guardia Costiera libica.

    Tags: commissione europeaguardia costiera libicaitalia-libialibyamigrantimigrazioneOcean VikingSos Mediterranee

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    Dall’Eurocamera dubbi sui fondi Ue alla Libia. L’ammissione di Johansson: “Chiare indicazioni di infiltrazioni criminali nella Guardia Costiera”

    6 Luglio 2023
    Naufragio Grecia Pylos Migranti
    Opinioni

    Se la Commissione Europea non riesce più a ricordare agli Stati membri i loro doveri di ricerca e soccorso in mare

    15 Giugno 2023
    Libia Migranti
    Politica Estera

    A Bruxelles si temporeggia sulla condanna agli spari su Ong e migranti della motovedetta libica donata dall’Italia

    27 Marzo 2023
    Naufragio migranti Libia
    Politica

    L’ennesimo naufragio nel Mediterraneo per la mancanza di coordinamento nelle attività di ricerca e soccorso

    13 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione