- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Patto di stabilità, la presidenza belga: “Si negozia, ma non si torna alle vecchie regole”

    Patto di stabilità, la presidenza belga: “Si negozia, ma non si torna alle vecchie regole”

    Il ministro delle Finanze Vincent van Peteghem discosto a negoziare ma avverte il Parlamento sulla posizione del Consiglio. "Va data chiarezza ai mercati finanziari"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2024
    in Economia

    Bruxelles – “C’è disponibilità a negoziare, ma non possiamo tornare alle vecchie regole“. Il ministro delle Finanze belga, Vincent van Peteghem, presidente di turno del Consiglio Ecofin, mette in chiaro che il trilogo alle porte per chiudere il processo di riforma del patto di stabilità non è da intendersi come occasione per stravolgimenti di alcun genere. C’è chi lo vorrebbe in Parlamento, e il co-presidente dei Verdi, Philippe Lamberts, non ne ha fatto mistero. Addirittura il leader dei Greens vorrebbe affossarlo. Ma le intenzioni sono diverse, in Consiglio. “C’è la necessità di giungere a delle conclusioni” del processo di riforma delle regole di bilancio, sottolinea il ministro belga. “E’ importante dare chiarezza ai mercati finanziari”.

    Una sottolineature non casuale, quest’ultima. E’ ai mercati che l’UE si sta affidando per il suo piano di sostenibilità, per finanziare la ripresa verde e tecnologica. Di fronte all’esigenza di ingenti investimenti, dell’ordine di centinaia di miliardi di euro, occorre mandare un segnalo chiaro a chi intende o deve decidere se puntare sull’Europa.

    Mercoledì (17 gennaio) l’Aula deve votare la proposta di avvio negoziale con il Consiglio per la riforma del patto di stabilità, partendo dalla quadra trovata dai Ventisette Stati membri a ridosso di Natale. C’è chi (Verdi e la Sinistra) non considera questa intesa come sostenibile, ma gli altri gruppi che vogliono provarci. I liberali (RE) vogliono aprire il negoziato, e provare a limare laddove possibile. Come andrà a finire è tutto lasciato alla prova del negoziato.

    C’è sicuramente una parte dei socialdemocratici (S&D) non convinta dalla proposte di nuove regole. Il capodelegazione del PD all’europarlamento, Brando Benifei, ha detto testualmente che quanto messo sul tavolo “lascia insoddisfatti”, che quello che approda in Aula “non è il testo del nuovo Patto di stabilità e crescita”. Sono in pochi a scommettere che l’Aula respingerà la proposta di avviare i negoziati inter-istituzionali, ma sono certamente di più quanti prevedono un braccio di ferro serrato. Perché, ragionano a Bruxelles, se i socialisti tengono il punto su istanze di sinistra e i liberali si rendono conto meglio di cosa contiene la proposta, c’è anche la possibilità che il tavolo possa saltare.

    Consiglio e Commissione ribadiscono che non si può. Valdis Dombrovskis, commissario per un’Economia al servizio delle persone, ricorda al termine della riunione del consiglio Ecofin che “per il quarto trimestre consecutivo la crescita rimane debole”, e che i venti di guerra uniti alla crisi del mar Rosso gettano ombre di nuove problematiche. “Vediamo che ci sono rischi per le previsioni di crescita e per i prezzi dell’energia“. Un accordo sulla governance economica viene avvertita ancora più urgente e necessario alla luce di un contesto incerto e carico di “rischi al ribasso”.

    La volontà di avviare il negoziato dimostra che entrambe le parti c’è un accordo di principio per cui le vecchie regole non sono l’obiettivo da perseguire. L’impressione è che il Consiglio dovrà fare concessioni. Fino a che punto si potrà raggiungere l’intesa è lasciato al tavolo. Tavolo dai tempi stretti.

    Se, come da attese, l’Aula dovesse dire ‘sì’ all’apertura del trilogo, questo prenderebbe subito avvio. A quel punto si avrebbe un mese scarso. C’è tempo fino a febbraio per trovare un’intesa, offrire il tempo che serve al servizio giuridico e all’interpretariato per le traduzioni del caso e avere il voto definitivo dell’Aula ad aprile, ultima sessione utile prima dello scioglimento del Parlamento europeo. Con un accordo d’Aula ad aprile il Consiglio potrebbe procedere alla chiusura del dossier, tramite voto formale, anche a ridosso delle elezioni europee. Per sostituire le vecchie regole è quindi anche una corsa contro il tempo.

    Tags: governance economicaPatto di stabilitàregole di bilancioueValdis Dombrovskisvincent van peteghem

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Lamberts (Verdi): “Faremo di tutto per far fallire l’accordo sul patto di stabilità”

    11 Gennaio 2024
    Giorgia Meloni
    Politica

    Dalle europee ai rapporti con Bruxelles su Mes e Patto di stabilità. Si apre il 2024 di Giorgia Meloni

    4 Gennaio 2024
    Economia

    Patto di stabilità, preoccupa il calendario del Parlamento

    8 Novembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione