- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Al Vertice Ue si cerca l’accordo a 27 su bilancio e aiuti a Kiev. Bruxelles tratta con Orbán

    Al Vertice Ue si cerca l’accordo a 27 su bilancio e aiuti a Kiev. Bruxelles tratta con Orbán

    Giovedì a Bruxelles un Vertice straordinario dall'esito incerto, continuano le trattative per convincere il premier ungherese a dire sì al sostegno finanziario a Kiev nella revisione intermedia di bilancio

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    31 Gennaio 2024
    in Politica
    Charles Michel Consiglio Ue
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Revisione del bilancio comunitario e strumento di finanziamento per Kiev. L’obiettivo dei leader europei riuniti domani (primo febbraio) a Bruxelles in un Vertice Ue straordinario rimane quello di trovare un accordo a Ventisette sulle nuove priorità di finanziamento comunitario, che includano anche i 50 miliardi (33 in prestiti e 17 in sussidi) di sostegno per l’Ucraina fino al 2027. “C’è interesse da parte di tutti a trovare un accordo, è una vittoria collettiva”, sintetizza una fonte diplomatica.

    L’obiettivo resta dunque quello dell’ultimo Vertice del 14 e 15 dicembre, così come è rimasta la stessa la difficoltà di convincere Viktor Orbán a dire sì sull’intero pacchetto. Alla vigilia del Vertice straordinario più di una fonte a Bruxelles ammette di essere incerta sugli esiti del risultato, anche se è crescente “la frustrazione e l’irritazione” nei confronti del premier ungherese che si dice contrario a usare i fondi del bilancio comunitario per l’Ucraina.

    Contrario, ma fino a un certo punto. Orbán ha posto in sostanza tre condizioni per accettare di includere lo strumento per Kiev nel bilancio: discutere e votare annualmente all’unanimità sugli aiuti a Kiev, non pagare gli interessi sui fondi del Recovery finché l’Ungheria non potrà effettivamente beneficiarne e di posticipare di due anni – dal 2026 al 2028 – la data di scadenza del loro Pnrr, dal momento che ancora non hanno avuto accesso alle risorse. Gli altri 26 leader, spiegano ancora fonti vicine al dossier, sono disposti a tendere la mano al premier magiaro e concedere una discussione annuale sui fondi, ma nessuno di loro è disposto a dare a Orbán un nuovo potere di veto sugli aiuti a Kiev. Queste le richieste formalmente avanzate, ma sullo sfondo resta la richiesta di sbloccare le risorse ancora congelate per circa 21 miliardi.

    Nell’aria prende piede anche l’idea di concedere al premier ungherese la possibilità di ricorrere al cosiddetto freno d’emergenza, ovvero un meccanismo che scatta quando uno o più Paesi membri sollevano preoccupazioni sull’attuazione di una decisione che non porta a un blocco effettivo (perché è una decisione che viene presa a maggioranza qualificata e non all’unanimità) ma a una discussione in seno al Consiglio europeo e, ad esempio, a una sospensione temporanea dei pagamenti.

    Ma non sembra una strada percorribile. “Garantire un accordo è vitale per la nostra credibilità – e non ultimo per il nostro impegno a fornire un sostegno costante all’Ucraina. Spetta a noi trovare una soluzione e realizzarla”, ha scritto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel nella tradizionale lettera d’invito trasmessa questa mattina alle 27 capitali, sottolineando che la proposta di compromesso sul bilancio presentata ai leader consente un accordo a 27.

     

    Secondo la proposta di Michel, l’aumento di budget arriverebbe a un totale di 64,6 miliardi di euro, di cui 33 miliardi di prestiti e 10,6 miliardi di riallocazioni dalle risorse del quadro esistente . Michel propone di mantenere le risorse per l’Ucraina a 50 miliardi di euro (di cui 17 miliardi di euro di sussidi a fondo perduto e 33 miliardi di euro di prestiti); 2 miliardi per la gestione dell’immigrazione e delle frontiere e 7,6 miliardi per il vicinato e il mondo; 1,5 miliardi destinati al Fondo europeo per la difesa nell’ambito del nuovo strumento Step (Piattaforma di tecnologie strategiche per l’Europa); altri 2 miliardi di euro per lo strumento di flessibilità e infine 1,5 miliardi per la riserva di solidarietà e aiuto.

    Michel resta convinto, almeno pubblicamente, che una soluzione a Ventisette sia percorribile, ma intanto a livello tecnico si lavora a un eventuale piano ‘B’ per superare l’impasse, magari a 26 continuando a sostenere Kiev con l’assistenza macrofinanziaria. Ma un fatto è certo: se i leader usciranno da Palazzo Europa senza un accordo a 27 o sganciando le risorse per Kiev su un fondo fuori bilancio a festeggiare sarà uno solo e non sarà l’Ue, come fanno notare a Bruxelles.

    Tags: orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Domande di asilo in calo
    Politica

    I negoziatori Ue stanno discutendo degli ultimi dettagli del Patto migrazione e asilo

    31 Gennaio 2024
    Agrifood

    Bruxelles sblocca le deroghe sulla Pac tra le proteste dei trattori

    31 Gennaio 2024
    Viktor Orban ungheria
    Politica

    Sospensione dell’adesione e blocco dei fondi Ue. L’Ungheria potrebbe pagare caro un nuovo veto a Kiev

    29 Gennaio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Ieri a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato. I due...

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione