- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Le famiglie degli ostaggi israeliani a Bruxelles. L’ambasciatore presso l’Ue: “Non ci fermeremo finché non saranno rilasciati”

    Le famiglie degli ostaggi israeliani a Bruxelles. L’ambasciatore presso l’Ue: “Non ci fermeremo finché non saranno rilasciati”

    Una delegazione dei familiari dei 134 ostaggi ancora nelle mani di Hamas chiede all'Ue di non abbandonare ora i propri cari e critica il governo Netanyahu: "Stiamo manifestando notte e giorno". L'ambasciatore Regev: "Questa guerra può finire in un'ora, se Hamas libera gli ostaggi"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Febbraio 2024
    in Politica Estera
    israele ostaggi

    La delegazione dei familiari degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas, a Bruxelles il 20/02/24

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Due numeri che quasi si equivalgono: 134 ostaggi, detenuti da 137 giorni nella rete di tunnel di Hamas nella Striscia di Gaza. “Il tempo sta per scadere”, urla in coro dalla capitale europea la delegazione dei familiari dei cittadini israeliani rapiti negli attacchi del 7 ottobre. Cinque famiglie, con la vita sospesa da oltre quattro mesi, hanno lanciato un appello all’Unione europea per fare tutto il possibile perché i loro cari tornino a casa.

    In una conferenza stampa organizzata dalla Europe Israel Press Association, i familiari di Omri Miran, Arbel e Dolev Yehud, Rom Breslavsky e Oz Daniel hanno preso la parola uno alla volta, per raccontare l’incubo che hanno vissuto e stanno ancora vivendo. Prima di loro, l’appello dell’Ambasciatore israeliano presso l’Unione europea e la Nato, Haim Regev: “Abbiamo avuto un grande supporto da parte dell’Ue, l’abbiamo visto fin dal primo giorno. Ma ora abbiamo bisogno di più sostegno, di più pressione per far tornare gli ostaggi“.

    L’ambasciatore israeliano presso l’Ue, Haim Regev

    Una richiesta che arriva nel momento in cui la comunità internazionale è sempre più critica nei confronti dell’efferata offensiva israeliana a Gaza. Dopo quasi trentamila vittime palestinesi in quattro mesi e mezzo, riportare l’attenzione sui 134 israeliani detenuti nella Striscia non è impresa facile. Anche perché il governo Netanyahu, dopo il fallimento delle trattative mediate dall’Egitto a causa delle “richieste deliranti di Hamas”, insiste sull’idea che solo la pressione militare porterà alla liberazione degli ostaggi.

    L’Ue proprio ieri ha chiesto a Israele di non intraprendere alcuna operazione militare a Rafah, dove sono ammassati oltre un milione e mezzo di sfollati palestinesi, ma Regev ha risposto che “non ci fermeremo finché gli ostaggi non saranno rilasciati”. E ha aggiunto: “La nostra guerra non è contro i palestinesi, ma contro Hamas. Questa guerra può finire in un’ora, devono solo rilasciare tutti gli ostaggi“.

    L’ultima richiesta di Hamas è stata ritenuta inaccettabile: la contemporanea liberazione di 1500 detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, tra cui personaggi condannati a più ergastoli per aver partecipato ad attentati terroristici in Israele. Ma aver abbandonato le trattative non è andato giù ai familiari degli ostaggi, che in patria hanno definito la decisione di Netanyahu come “una condanna a morte” per i propri cari. E anche oggi la delegazione ha lanciato un appello al proprio governo che “non sta facendo abbastanza” per riportare a casa i propri connazionali, ricordando che nelle principali città israeliane “stiamo manifestando giorno e notte”.

    Anche ieri sera centinaia di persone hanno marciato fino all’ufficio di Netanyahu a Gerusalemme per chiedere un accordo immediato per il rilascio degli ostaggi. “Ma noi siamo in Europea perché metà degli ostaggi sono anche europei“, ha denunciato la moglie di Omri Miran, cittadino israelo-ungherese che viveva con la famiglia in un kibbutz a poche centinaia di metri da Gaza e che la mattina del 7 ottobre è stato trascinato nella Striscia. Mentre la compagna, con cittadinanza portoghese, e le due figlie, sono state incredibilmente risparmiate dai terroristi.

    Tags: hamasisraeleostaggi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    coloni israeliani
    Politica Estera

    L’Ue è ferma sulle sanzioni ai coloni israeliani estremisti perché serve l’unanimità. Ma dopo la Francia altri Paesi sono pronti

    19 Febbraio 2024
    People inspect the damage in the rubble of a mosque following Israeli bombardment, in Rafah, on the southern Gaza Strip on February 12, 2024, amid ongoing battles between Israel and the Palestinian militant group Hamas. (Photo by MOHAMMED ABED / AFP)
    Politica Estera

    Borrell avverte Netanyahu: “No ad azioni militari a Rafah”

    16 Febbraio 2024
    israele
    Politica Estera

    Spagna e Irlanda chiedono una verifica degli impegni sui diritti umani previsti dall’accordo di associazione Ue-Israele

    14 Febbraio 2024
    Borrell gaza israele unrwa
    Politica Estera

    Su Israele Borrell continua a predicare nel deserto. Agli Usa: “Se credete che i morti siano troppi, smettete di vendere armi”

    12 Febbraio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione