- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 31 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » È dura per l’Italia scrollarsi di dosso la sua (cattiva) storia. Ma una via c’è

    È dura per l’Italia scrollarsi di dosso la sua (cattiva) storia. Ma una via c’è

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Aprile 2024
    in Editoriali
    Palazzo Chigi

    Palazzo Chigi. Per l'Italia previsioni economiche migliori del previsto [foto: Wikimedia Commons]

    E insomma, avevano ragione i Paesi nordici, gli auto definiti “virtuosi” dell’Unione europea: dare i soldi all’Italia è un po’ buttarli, perché non li sappiamo spendere, oppure, è regalarli ai delinquenti che semplicemente se li rubano per comprarsi beni di lusso.

    La storia dei 600 milioni scomparsi dai fondi del Pnrr (ma leggendo i quotidiani c’è già chi parla di indagini per altri milioni forse sottratti) è su tutta la stampa europea, in particolare è sul Financial Times, la bibbia degli investitori mondiali, che certo ora rifletteranno ancor meglio prima di spendere soldi nel nostro Paese.

    Certo, c’è da dire che la truffa è stata rapidamente scoperta, che un sacco di persone sono state messe agli arresti. Insomma, lo Stato non sta lì a dormire. Certo va anche detto che in Italia i controlli ci sono, più forze di polizia verificano cosa succede ai fondi pubblici, e questo avviene forse in misura maggiore che in altri Paesi e dunque di magagne se ne scoprono tante, forse di più di quante se ne scoprano altrove.

    Non è però comunque accettabile che facili profezie come queste si autoavverino sempre da noi. Lo sforzo fatto da più governi italiani per ottenere questi fondi e per riuscire a spenderli (che è la cosa più difficile ed ancora da realizzare) non può farsi travolgere dalle “solite storie italiane”, che pesano sulla nostra immagine al punto da rallentare la nostra crescita economica, da danneggiare il nostro ruolo sui tavoli internazionali, da farci ritenere “i soliti italiani, bravi sì nella moda, nel design, nella cultura, ma che poi, alla fine, sono sempre inaffidabili”.

    Questa, va detto, tutto sommato tempestiva indagine che sembra aver inchiodato un buon numero di delinquenti, deve diventare un simbolo della capacità di controllo dei nostri sistemi di vigilanza. Cerchiamo di fare in modo che chi vuol rubare i soldi dei cittadini (europei) capisca che non sarà tanto facile farlo ancora in futuro. Che le tentazioni siano tante, quando c’è in ballo un mare di soldi che, per di più, va anche speso in fretta, è inevitabile, anche la Corte dei Conti europea da tempo ha espresso molte preoccupazioni su furti o semplici errori nella spesa.

    La risposta italiana a questa messa alla berlina internazionale può essere solo una: continuare a vigilare con determinazione e, forse ancora più importante, riuscire a spendere presto e bene il prezioso capitale del Pnrr.

    Tags: frodiitaliaPNRRtruffa

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (sinistra) e l'omologo di Spagna, José Manuel Albares. Tra i due è scontro sui migranti
    Politica

    Scontro Italia-Spagna sui migranti, Madrid convoca l’ambasciatore

    31 Luglio 2026
    vacanze - eurostat - cittadini UE
    Economia

    Oltre un europeo su quattro non può permettersi una settimana di vacanza

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione