- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Mar Rosso, la missione Aspides ha respinto 11 attacchi in meno di due mesi. L’Ue punta ad “aumentarne le capacità”

    Mar Rosso, la missione Aspides ha respinto 11 attacchi in meno di due mesi. L’Ue punta ad “aumentarne le capacità”

    Dal 19 febbraio, le quattro fregate dispiegate dai Paesi Ue hanno scortato 68 navi mercantili. I vertici dell'operazione hanno già avanzato "richieste di capacità specifiche" in particolare sul "supporto logistico"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    8 Aprile 2024
    in Politica Estera
    mar rosso

    (Photo by PIERRE VERDY / AFP)

    Bruxelles – Una media di quasi due attacchi sventati alla settimana. Dal 19 febbraio – giorno del lancio di Aspides – a oggi, la missione navale europea nel Mar Rosso ha respinto undici volte le offensive delle milizie yemenite filo-iraniane degli Houthi. Finora, le 4 fregate dispiegate nell’area hanno scortato 68 navi mercantili lungo l’arteria commerciale che collega il Mediterraneo all’Oceano Indiano. Tutte le richieste di protezione sono state raccolte, ma “se il numero aumenta, dovranno crescere anche i nostri asset presenti nell’area“, avvertono i vertici dell’operazione.

    Dalla capitale Ue, l’Alto rappresentante per gli Affari Esteri, Josep Borrell, e il comandante strategico di Aspides, il contrammiraglio Vasileos Gryparis, hanno tirato le prime somme della missione a guida greco-italiana a salvaguardia delle compagnie di navigazione e del commercio internazionale. Messo a repentaglio dagli Houthi, che in risposta allo scoppio del conflitto a Gaza hanno dichiarato guerra a tutte le navi mercantili che si dirigono verso Israele.

    L’Alto rappresentante Ue Josep Borrell con il contrammiraglio Vasileios Gryparis, 8/04/24 (Photo by Kenzo TRIBOUILLARD / AFP)

    Le azioni militari del gruppo sciita che governa parte dello Yemen hanno costretto molte navi a circumnavigare l’Africa e doppiare il Capo di Buona Speranza per raggiungere l’Oriente, rendendo i viaggi per l’Oriente più lunghi di quasi due settimane. “Il costo di un container dalla Cina all’Europa è raddoppiato. L’assicurazione sulle spedizioni è aumentata del 60 per cento”, ha ricordato Borrell. E così, mentre prima della crisi il 13 per cento del commercio mondiale passava per il Mar Rosso, “oggi solo la metà delle 70 navi al giorno che normalmente utilizzavano il canale di Suez” sceglie ancora quella rotta.

    In totale, 19 Paesi dell’Ue stanno contribuendo alla missione con personale impiegato nel quartier generale a Larissa, in Grecia, o nell’area delle operazioni, sotto la guida del contrammiraglio della Marina militare italiana, Stefano Costantino. Un’area vastissima, “due volte il territorio dei 27 Stati membri”, ha dichiarato Gryparis. Dal Mar Rosso, passando per il Golfo di Aden, il Mare Arabico, il Mare di Oman e parte dell’Oceano Indiano. “Per andare da un estremo all’altro dell’area ci vogliono dieci giorni, per oltrepassare la zona più rischiosa due giorni”, ha spiegato il contrammiraglio greco. Impossibile per quattro fregate batterla tutta: ecco perché per ora Aspides si è concentrata “nell’area ad alto rischio”, nella parte meridionale del Mar Rosso.

    Ma intanto, come sottolineato da Borrell, Aspides coopera con altre operazioni già dispiegate sul posto. Le altre missioni Ue Agenor e Atalanta, con cui “collabora strettamente”, ma anche con Prosperity Guardian, la missione statunitense sostenuta anche da alcune capitali Ue. Borrell ha rimarcato ancora una volta il mandato prettamente difensivo di Aspides: “Non è impegnata in alcuna operazione contro gli Houthi a terra”, ha dichiarato, come a voler prendere ancora una volta le distanze dai raid che la coalizione internazionale guidata da Washington aveva lanciato su diverse basi Houthi quest’inverno. Per Borrell la missione Ue è “la prova evidente della nostra volontà e capacità di rafforzare la sicurezza internazionale, un esempio concreto di come l’Ue agisca come fornitore di sicurezza”.

    Secodo Gryparis c’è già stata una “piccola riduzione degli attacchi”, ma è “ancora presto per dire se Aspides abbia avuto un impatto sulla situazione”. Sicuramente, se le compagnie marittime riprendessero fiducia, aumenterebbero le richieste di protezione. Ecco perché è già stata avviata una riflessione sulla necessità di “aumentare la capacità” dell’operazione, con il contrammiraglio che ha precisato di aver già avanzato “richieste di capacità specifiche” agli Stati membri dell’Ue, in particolare sul “supporto logistico“. A cui Borrell ha aggiunto la volontà di aumentare le capacità mediche, “in caso di necessità”. Per il mandato iniziale di un anno, il Consiglio dell’Ue ha stanziato 8 milioni di euro per coprire i costi comuni della missione.

    Tags: aspidesBorrellHouthimar rosso

    Ti potrebbe piacere anche

    Miliziani Houthi [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Parlamento UE vuole inserire gli Houthi nella lista UE dei terroristi

    22 Ottobre 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council
    Difesa e Sicurezza

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    28 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica Houthi Yemen Kaja Kallas
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    L’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Mar Rosso, Kallas ai ministri UE: “Dobbiamo agire per contrastare la minaccia degli Houthi”

    21 Settembre 2026
    Kallas, Medio Oriente, UE, Board of Peace
    Politica Estera

    Kallas dice no al Board of Peace per Gaza: “Per l’UE, aderire è impossibile”

    19 Maggio 2026
    [foto: Patrick Meinhardt/Audiovisual Service, European Union]
    Politica Estera

    Iran, Kallas: “Aspides può essere estesa a Hormuz, e aiutare i volenterosi”

    12 Maggio 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione