- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 12 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » #Salute24, autonomia differenziata e sanità guardando ai target Ue. Per Toti sarà una “scossa”, ma Lorenzin: “Inutile e dannosa”

    #Salute24, autonomia differenziata e sanità guardando ai target Ue. Per Toti sarà una “scossa”, ma Lorenzin: “Inutile e dannosa”

    Il dibattito si accende anche al convegno 'Sanità pubblica: l’autonomia differenziata delle Regioni nell’Unione della salute’, organizzato a Roma da Withub Eunews, GEA e Fondazione art.49 in collaborazione con il Parlamento europeo, il patrocinio della Commissione europea e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e il supporto di Incyte

    Dario Borriello di Dario Borriello
    15 Aprile 2024
    in Politica

    Roma – L’Europa c’entra sempre. Anche nel dibattito sull’autonomia differenziata, tema che interessa particolarmente l’Italia, con il disegno di legge arrivato alla prova dell’aula alla Camera. Perché soprattutto sul piano sanitario c’è il ‘contatto’ con le istituzioni continentali. “In futuro, con il cambiamento climatico, avremo ulteriori drammatiche ricadute sul sistema sanitario“, dice il direttore della Rappresentanza della Commissione Ue in Italia, Antonio Parenti, intervenendo in apertura del convegno #SALUTE24-Sanità pubblica: l’autonomia differenziata delle Regioni nell’Unione della salute, organizzato da Withub insieme a Eunews, GEA, Fondazione art.49, in collaborazione con il Parlamento europeo, con il patrocinio della Commissione europea e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e con il supporto di Incyte. Per questo, aggiunge Parenti, “servono risposte importanti, sia europee che nazionali”.

    Nel panel dedicato ai Percorsi differenti per livelli di prestazioni omogenei: la missione (impossibile?) dell’autonomia differenziata, si sono confrontati governatori, assessori regionali e parlamentari sulla norma in discussione alla Camera, per avere una visione più completa possibile dell’argomento. Dal punto di vista degli enti locali è il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a dare come si suol il dire ‘il titolo’ alla discussione. “La scossa dell’autonomia penso non possa che fare bene all’Italia”, dice il governatore. Mettendo in cima ai possibili benefici che la riforma potrà portare, quello della “assunzione di responsabilità di una parte della classe dirigente del Paeseche, come la notte hegeliana, troppo spesso tende a distribuire le cose che non vanno su vari strati di governo, non consentendo al cittadino di comprendere dove il meccanismo si inceppa”.

    Non la pensa allo stesso modo la senatrice del Pd, Beatrice Lorenzin, che non usa giri di parole: “È una legge dannosa e inutile”. L’ex ministra della Salute, però, motiva dettagliatamente le sue opinioni: “Dannosa perché non risolve nessuna delle questioni aperte: diseguaglianze, sotto-finanziamento, personale, competitività e competenze, investimenti in ricerca, dati sanitari, che è un tema anche europeo”. Mentre è “inutile, perché non affronta le grandi questioni emerse con il Covid, come costruire reti della prevenzione con input veloci tra Stato e Regioni”. In sostanza, sintetizza Lorenzin, “invece di colmare i problemi, li accentua. Risponde a uno schema politico vecchio, giurassico e non ai reali bisogni dei cittadini, del sistema sanitario e delle stesse Regioni. Anzi, acuirà le fratture tra Nord e Sud e ne creerà di nuove anche all’interno dello stesso Nord”.

    Indirettamente, nel videomessaggio inviato agli organizzatori, risponde il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, che si definisce “uno tra i maggiori sostenitori dell’autonomia differenziata, specie in un ambito come quello della salute, di così grande impatto sulla vita delle persone”. Secondo il governatore “troppo spesso la questione si pone in termini antitetici, come se l’acquisizione di maggiore responsabilità e autonomia di gestione fossero in alternativa all’omogeneità delle prestazioni. Al contrario – continua -, credo che il livello di risposta ai bisogni più vicini ai cittadini e territori consenta di scegliere la strada più idonea, veloce ed efficace. Una programmazione della sanità che superi la logica dei tetti di spesa, delle contribuzioni a silos non può che aiutare l’equilibrio economico e finanziario degli stessi sistemi”.

    Positivo anche il giudizio del governatore veneto, Luca Zaia: “L’autonomia consentirà di essere più competitivi ed efficienti, più vicini alla gente, meno sprechi, la possibilità di gestire le risorse, anche quelle sanitarie, che ci vengono affidate, nel miglior modo possibile”. Per questo la sua Regione “è pronta per la scrittura dell’intesa, in cui si potrà dare una veste alla nostra idea di autonomia. L’autonomia è un processo di modernità, valorizzazione delle competenze e piena assunzione di responsabilità, che non mancherà di solidarietà e sussidiarietà”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda si sintonizza anche il vice presidente e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini: “La differenziazione dei poteri regionali è questione antica ma è prevista da una riforma costituzionale voluta nel 2001 dalla sinistra”. Portando l’esempio dell’istituzione che rappresenta, spiega: “Se il Fondo nazionale sanitario viene redistribuito sul principio pro capite, e la mia Regione ha il bilancio in pareggio, potrò essere esonerato dal tetto di spesa, che è nazionale, e assumere medici e personale”. Altrimenti, conclude, “si blocca tutto il sistema sanitario sulla base della performance più bassa”.

    Tags: Attilio Fontanaautonomia differenziataBeatrice LorenzineuropaGiovanni Totiluca zaiasanità

    Ti potrebbe piacere anche

    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    Campo di Mollem nelle Fiandre in Belgio, 2020. Crediti: Hugo Kruip via Unsplash
    Le Brevi

    ClientEarth contro il Belgio: “Il Paese con più PFAS in Europa, lo sa e non agisce”

    9 Luglio 2026
    ondata di calore
    Cronaca

    Gli scienziati insistono: l’ondata di calore in Europa è causata dal cambiamento climatico

    26 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    Elezioni parlamentari in Russia. Crediti: Imagoeconomica via Er.ru

    Il Consiglio UE sanziona gli organizzatori delle elezioni per la Duma russa nei territori ucraini occupati

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Sono 77 i colpiti in totale: 74 persone nelle liste dei partiti e 3 membri della Commissione elettorale centrale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione