- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi: “Serve più innovazione. Sì ai dazi, purché ponderati”

    Draghi: “Serve più innovazione. Sì ai dazi, purché ponderati”

    Il responsabile per il rapporto per la competitività al Premio europeo Carlo V: "Investire di più in ricerca, ogni anno 270 miliardi di euro in meno degli Stati Uniti"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Giugno 2024
    in Economia
    Draghi

    Mario Draghi [archivio]

    Bruxelles – Sì ai dazi, purché imposti laddove serve davvero e non con eccessiva leggerezza, perché altrimenti si rischia di produrre l’effetto contrario all’interesse europeo. Ma soprattutto più crescita e politiche utili allo scopo. Mario Draghi prova a sferzare l’Europa, con un discorso programmatico per il futuro dell’economia a dodici stelle rivolto a chi, poi, sarà chiamato alla scelte del caso. Il relatore incaricato per il rapporto sulla competitività ha già avuto modo dire che serve una svolta epocale, e lo ribadisce una volta di più con il suo discorso al Premio Europeo Carlo V.

    Occorre una politica industriale che miri ad “aumentare la produttività”, mette in chiaro Draghi, che ammonisce: “Il passaggio dalla ricerca fondamentale alla commercializzazione delle idee è molto più debole”, vero è “non esistono cluster di innovazione europei tra i primi 10 a livello mondiale e le nostre università faticano a trattenere i migliori talenti”. Ne consegue che “l’Ue deve considerare la ricerca e l’innovazione come una priorità collettiva”. Altrimenti si continuerà a restare indietro. “In termini di percentuale del Pil – lamenta ancora Draghi – le imprese europee spendono circa la metà di quelle statunitensi in ricerca e innovazione, determinando un gap di investimenti di circa 270 miliardi di euro ogni anno“.

    E poi c’è un’eccessiva inflazione legislativa. “I successivi livelli di regolamentazione hanno creato un onere sugli investimenti a lungo termine, come riportato lo scorso anno dal 61 per cento delle aziende dell’Ue”. Tutto questo frena l’Europa e la sua competitività. Perciò, “dobbiamo ripensare l’ambiente dell’innovazione in Europa“.

    E’ questo il punto chiave di Draghi. La priorità non possono essere le tariffe ai prodotti di importazione, che pure servono per mettere in sicurezza l’Ue. Perché, e qui l’ex premier vuole essere chiaro, “non vogliamo diventare protezionisti in Europa, ma non possiamo restare passivi se le azioni degli altri minacciano la nostra prosperità”. Ma vuole anche mettere l’accento sulla differenza che c’è tra concorrenza sleale e prodotti più avanzati che l’Europa non ha e di cui ha bisogni. “L’uso di dazi e sussidi dovrebbe essere basato su principi e coerente con la massimizzazione della crescita della nostra produttività“. Ciò significa “distinguere l’autentica innovazione e i miglioramenti della produttività all’estero dalla concorrenza sleale e dalla repressione della domanda”.

    Tags: competitivitàcrescitadaziindustriamario draghiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Sussidi pubblici sleali, l’Ue annuncia dazi contro l’auto elettrica cinese

    12 Giugno 2024
    cereali russia
    Politica Estera

    Dal primo luglio l’Ue imporrà pesanti dazi sull’import di cereali e derivati da Russia e Bielorussa

    30 Maggio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione