- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Make Europe great again” l’Ungheria ruba il motto a Trump per il suo semestre di presidenza Ue

    “Make Europe great again” l’Ungheria ruba il motto a Trump per il suo semestre di presidenza Ue

    Le priorità di Budapest per i prossimi sei mesi sono la lotta all'immigrazione, l'allargamento dell'Ue, la competitività del mercato e il futuro delle politiche di coesione

    Matteo Pedrazzoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/Matteo__Pedra" target="_blank">Matteo__Pedra</a> di Matteo Pedrazzoli Matteo__Pedra
    18 Giugno 2024
    in Politica
    Logo presidenza ungherese del Consiglio europeo Make europe great again

    Bruxelles – “Make Europe great again” è lo slogan scelto dall’Ungheria per il proprio semestre di presidenza del Consiglio dell’Unione europea. Organizzata dall’Associazione internazionale della stampa (Api), si è tenuta oggi (18 giugno) al Residence Palace di Bruxelles, la presentazione per i sei mesi di presidenza ungherese. Dopo il Belgio spetta all’Ungheria presiedere le riunioni del Consiglio dell’Ue a partire dal prossimo primo luglio fino al 31 dicembre. Ad esporre i propositi e i progetti per i prossimi mesi è stato Bálint Ódor, ambasciatore e rappresentante permanente dell’Ungheria all’Unione europea. Sette i temi elencati come priorità: la competitività del mercato unico, le politiche di difesa, l’allargamento dell’Unione, la lotta all’immigrazione, il futuro delle politiche di coesione, l’agricoltura e la demografia. Ma ad aver fatto scalpore è soprattutto la scelta dello slogan.

    Il motto della presidenza del Consiglio europeo ungherese “Make Europe great again” è un chiaro riferimento alla politica d’oltreoceano e allo slogan usato nella campagna elettorale del 2016 dall’ex presidente Donald Trump. Bálint Ódor ha però voluto specificare che la frase vuole riferirsi al 2011, quando per la prima volta l’Ungheria assunse la presidenza del Consiglio. Nonostante questo, anche il simbolo scelto dal governo di Budapest è indicativo: un cubo di Rubik con la bandiera europea su un lato e quella ungherese sull’altro.

    Hungarian EU-presidency
    Sulla destra l’ambasciatore ungherese Bálint Ódor, al suo fianco Dafydd ab Iago, presidente dell’Api

    La presidenza dell’Ungheria inizierà quindi il primo luglio, subito dopo la conclusione del prossimo Consiglio europeo previsto per il 28-29 giugno. Per l’ambasciatore il semestre ungherese sarà l’occasione per evidenziare delle priorità che sono state dimenticate, come l’allargamento dello spazio Schengen. Al riguardo Bálint Ódor ha dichiarato che: “prenderemo una decisione entro la fine dell’anno per l’ingresso di Romania e Bulgaria”. Per quanto riguarda l’allargamento dell’Ue la presidenza ungherese ha sostenuto di volersi impegnare per proseguire la strada che porta all’ingresso di nuovi Paesi, sia quelli dell’Est Europa (Ucraina e Moldova) sia nei Balcani (Montenegro, Bosnia, Albania) ma anche l’Armenia.

    Tra le priorità evidenziate come più pressanti c’è la lotta all’immigrazione illegale e la necessità di riformare il mercato europeo. L’ambasciatore ha dichiarato che il metodo migliore per evitare l’arrivo di persone immigrate è quello della cooperazione con i Paesi vicini. Per quanto riguarda l’economia invece, Bálint Ódor ha valutato positivamente il rapporto di Enrico Letta, che propone nuovi strumenti per stimolare la competitività del mercato interno. Allo stesso tempo, la presidenza ungherese vuole sostenere maggiormente le piccole e medie imprese che stanno subendo le transizioni verde e digitale.

    Bálint Ódor ha evidenziato come l’Europa sia cambiata negli ultimi anni e il numero di file che la presidenza ungherese si trova aperti sul tavolo è nettamente superiore a quelli ricevuti nel 2011. A chi chiedeva come il governo di Viktor Orbán agirà in questi sei mesi l’ambasciatore ha risposto che “saremo dei mediatori onesti e seguiremo il principio di cooperazione tra Stati membri e istituzioni”. Nonostante queste dichiarazioni però ad aver focalizzato l’attenzione di tutti rimane lo slogan “Make Europe great again”, che ha scatenato diversi post satirici sui social.

    +++ Trump sues the Hungarian Presidency for copyright infringement pic.twitter.com/fK7rHWzPBz

    — DG MEME (@meme_ec) June 18, 2024

    Tags: Bálint Ódorpresidenza consiglio ueungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Diritti

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    27 Maggio 2026
    Una delle facciate di Palazzo Berlaymont (Palazzo della Commissione europea) a Bruxelles. Source: EC - Audiovisual Service Cooperators Producer: CE - Service audiovisuel. Photographer : Nicolas Landemard
    Opinioni

    E se, dopo la caduta di Orban, si mettesse in discussione il diritto di veto?

    13 Maggio 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo, 21 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Kallas: “Sul prestito UE a Kiev da 90 miliardi ci aspettiamo decisioni positive domani”

    21 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione