- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » È la settimana delle nomine Ue, Tajani fissa le richieste italiane: “Vicepresidenza e portafoglio di peso”

    È la settimana delle nomine Ue, Tajani fissa le richieste italiane: “Vicepresidenza e portafoglio di peso”

    Il vicepremier italiano rivendica "il peso del nostro Paese a livello comunitario". Endorsement per Raffaele Fitto, mentre sul nome di Enrico Letta al Consiglio europeo: "Toccherà ai socialisti fare delle proposte ufficiali". Poi riapre alla divisione in due termini della presidenza del Parlamento, ma la chiede anche per il Consiglio

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    24 Giugno 2024
    in Politica
    Antonio Tajani

    Antonio Tajani

    Bruxelles – Il governo italiano mette in chiaro il bottino che vuole ricevere a livello di nomine Ue, entrando nella settimana che si chiuderà con il vertice dei capi di stato e di governo in cui è previsto l’accordo sui top jobs delle istituzioni europee. “Credo che l’Italia non possa non avere un vice presidente della Commissione europea e non possa non avere un commissario con un portafoglio di peso“, dichiara Antonio Tajani all’arrivo al Consiglio Ue Affari Esteri a Lussemburgo.

    Due volte commissario europeo (e vice presidente della Commissione), già presidente dell’Eurocamera, vicepremier e leader dell’unico partito della maggioranza di governo che fa parte del gruppo politico europeo più forte, i popolari. Tajani fissa le richieste perché è l’uomo più indicato e più autorevole a Bruxelles per farlo. “Ritengo che un Paese fondatore, per il ruolo che ha la seconda manifattura d’Europa, abbia giustamente il diritto di avere un riconoscimento di alto livello”, rivendica. E quindi un vicepresidente della Commissione europea – attualmente ce ne sono otto, tra cui tre vicepresidenti esecutivi e l’Alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri -, in sostanza un ‘supercommissario’, che rappresenta il presidente in sua assenza e che solitamente prende in mano i portafogli più delicati e influenti. Tajani mette i puntini sulle i: “Credo che questo sia il minimo che possa chiedere e pretendere il nostro Paese anche perché negli ultimi 5 anni non abbiamo avuto un vice presidente”.

    Se all’incarico di vicepresidente potrebbe – perché no – puntare proprio l’attuale vicepremier, Tajani spezza comunque una lancia in favore di Raffaele Fitto, attuale ministro per gli Affari europei e fedelissimo della premier Giorgia Meloni. “Vediamo quelle che saranno le decisioni del governo. Se lo chiedete a me, Fitto sarebbe un eccellente commissario, perché ha conoscenza, esperienza. È una cosa che dico da sempre”, conferma il leader forzista. Ma il toto-nomi è in secondo piano, perché l’importante è assicurarsi che Bruxelles “riconosca il peso del nostro Paese a livello comunitario” e “il fatto che in Italia c’è un governo stabile, il più stabile di tutta l’Ue“. I dati elettorali supportano la tesi di Tajani: se i governi di Francia e Germania scricchiolano, in Italia le urne “hanno confermato la solidità della maggioranza”.

    Alternanza socialisti-popolari al Consiglio e all’Eurocamera

    Per una destra italiana così lanciata, sarebbe un paradosso trovarsi di fronte a un presidente del Consiglio europeo italiano e progressista. Enrico Letta, il nome che sta circolando a bassa voce viste le resistenze di alcuni governi sull’ex premier portoghese Antonio Costa. “Toccherà ai socialisti fare delle proposte ufficiali e poi si vedrà“, glissa Tajani sull’ex segretario del Pd, che negli ultimi mesi ha stretto contatti con tutte le cancellerie europee per redigere il rapporto sul futuro del mercato unico Ue di cui l’aveva incaricato Ursula von der Leyen. Sul socialista portoghese, nome forte per la guida dell’istituzione che riunisce i capi di stato e di governo dei 27, Tajani spiega: “La valutazione è in corso, avremo un summit del Partito popolare europeo giovedì mattina prima del Consiglio europeo e ne parleremo”. Per alcuni leader di destra, Costa sarebbe problematico perché non allineato con le dure politiche migratorie dell’Ue. “Devono esserci garanzie anche sulla questione ucraina”, ha aggiunto il vicepremier italiano.

    Ad ogni modo, Tajani spinge per un’alternanza tra socialisti e popolari alla presidenza del Consiglio. “Io ritengo che sarebbe giusto avere, dopo due anni e mezzo di presidenza del Consiglio a guida socialista, due anni e mezzo a guida popolare, perché bisogna tenere conto del voto dei cittadini europei”. Così come all’Eurocamera, dove la popolare Roberta Metsola ha la strada spianata per esserne confermata alla guida. I negoziatori del Ppe, durante il vertice informale dei leader dello scorso 17 giugno, avevano alzato la posta e chiesto un intero mandato a guida popolare per l’Eurocamera. Ma Tajani rientra nei ranghi: l’alternanza di due anni è mezzo “è la prassi al Parlamento e deve diventare la prassi anche al Consiglio“. Una staffetta che riaprirebbe i giochi anche per il Partito Democratico, primo partito nel gruppo socialista e a cui – vista la probabile rinuncia dem al ruolo di capogruppo – spetterebbe a quel punto la presidenza dell’Eurocamera.

    Kallas Metsola von der Leyen Istituzioni Ue
    Roberta Metsola, Ursula von der Leyen e Kaja Kallas

    La casella dell’Alto rappresentante per gli Affari Esteri è destinata ai liberali. Con la premier estone Kaja Kallas in pole position. Una proposta “di livello”, ma Tajani avvisa: l’importante è che il capo della diplomazia europea – ora il socialista spagnolo Josep Borrell – “tenga conto anche della questione mediterranea e meridionale e non solo di quella orientale”.

    Per continuare a sedersi sulla poltrona più prestigiosa, quella di presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen dovrà mettere insieme i voti necessari per la fiducia del Parlamento europeo. Secondo Tajani i popolari “dovrebbero guardare con attenzione ai conservatori” per raggiungere una maggioranza sicura. Mentre “è impossibile aprire ai Verdi”. Perché “l’Europa ha già deciso” e “il voto è stato molto chiaro”. Ma i socialisti – imprescindibili per un secondo mandato a guida popolare di von der Leyen – hanno tracciato e ribadito la loro linea rossa: gli alleati di Tajani in Italia e le loro famiglie politiche europee non possono entrare a fare parte della maggioranza.

    Tags: antonio tajanitopjobsue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione