- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » In Germania è boom dell’estrema destra. L’Afd vince le elezioni regionali in Turingia e avanza anche in Sassonia

    In Germania è boom dell’estrema destra. L’Afd vince le elezioni regionali in Turingia e avanza anche in Sassonia

    A undici anni dalla sua fondazione, per la prima volta il partito di ultradestra è davanti a tutti in un'elezione regionale. Nei due Länder orientali un tedesco su tre ha votato Afd, mentre crolla la coalizione a semaforo del governo federale e tiene botta la Cdu. Ora è rebus alleanze

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    2 Settembre 2024
    in Politica
    estrema destra germania

    Top candidate of the far-right Alternative for Germany (AfD) party for the regional elections in the State of Thuringia Bjoern Hoecke (Photo by JOERG CARSTENSEN / AFP)

    Bruxelles – L’estrema destra in Germania non è più solo uno spettro da evocare, ma una spaventosa realtà. Alternative für Deutschland (AfD), il partito ultra-conservatore, euroscettico e anti-immigrazione tedesco, ha sbancato l’appuntamento elettorale nei due Länder orientali di Turingia e Sassonia. Per la prima volta dai tempi della Germania nazista, l’estrema destra farà parte dei giochi di potere in un Parlamento statale.

    Nei due Stati dell’ex Germania est sovietica, secondo i risultati preliminari un tedesco su tre che si è recato alle urne ha votato per l’AfD. Se in Sassonia il 30,7 per cento non è bastato per superare la destra moderata della Cdu, in Turingia la vittoria dell’estrema destra è stata schiacciante. Qui, con il 32,8 per cento, l’AfD ha staccato di quasi dieci punti percentuali la Cdu, l’unica formazione politica tradizionale che ha tenuto botta in uno scenario sempre più polarizzato. Al terzo posto, in entrambi i Länder, si sono classificati i rossobruni di Sahra Wagenknecht (Bsw), con l’11,8 per cento in Sassonia e il 15,8 per cento in Turingia. Che, seppur di sinistra, condividono con l’estrema destra i toni duri sull’immigrazione e l’asilo e la volontà di ridiscutere il sostegno militare all’Ucraina.

    Le posizioni filo-russe di AfD – così come di Wagenknecht – non sono un segreto, e rischiano in prospettiva di far vacillare il supporto a Kiev da parte della prima potenza economica e industriale europea. Da un lato, il candidato premier di AfD in Turingia, Björn Höcke, ha più volte sostenuto pubblicamente l’idea di un avvicinamento della Germania alla Russia di Putin, mentre i rossobruni di Bsw chiedono lo stop al sostegno militare all’Ucraina e l’avvio di negoziati con Mosca.

    L’altra faccia della medaglia è la disfatta dei partiti della coalizione di governo federale – socialdemocratici, liberali e verdi -, che insieme hanno raccolto all’incirca solamente il 10 per cento dei voti nei due Stati. Il cancelliere e leader dei socialdemocratici, Olaf Scholz, ha parlato di un risultato “amaro” e “preoccupante”, aggiungendo che l’Afd sta “rovinando la Germania, indebolendo l’economia, dividendo la società e rovinando la reputazione del Paese”.

    Per Björn Höcke invece, leader della frangia più estremista di AfD, si tratta di una “vittoria storica”. Höcke ha avvertito gli oppositori politici che “chiunque voglia stabilità in Turingia deve integrare l’AfD”. Perché l’estrema destra non ha i numeri per governare da sola, e ora si apre un rebus alleanze il cui esito appare tutt’altro che scontato.

    È improbabile che qualsiasi altro partito si prenda la responsabilità di portare l’ultradestra al potere per la prima volta dal dopoguerra. Il segretario generale nazionale della Cdu, Carsten Linnemann, ha già messo in chiaro che il suo partito si rifiuterà di lavorare con l’AfD. Concetto ribadito anche dal leader della Cdu, Friedrich Merz, che rimane tuttavia il fautore della decisa virata a destra della Cdu nel post-Angela Merkel, soprattutto per quanto riguarda la sua retorica sull’immigrazione.

    Ma al di là delle trattative per formare le maggioranze parlamentari nei due Stati, il risultato elettorale conferma la presa sempre maggiore sul popolo tedesco di una narrativa ultra-nazionalista, che rifiuta i paletti dell’arco democratico tradizionale e abbraccia una retorica aggressiva nei confronti dell’immigrazione. Già quasi al 16 per cento alle elezioni europee dello scorso giugno, l’Afd – che al Parlamento europeo ha dato vita ad un nuovo gruppo, chiamato ‘Europe delle nazioni sovrane’ – sta volando nei sondaggi anche su scala nazionale, dove al momento è data intorno al 17 per cento. Il prossimo appuntamento elettorale regionale, nel Brandeburgo, è previsto il 22 settembre. E secondo i sondaggi, l’Afd potrebbe ottenere un altro (non più) sorprendente risultato, oltre il 24 per cento.

    Tags: Afdestrema destragermania

    Ti potrebbe piacere anche

    Un banchetto elettorale dell'AfD alle europee del giugno 2024 (foto: Bernd Schwabe via Wikimedia Commons)
    Politica

    Nell’ex Germania Est l’ultradestra alle porte del potere

    28 Agosto 2024
    Ue Destra Europea
    Politica

    Conservatori, patrioti, sovranisti. Perché ci sono tre gruppi diversi di estrema destra al Parlamento Ue

    11 Luglio 2024
    AfD Europa delle Nazioni Sovrane Parlamento Ue Rene Aust
    Politica

    C’è un altro gruppo al Parlamento Ue, ancora più a destra dei Patrioti: è ‘Europa delle Nazioni Sovrane’

    10 Luglio 2024
    AfD germania estrema destra
    Politica

    È quasi fatta per ‘Europa delle nazioni sovrane’, il terzo gruppo di estrema destra al Parlamento Ue

    9 Luglio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione