- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Edi Rama a Bruxelles chiede di seguire l’esempio del Cese: “I Paesi candidati siano presenti all’Eurocamera”

    Edi Rama a Bruxelles chiede di seguire l’esempio del Cese: “I Paesi candidati siano presenti all’Eurocamera”

    Il primo ministro albanese alla sessione plenaria del Comitato Economico e Sociale europeo dedicata all'allargamento. A dicembre terminerà il progetto pilota sul coinvolgimento dei Paesi candidati nell'istituzione, il presidente Oliver Röpke: "Vogliamo renderlo permanente"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    19 Settembre 2024
    in Politica Estera
    Edi Rama cese

    Edi Rama e Oliver Röpke al Parlamento europeo per la sessione plenaria del CESE [Ph: Cese]

    Bruxelles – Delegazioni di deputati dai Paesi candidati all’adesione all’Ue all’interno del Parlamento europeo, per evitare che – una volta membri di diritto – siano come “turisti giapponesi che visitano il Louvre”. Sull’esempio del progetto pilota in corso al Comitato Economico e Sociale Europeo (Cese), l’istituzione che riunisce rappresentanti delle imprese, dei lavoratori e della società civile dei 27 Ue. A suggerirlo il primo ministro dell’Albania, Edi Rama, a Bruxelles per celebrare la sessione plenaria del Cese dedicata all’Allargamento.

    In un punto stampa con il presidente del Cese, Oliver Röpke, i due hanno annunciato l’istituzione di una commissione consultiva (Jcc) della società civile Ue-Albania. Un’ulteriore “prova del nostro impegno, ma anche dell’idea che l’integrazione europea non è solo tema dei governi, ma appartiene alla società nel suo intero”, ha dichiarato Rama. All’interno dell’iniziativa per l’allargamento del Cese, finanziata dalla Commissione europea e in vigore da febbraio, 18 rappresentanti di sindacati, imprenditori e società civile albanesi stanno già contribuendo alla stesura di alcuni pareri che l’istituzione adotta per incidere sul processo legislativo.

    Tra gli obiettivi del progetto pilota, c’è proprio il coinvolgimento dei Paesi candidati su argomenti in cui la loro partecipazione è particolarmente rilevante, in primis pareri legislativi relativi all’allargamento. Tuttavia, i membri dei nove Paesi candidati – Albania, Bosnia ed Erzegovina, Georgia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina – non sono membri effettivi del Comitato, non possono avere ruoli di coordinamento nella stesura dei pareri e non hanno diritto di voto. L’iniziativa si concluderà a dicembre, ma Röpke è “assolutamente determinato” ad ottenere un prolungamento per il prossimo anno, con in mente l’obiettivo di farne una “struttura permanente”. Ed è sicuro che “troveremo i mezzi per finanziarlo”.

    Edi Rama
    Edi Rama [Ph Credits: Cese]
    Per Edi Rama, la creazione del JCC Ue-Albania è uno strumento “per accelerare un processo di adesione” che è cominciato nel 2014. E per cui l’orizzonte fissato da Bruxelles sembra essere il 2030. Il premier ha dichiarato di aver sottoposto a Ursula von der Leyen “152 richieste per ottenere un ulteriore accesso in 152 direzioni di questo labirinto”. Fermo sostenitore della necessità di un’integrazione graduale all’Ue, Rama ha sottolineato che – per come stanno ora le cose – “finché sei nel processo di adesione non hai nulla, poi diventi membro e hai tutto”. Diritti e doveri, senza per forza essere preparato ad esercitare gli uni e ad osservare gli altri.

    Per questo, e in linea con l’appello lanciato da Röpke alle altre istituzioni, Rama ha suggerito che “dovremmo essere presenti anche nel Parlamento europeo, non con gli eurodeputati per votare, ma con dei team di osservazione che si preparino per la fase successiva“. Due anni fa, a Bruxelles, il primo ministro albanese aveva paragonato l’Unione europea a Samuel Beckett, l’autore di Aspettando Godot, e l’Albania e la Macedonia ai due personaggi dell’opera teatrale, Vladimir e Estragon. Ora “qualcosa sta cambiando, è un momento diverso”, e l’Ue “è passata dall’essere il nostro Samuel Beckett” a una fase di “letteratura romantica francese”, ha scherzato Rama. Augurandosi però che la forte spinta all’allargamento innescata dall’invasione della Russia in Ucraina non si assopisca una volta che il conflitto sarà terminato.

    Tags: allargamentoceseedi rama

    Ti potrebbe piacere anche

    unhcr albania
    Politica

    L’Unhcr vigilerà sul rispetto dei diritti umani nei centri italiani per i migranti in Albania

    14 Agosto 2024
    Incendi Macedonia del Nord Albania
    Cronaca

    Aerei antincendio Ue in Albania e Bulgaria, la Macedonia del Nord valuta ulteriore assistenza

    31 Luglio 2024
    Ue Mondo Rappresentanti speciali Ue
    Politica Estera

    Il Consiglio nomina quattro nuovi rappresentanti speciali Ue. Per la Bosnia c’è Luigi Soreca

    26 Luglio 2024
    Milojko Spajić Hadja Lahbib Montenegro Ue
    Politica Estera

    Dalle parole ai fatti. Il Montenegro è entrato nella fase finale dei negoziati di adesione all’Ue

    26 Giugno 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione