- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dal Parlamento europeo la richiesta di tassazione sui ‘super ricchi’ per contrastare l’ineguaglianza

    Dal Parlamento europeo la richiesta di tassazione sui ‘super ricchi’ per contrastare l’ineguaglianza

    Gli eurodeputati si sono concentrati sulla proposta del G20. I consensi spingono a un impegno da prendere su questo fronte

    Noemi Morucci di Noemi Morucci
    9 Ottobre 2024
    in Economia
    Credit: Dimitar Dilkoff/ AFP

    Credit: Dimitar Dilkoff/ AFP

    Dall’inviata a Strasburgo – “Tassare i ricchi” per poter ridurre la diseguaglianza globale. Non è la prima volta che si parla di redistribuzione e giustizia fiscale in questi termini, ma per l’iniziativa della presidenza brasiliana del G20 esiste una proposta concreta, e ne ne parla anche a Strasburgo.

    A supporto della proposta, uno studio dell’economista francese Gabriel Zucman. L’idea è di introdurre una tassazione del 2 per cento (minimo) sulla ricchezza dei miliardari del mondo, che genererebbe un gettito di 200-250 miliardi di dollari all’anno. “Sarebbero interessati solo gli individui con un patrimonio netto elevatissimo e con pagamenti fiscali particolarmente bassi“, si legge nel documento. In concreto, le circa 3.000 persone che hanno un patrimonio di circa un miliardo di dollari.

    Grande interesse per la proposta brasiliana, che si colloca in una secolare discussione sulle ineguaglianze globali, a cui i ricchi del pianeta contribuiscono in maniera consistente. La Francia, con il nuovo premier Barnier, introduce una tassazione verso i connazionali più ricchi, portandosi avanti con il lavoro (anche se lo fa per la riduzione del debito pubblico). Il premier spagnolo Sanchez ha preso una posizione ancora più forte: “Lanceremo nuove azioni per frenare i privilegi sproporzionati di alcune élite e per tassare coloro che hanno già abbastanza soldi in banca per vivere 100 vite“. Per quanto lo scopo sia differente, le due misure dimostrano che il tema sta entrando effettivamente a fare parte delle politiche europee.

    Per quanto riguarda l’Unione, la proposta del G20 offre la spalla per tornare a parlare del tema. Il gruppo dei socialisti supporta da tempo il tema della tassazione proporzionata al reddito “per realizzare un’Europa più equa e sostenibile“. Le risorse derivanti da questa nuova imposta permetterebbero di finanziare gli obiettivi europei di lungo termine, investendo sulle iniziative sociali e climatiche.

    “Oggi il reddito dei lavoratori rimane una delle principali fonti di finanziamento pubblico nell’UE, in quanto rappresenta il 51,4 per cento del PIL, mentre il gettito delle imposte sul capitale rappresenta solo l’8,5 per cento. Questo alimenta divari di ricchezza sempre più ingiusti e insostenibili nelle nostre società”, per Gabriele Bischoff, vicepresidente S&D per l’economia sostenibile, l’Europa sociale e il mercato unico.

    Dello stesso avviso Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo: “Un sistema fiscale più equo rafforzerebbe la lotta contro il cambiamento climatico, visto che il 10% più ricco è responsabile del 50% delle emissioni di CO2 a livello globale. Aumenterebbe anche la domanda, e la crescita economica sarebbe più forte. La nuova Commissione europea presenti su questo una proposta legislativa, noi siamo pronti a discuterla nell’interesse dei cittadini europei”.

    “La battaglia culturale che stiamo conducendo da anni comincia a dare i suoi frutti. Persino il G20 chiede una tassa sui miliardari”, dice Manon Aubry, copresidente della Sinistra. Aubry ha dato dei numeri concreti in relazione alle sproporzioni di ricchezza nel vecchio continente, facendo l’esempio di Bernard Arnault.  Per raggiungere la ricchezza del ceo di Lvmh (gruppo finanziario di moda e cosmetica, che racchiude gruppi come Louis Vuitton e Sephora) ci vorrebbero “più di 10 milioni di anni di lavoro con il salario minimo”, dice Aubry.

    Anche i Patrioti per l’Europa, con le parole dell’eurodeputato Pierre Pimpie, hanno espresso accordo per la proposta della tassazione, ma con delle precisazioni. “Siamo d’accordo sulla necessità di tassare in modo più consistente queste grandi fortune, ma è fondamentale che ogni Stato mantenga il controllo sulle entrate fiscali che riceve“, spiega Pimpie, specificando che per i PfE non saranno ammessere interferenze nelle competenze statali.

    “I capitali possono facilmente spostarsi attraverso le frontiere. Pertanto, non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che l’intervento a livello sovranazionale e nelle sedi multilaterali è ciò di cui abbiamo bisogno”, ricorda in conclusione Margaritis Schinas, vicepresidente della Commissione. Bisogna costruire su due fronti: tassazione per ridurre la diseguaglianza e cooperazione con il resto dei partner internazionali per avere misure efficaci. Conclude Schinas: “Tutti i contribuenti, e in particolare le persone con un patrimonio netto molto elevato, dovrebbero e devono pagare la loro giusta quota di tasse“.

    Ti potrebbe piacere anche

    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    21 Agosto 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026
    Le Brevi

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    21 Agosto 2026
    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    21 Agosto 2026
    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni
    Politica Estera

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    21 Agosto 2026
    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    21 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione