- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Crescita moderata per Eurozona, Pil in rialzo nel 2025

    Crescita moderata per Eurozona, Pil in rialzo nel 2025

    L'Eurogruppo fa il punto della congiuntura, ritenuta positiva al netto delle incertezze. Riserve sullo stop di Berlino alla scalata di Unicredit a Commerzbank: "Scelta non dovrebbe essere politica, siano i regolatori ad agire"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Ottobre 2024
    in Economia
    febaf, rome investment forum, de vincenti

    Bruxelles – Ripresa europea alla prova del contesto internazionale, per una situazione che vede i Paesi Ue con la moneta unica tentare uno slancio in un mondo di turbolenze che possono produrre effetti indesiderati e contrari. L’Eurogruppo della prossima settimana (4 novembre) farà il punto su una congiuntura economica che comunque viene vista come favorevole, almeno fin qui. Il sentimento diffuso a Bruxelles e condiviso con le capitali è che l’Eurozona è tornata su un percorso di crescita moderata, in linea con le prospettive descritte dalla Commissione nelle previsioni di primavera.

    Certo, riconoscono fonti Ue, “il contesto resta incerto”, ma allo stesso tempo il mercato del lavoro resta forte, e il Prodotto interno lordo dell’area dell’euro “dovrebbe tornare a crescere il prossimo anno trainato dalle esportazioni”. La Commissione europea pubblicherà la nuove previsioni economiche il 15 novembre e dunque non potrà fornire ai ministri grandi anticipazioni, ma è comunque attesa una presentazione di massima i cui contenuti sono già stati peraltro anticipati dal commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni: crescita attesa allo 0,8 per cento per quest’anno, il che vuol dire, se le attese di crescita per il Pil sono rosee per il 2025, abbandonare lo ‘zero virgola’ il prossimo anno.

    Il dibattito porta con sé anche la questione delle riforme, soprattutto quelle di bilancio. Il nuovo patto di stabilità con i suoi obiettivi, più vincolanti e chiari, dovrà essere seguito, e qui concessione al momento non sembrano essere un’opzione per l’immediato futuro. Del resto, ragionano a Bruxelles, “sarebbe stato bello non avere sfide di bilancio, ma siamo dove siamo, e al momento non riesco a immaginare una strategia diversa da quelle del consolidamento di bilancio”. Avanti con la ristrutturazione dei conti nazionali come concordato, insomma.

    C’è poi la questione dell’unione bancaria a tenere banco, per una materia ancora lontana dall’essere chiusa. “Manca la rete di protezione comune”, il famoso ‘backstop’ previsto nel progetto di riduzione dei rischi da eventuali crisi, fanno notare le stesse fonti Ue. Un implicito pro-memoria al governo Meloni e alla resistenza dell’Italia, unico Paese a non aver ratificato l’accordo di riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) impedendo quel rafforzamento del sistema di messa in sicurezza degli enti creditizi dell’eurozona.

    Non ci si attendono nuove pressioni sul ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, semmai chiarimenti dalla Germania sul caso Unicredit/Commerzbank. La scalata della banca italiana a quella tedesca è osteggiata da Berlino, con l’Eurogruppo che osserva ma che si chiama fuori. “Non dovrebbe essere una scelta politica, questa non è una questione per i governi, ma per i regolatori del settore”, confidano a Bruxelles. Spetta agli organismi preposti intervenire, e si nutre “fiducia che questi enti diano chiarezza sulle implicazioni dell’operazione proposta e le decisioni che ne derivano”.

    Tags: banchecrescitaeurogruppoeurozonamesUniCreditunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Bce: “La debole crescita della Germania frena l’eurozona, ma rischio di recessione è improbabile”

    11 Ottobre 2024
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, anticipa che la crescita dell'eurozona nel 2024 dovrebbe essere "più o meno" dello 0,8 per cento [Lussemburgo, 7 ottobre 2024]
    Economia

    Eurozona, verso una conferma di crescita dello 0,8 per cento nel 2024

    7 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione