Bruxelles – Quando l’ex premier olandese Mark Rutte è stato scelto per succedere a Jens Stoltenberg alla guida della Nato, i leader Ue hanno esultato per la forte vocazione europeista del nuovo segretario generale dell’Alleanza atlantica. A un mese dall’inizio del suo incarico, la prima conferma: l’Unione europea e la Nato istituiranno una nuova task force di alto livello per rafforzare l’attuale cooperazione.
L’hanno annunciato oggi (29 ottobre) il segretario generale della Nato e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a margine del loro primo bilaterale da quando Rutte siede a capo dell’Alleanza militare occidentale. Nel loro confronto, i due hanno convenuto che la partnership Ue-Nato “è fondamentale per sostenere e salvaguardare la pace, la libertà e la prosperità” in un mondo “sempre più pericoloso”, si legge in una nota diffusa da Bruxelles.
Il focus non poteva che cadere sul dispiegamento di soldati nordcoreani a fianco dell’esercito russo nella regione di Kursk: “Una significativa escalation della guerra contro l’Ucraina, nonché una grave minaccia alla sicurezza europea e alla pace globale”, affermano von der Leyen e Rutte. I due hanno ribadito che “la guerra di aggressione della Russia sul suolo europeo è la più grande minaccia alla pace e alla sicurezza del continente europeo”.
Ma non l’unica: i due leader hanno inoltre discusso della “crescente assertività degli Stati autoritari sulla scena mondiale“, rende noto la Commissione europea. Stati che “sfidano i nostri interessi comuni, i valori e i principi democratici, utilizzando molteplici mezzi – politici, economici, tecnologici e militari”, prosegue la nota. In un post sul suo account X, von der Leyen ha sintetizzato: “In questo contesto, una partnership stretta e strategica tra l’Ue e la Nato è più che mai essenziale”.
La pianificazione della prima riunione della task force “dovrebbe procedere nelle prossime settimane”, fanno sapere ancora nella nota congiunta la leader Ue e il segretario generale della Nato. Dietro l’angolo, martedì 5 novembre, si terranno le elezioni americane, con i sondaggi che danno Donald Trump in recupero su Kamala Harris. Un altro buon motivo per correre ai ripari e rafforzare i legami tra Bruxelles e l’Alleanza Atlantica prima di un eventuale ritorno del tycoon alla Casa Bianca.








![[Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/ue-china-120x86.jpg)
![Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_zelensky-260618-120x86.jpg)
![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-120x86.jpg)
![[Foto: Party of European Socialists]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/55341856492_6b380db626_o-120x86.jpg)