- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Una maggioranza divisa e diversa per una Commissione dal futuro ignoto

    Una maggioranza divisa e diversa per una Commissione dal futuro ignoto

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    27 Novembre 2024
    in Editoriali
    Foto di famiglia della nuova Commissione europea, che entrerà in carica il primo dicembre 2024

    Foto di famiglia della nuova Commissione europea, che entrerà in carica il primo dicembre 2024

    Per la prima volta il voto del Parlamento europeo su una nuova Commissione ha registrato meno voti a favore di quanti ne avesse ricevuti il suo presidente nel voto di investitura. Ursula von der Leyen e il suo partito di appartenenza, il Partito popolare europeo, hanno deciso, dopo aver incassato nel primo voto, quello di luglio sulla presidente, di aprire alla destra, nominando un suo esponente vice presidente esecutivo. Ed alla conta finale sono stati persi 31 voti, per una percentuale di “sì” del 51,39 sui 720 deputati, la più bassa della storia.

    Il panorama politico dei governi europei non riflette i numeri del Parlamento, con un significativo numero di governi di destra nell’Unione è inevitabile che vengano designati dei commissari di destra, cosa che ha, legittimamente, fatto l’Italia. La decisione però di dare il titolo di “vice presidente esecutivo” ad un rappresentante della destra è stata una scelta politica, che segna il profilo della Commissione. E’ stata una scelta, non era inevitabile.

    Von der Leyen, mi ha ricordato oggi un collega, ama sottolineare che “una maggioranza è una maggioranza”, anche se solo di un voto. Tecnicamente è vero, ma politicamente ogni momento segna un passo fatto, una scelta, un indirizzo. E questa presidente ed il suo partito, che ha avuto un buon successo elettorale, hanno scelto di aprire a destra, ed hanno perso voti.

    La maggioranza c’è, la Commissione entrerà in carica, ma a che prezzo? I deputati dei partiti che hanno deciso di sostenere questo esecutivo si sono trovati a far parte di gruppi spaccati, alcuni più, alcuni meno, ma comunque divisi.

    Le ferite però restano, non si rimarginano durante una legislatura. E i segnali che si mandano vengono interpretati. Il segno qui è di un’Unione che sta perdendo la bussola, che non è né di centro, né di sinistra, né di destra, né di altre formulazioni intermedie. Un’Unione che dice di sostenere l’Ucraina contro l’invasione russa, ma con forze politiche che lo professano in modi e misure sempre più diverse, un’Unione che sui diritti delle donne, sui diritti riproduttivi, ha visioni (e divieti) più diversi, un’Unione che nei rapporti con gli Stati Uniti di Donald Trump sta un po’ contenta e un po’ spaventata, che nei rapporti con la Cina non si capisce più dov’è, e neanche su piccole cose come lo stop alle auto elettriche nel 2035 non ha più, nel Parlamento, una posizione condivisa.

    In politica ci vuole il coraggio di scegliere, questa volta però la presidente della Commissione ha scelto, con la grande maggioranza del suo partito, dopo essere stata designata dai governi, di farsi confermare al potere pur rinunciando ad avere dietro un forte puntello politico. Avere una Commissione rapidamente è certo un bene, ci si prepara ai prossimi appuntamenti per tempo, ma farlo mostrando al Mondo quanto si è capace di spaccarsi pur di avere mani libere al comando non è una dimostrazione di forza, ma di disperato desiderio di rimanere in sella.

    Tags: commissione europeamaggioranzaparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    Politica Estera

    L’UE saluta la tregua in Iran, dopo che altri si sono spesi per lo stop al conflitto

    8 Aprile 2026
    Lo Stretto di Hormuz ripreso attraverso una lente d'ingrandimento. Fonte: Jonathan Raa / IPA
    Politica Estera

    L’UE contro le minacce di Trump di attacchi a infrastrutture civili iraniane: “Diplomazia è la risposta”

    7 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)

    “Solo due mandati per il premier”: Magyar già al lavoro per scongiurare il ritorno di Orbán

    di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Aprile 2026

    Durante la conferenza stampa post-voto, il vincitore delle elezioni in Ungheria ha specificato che la modifica costituzionale si applicherebbe anche...

    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    di Redazione eunewsit
    13 Aprile 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha autorizzato l'acquisizione congiunta di Telecom Italia Sparkle da parte del Ministero dell'Economia e delle...

    Jyrki Katainen. Fonte: EC - Audiovisual Service

    L’UE rafforza l’impegno nell’Artico: nominato Consigliere Speciale l’ex vicepresidente della Commissione Katainen

    di Caterina Mazzantini
    13 Aprile 2026

    L'esecutivo comunitario punta sul finlandes per accrescere la rilevanza e l’efficacia dell’azione europea in un quadrante geografico che incide sempre...

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez - fonte Imagoeconomica

    Crolla l’apprezzamento per i leader UE ad eccezione di Sánchez, i dati di Polling Europe Euroscope

    di Caterina Mazzantini
    13 Aprile 2026

    Il sondaggio rivela un crollo generalizzato del gradimento per i vertici politici. Macron si conferma il leader più apprezzato in...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione