- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Una maggioranza divisa e diversa per una Commissione dal futuro ignoto

    Una maggioranza divisa e diversa per una Commissione dal futuro ignoto

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    27 Novembre 2024
    in Editoriali
    Foto di famiglia della nuova Commissione europea, che entrerà in carica il primo dicembre 2024

    Foto di famiglia della nuova Commissione europea, che entrerà in carica il primo dicembre 2024

    Per la prima volta il voto del Parlamento europeo su una nuova Commissione ha registrato meno voti a favore di quanti ne avesse ricevuti il suo presidente nel voto di investitura. Ursula von der Leyen e il suo partito di appartenenza, il Partito popolare europeo, hanno deciso, dopo aver incassato nel primo voto, quello di luglio sulla presidente, di aprire alla destra, nominando un suo esponente vice presidente esecutivo. Ed alla conta finale sono stati persi 31 voti, per una percentuale di “sì” del 51,39 sui 720 deputati, la più bassa della storia.

    Il panorama politico dei governi europei non riflette i numeri del Parlamento, con un significativo numero di governi di destra nell’Unione è inevitabile che vengano designati dei commissari di destra, cosa che ha, legittimamente, fatto l’Italia. La decisione però di dare il titolo di “vice presidente esecutivo” ad un rappresentante della destra è stata una scelta politica, che segna il profilo della Commissione. E’ stata una scelta, non era inevitabile.

    Von der Leyen, mi ha ricordato oggi un collega, ama sottolineare che “una maggioranza è una maggioranza”, anche se solo di un voto. Tecnicamente è vero, ma politicamente ogni momento segna un passo fatto, una scelta, un indirizzo. E questa presidente ed il suo partito, che ha avuto un buon successo elettorale, hanno scelto di aprire a destra, ed hanno perso voti.

    La maggioranza c’è, la Commissione entrerà in carica, ma a che prezzo? I deputati dei partiti che hanno deciso di sostenere questo esecutivo si sono trovati a far parte di gruppi spaccati, alcuni più, alcuni meno, ma comunque divisi.

    Le ferite però restano, non si rimarginano durante una legislatura. E i segnali che si mandano vengono interpretati. Il segno qui è di un’Unione che sta perdendo la bussola, che non è né di centro, né di sinistra, né di destra, né di altre formulazioni intermedie. Un’Unione che dice di sostenere l’Ucraina contro l’invasione russa, ma con forze politiche che lo professano in modi e misure sempre più diverse, un’Unione che sui diritti delle donne, sui diritti riproduttivi, ha visioni (e divieti) più diversi, un’Unione che nei rapporti con gli Stati Uniti di Donald Trump sta un po’ contenta e un po’ spaventata, che nei rapporti con la Cina non si capisce più dov’è, e neanche su piccole cose come lo stop alle auto elettriche nel 2035 non ha più, nel Parlamento, una posizione condivisa.

    In politica ci vuole il coraggio di scegliere, questa volta però la presidente della Commissione ha scelto, con la grande maggioranza del suo partito, dopo essere stata designata dai governi, di farsi confermare al potere pur rinunciando ad avere dietro un forte puntello politico. Avere una Commissione rapidamente è certo un bene, ci si prepara ai prossimi appuntamenti per tempo, ma farlo mostrando al Mondo quanto si è capace di spaccarsi pur di avere mani libere al comando non è una dimostrazione di forza, ma di disperato desiderio di rimanere in sella.

    Tags: commissione europeamaggioranzaparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Antonio Tajani

    Groenlandia, Tajani predica fermezza e dialogo con Trump: “UE e USA hanno interessi comuni”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    19 Gennaio 2026

    Il vicepremier continua a credere nel rapporto con Washington: "Nessuno può fare a meno dell'altro". E auspica una trattativa sul...

    Saint martin de la porte - cantiere della Tav Torino-Lione [foto: IPA agency]

    Per la Corte dei conti UE è ‘no Tav’: la Torino-Lione è sempre più costosa e sempre più in ritardo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Gennaio 2026

    La relazione speciale dei revisori di Lussemburgo sulle grandi opere registra le criticità su un'infrastruttura che l'UE considera strategica. Costi...

    Bazooka

    Cos’è il bazooka finanziario, lo strumento (mai usato) per sanzionare gli Stati Uniti

    di Enrico Pascarella
    19 Gennaio 2026

    Lo strumento anti-coercizione può essere attivato da uno Stato membro: la Commissione propone le misure e il Consiglio le approva....

    Borse europee nel panico per le nuove minacce di Trump all’UE

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    19 Gennaio 2026

    Indici europei in forte perdita, i settori più colpiti automotive, lusso e tecnologia

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione