- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Regole di bilancio e una spesa per la difesa strutturale, il dilemma Ue

    Regole di bilancio e una spesa per la difesa strutturale, il dilemma Ue

    Sugli esborsi pubblici 'una tantum' si può chiudere un occhio, ma per la sicurezza diventeranno permanenti e non si potrà agire in deroga al patto di stabilità. Il 2025 per tradurre in pratica un principio politico che è già un rebus

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2025
    in Politica, In Evidenza
    Fiera del levante, stand esercito italiano [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]

    Fiera del levante, stand esercito italiano [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]

    Bruxelles – La difesa come voce di spesa pubblica da privilegiare e non penalizzare ai sensi delle regole comuni di bilancio, ma l’accordo politico di principio deve essere tradotto in pratica. I ministri economici dei Paesi Ue con la moneta unica iniziano un ragionamento finora rimasto sullo sfondo, ma che c’è e si pone come tema. Come e fino a che punto avere un occhio di riguardo su voci strutturali di debito e deficit? Questo l’interrogativo a cui nel 2025 si dovrà dare risposta.

    La spesa per la difesa “è un fattore rilevante ai sensi delle nuove regole di bilancio, ma non è stato specificato in dettaglio che cosa vuol dire“, riconoscono fonti Ue qualificate. Da una parte si vuole evitare che i governi nazionali, specie quelli più indebitati come quello italiano, usino questo principio per aprire il rubinetto della spesa evitando di tenerla sotto controllo e ridurla. Perché, aggiungono le stesse fonti, il fattore rilevante per la difesa “non può essere un motivo per violare le regole di spesa, o ignorare che ci sono costi di bilancio”.

    Dall’altro lato però occorre dare un seguito ad accordi e promesse. L’obiettivo, politico e contabile, diventa quello di permettere di poter investire in sicurezza e difesa senza ampliare squilibri macro-economici. Una formula tutta da trovare, e senza indugio. Tra nuove esigenze tutte a dodici stelle e nuove politiche Nato, “la spesa per la difesa rischia di diventare permanente e quindi va gestita in modo da non mettere a rischio la sostenibilità del debito”.

    Il nodo sta nella natura della spesa. Anche prima della riforma del patto di stabilità con le sue regole, è sempre stato in vigore un principio che differenzia costi temporanei (una tantum) e costi permanenti (strutturali). I primi, proprio per il fatto di non ripresentarsi nel tempo ma di essere eccezionali, non vengono conteggiati ai fini del livello di deficit e debito, poiché sono uscite che poi scompaiono. Le spese permanenti invece restano, e continuano a incidere sui bilanci e la loro sostenibilità, e diventa difficile, se non impossibile, non tenerne conto.

    “La spesa per la difesa è spesa”, tagliano corto a Bruxelles. Potrà essere garantita una considerazione diversa rispetto ad altri capitoli, ma comunque sono uscite per le casse dello Stato, sia esso italiano o qualunque altro membro dell’Ue. Ci sarà da cercare un sintesi tra chi nell’Ue predica da sempre rigore e disciplina di bilancio e di invece invoca maggiore flessibilità. Dicotomia e dibattito mai chiuso, e che solitamente contrappone il nord al sud d’Europa. “Spetta agli Stati membri questa discussione”. A Bruxelles si assiste e si attende.

    Tags: conti pubblicidebitodeficitdifesaPatto di stabilitàsicurezzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Un aereo F-35 di produzione Lockheed Martin  [credits: U.S. Air Force photo by Senior Airman Alexander Cook, Wikimedia Commons]
    Politica

    Lockheed Martin da sola fattura quanto tutta la difesa Ue, l’industria europea è “indietro tutta”

    8 Gennaio 2025
    nato rutte
    Politica Estera

    Nato, l’allarme di Rutte: “Passare a una mentalità di guerra”. Il 2 per cento del Pil in difesa non basta più

    12 Dicembre 2024
    Politica

    Germania e Paesi Bassi frenano sugli eurobond per la difesa

    9 Dicembre 2024
    Andrius Kubilius, commissario per la Difesa e lo spazio, in sottocommissione Sicureza e difesa [Bruxelles, 5 dicembre 2024]
    Politica

    Difesa, Kubilius: “+1 per cento di Pil Ue vuol dire 200 miliardi in più per il settore”

    5 Dicembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione