- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue: “Sulle sanzioni alla Russia avremmo potuto fare di più”

    L’Ue: “Sulle sanzioni alla Russia avremmo potuto fare di più”

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, crucciato per le mancate restrizioni al gas naturale liquefatto di Mosca. "Hanno inciso i contesti nazionali"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Gennaio 2025
    in Politica
    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Sulle sanzioni alla Russia “avremmo potuto fare di più, ma i contesti nazionali hanno giocato un ruolo”. Valdis Dombrovskis non è contento. Il commissario per l’Economia sa che quindici pacchetti di misure restrittive non sono pochi per numeri e portata, ma nonostante questo non è soddisfatto. “Per le sanzioni serve l’unanimità” e non sempre questa viene raggiunta, spiega alla platea del World Economic Forum. L’esempio forse emblematico è dato dal gas naturale liquefatto (Gnl). “Le importazioni di Gnl russo stanno aumentando“, riconosce Dombrovskis. “Ci sono canali per accrescere la nostra pressione”, e quindi sanzioni, se non fosse per le resistenze di alcuni governi.

    Non sorprende tuttavia, considerando la sfida che pone la sicurezza energetica per il blocco dei Ventisette. le rinnovabili sono ancora tutte da sviluppare e non in grado di rispondere al fabbisogno, e l’Europa non ha mai avuto fonti tradizionali. Di fronte alla messa al bando di gas naturale, petrolio e carbone, ci si tiene le mani libere sul gas liquefatto. Da inizio guerra russo-ucraina gli acquisti di Lng russo non sono mai diminuiti: 15,21 milioni di tonnellate di metri cubi nel 2022, 15,18 milioni di tonnellate nel 2023, 16,65 milioni di tonnellate alla fine del 2024. Acquisti utili soprattutto per Belgio, Francia e Spagna. “La principale fonte di ricavi della Russia è l’export energetico”, ricorda Dombrovskis. Quasi tre anni di conflitto non hanno cambiato la situazione.

    Valdis Dombrovskis
    Valdis Dombrovskis [foto: European Council]
    Il 2025 dovrà essere quindi l’anno in cui l’Unione europea dovrà scegliere se andare fino in fondo o meno nella scelta di difendere a spada tratta l’Ucraina nella sua difesa alla macchina militare russa, che gli acquisti energetici europei finanziano. Da una parte ci sono ragioni geo-strategiche: eliminare il Gnl russo a favore di più acquisti negli Stati Uniti potrebbe aiutare a svincolarsi da Mosca e farsi amico il presidente Usa Donald Trump, che minaccia di riconsiderare le relazioni trans-atlantiche. Dall’altra parte però ci sono contratti pluriennali la cui disdetta potrebbe determinare contenziosi legali e penalità da pagare.

    Qualcosa sembra muoversi, però. Ci sono dieci Stati membri su 27 – Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Svezia – che premono sugli altri partner. Chiedono di eliminare ogni scappatoia alle sanzioni Ue, in una esplicita richiesta di porre fine anche agli acquisti di Gnl russo. Resta da convincere ancora più di metà Unione europea, che avrebbe potuto fare di più e meglio.

    Tags: energiagas naturale liquefattognlrussiasanzioniueValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Davos, 22 gennaio 2025]
    Notizie In Breve

    Dombrovskis: “Sanzioni Ue alla Russia funzionano, declino in diversi settori industriali”

    22 Gennaio 2025
    sanzioni
    Politica Estera

    È pronto il 15esimo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia

    11 Dicembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione