- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Inquinamento, siccità, alluvioni. L’Ue alla prova del ‘problema acqua’

    Inquinamento, siccità, alluvioni. L’Ue alla prova del ‘problema acqua’

    In vista della strategia globale sulla resilienza idrica, Bruxelles ha presentato tre rapporti sullo stato delle acque nei Paesi membri e sull'attuazione delle direttive vigenti. La commissaria Ue Roswall: "Non possiamo più dare l'acqua per scontata". E all'Italia: "Più monitoraggio e meno inquinamento chimico"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    4 Febbraio 2025
    in Politica
    roswall acqua

    Jessika Roswall, commissaria europea per l'Ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva

    Bruxelles – L’inquinamento record del Mar Baltico, i sempre più lunghi periodi di siccità in sud Italia, le violentissime alluvioni che si abbattono ormai su mezza Europa. In tutti i Paesi dell’Ue, in un modo o nell’altro, c’è da affrontare un ‘problema acqua’. Ursula von der Leyen ha promesso una strategia globale sulla resilienza idrica, e messo la commissaria svedese Jessika Roswall a capo del progetto. Alla luce di quanto emerso dai rapporti diffusi oggi (4 febbraio) da Bruxelles sui progressi compiuti negli ultimi sei anni per migliorare lo stato delle acque nei Paesi membri, quello di Roswall non sarà un compito facile.

    La commissaria Ue per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva ha fatto il punto sull’attuazione di tre importanti direttive: la direttiva quadro sulle acque, quella sulle alluvioni e quella sulla strategia per l’ambiente marino. “Abbiamo dato l’acqua per scontata per tanto tempo e ora non è più così”, ha constatato amaramente Roswall in conferenza stampa. I rapporti, oltre a valutare le informazioni ricevute dai Paesi membri sulle condizioni delle acque nazionali, sulle azioni intraprese per migliorarle e sui piani per ridurre i rischi di alluvione, forniscono alle capitali Ue raccomandazioni su misura per approfondire l’attuazione delle direttive.

    Il villaggio di Alfafar, a Valencia, eastern Spain, dopo le devastanti alluvioni di ottobre 2024 (Photo by JOSE JORDAN / AFP)

    “Non sono qui per puntare il dito contro qualcuno, è un punto di partenza per lavorare con gli Stati membri”, ha messo in chiaro la commissaria. Ma l’esecutivo Ue non può far altro che utilizzare il vecchio metodo del “bastone e la carota”, spiega una fonte vicina al dossier, alternando assistenza tecnica ed economica per raggiungere target ambiziosi e procedimenti di infrazione contro le capitali più pigre. “Il nostro obiettivo non è quello di portare le persone in tribunale, ma di avere acqua buona”, prosegue la fonte. Il problema però è che, se “a partire dagli anni ’90 gli Stati membri hanno fatto enormi miglioramenti per quanto riguarda l’inquinamento delle acque, ora siamo in una fase di stallo“. La domanda è se non sia venuta meno la volontà politica.

    Ma “con oltre tre quarti degli europei che sostengono l’azione dell’Ue per affrontare le questioni idriche, abbiamo un chiaro mandato ad agire”, ha sottolineato Roswall. In generale, gli Stati membri hanno migliorato la conoscenza e il monitoraggio dei corpi idrici superficiali e sotterranei, hanno aumentato la spesa e hanno migliorato l’applicazione della direttiva quadro sulle acque, sebbene vi siano notevoli differenze regionali. Ma la salute media dei corpi idrici superficiali dell’Ue resta critica: solo il 39,5 per cento raggiunge un buono stato ecologico, percentuale che scende al 26,8 per cento se si guarda le acque in buono stato chimico. Ciò è dovuto, ammette la Commissione europea, “principalmente alla diffusa contaminazione da mercurio e altri inquinanti tossici”.

    La siccità in Sicilia nell’estate 2024 (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

    Per altro, finora i Paesi membri non sono obbligati a monitorare l’utilizzo degli Pfas, le sostanze perfluoroalchiliche utilizzate in moltissimi prodotti industriali e di consumo presenti da da decenni nelle falde acquifere di mezza Europa. Nel 2018 gli Pfas non erano stati inseriti nell’elenco degli inquinanti da monitorare. Ma ora la revisione obbligatoria della lista è in dirittura d’arrivo e – a meno che gli Stati membri non si oppongano – il controllo dei livelli di Pfas nelle acque diventerà vincolante. “Non solo il monitoraggio, ma anche il rispetto di un valore massimo“, specificano dalla Commissione europea. Roswall ha ribadito inoltre che Bruxelles imporrà un divieto sull’utilizzo di Pfas nei prodotti per il consumo, mentre sull’uso nell’industria “avremo una discussione”.

    Nemmeno i mari europei godono di ottima salute. O quanto meno di attenzione politica: secondo il rapporto sulla Direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino, sono stati compiuti solo “alcuni limitati progressi” verso l’introduzione e l’attuazione di misure per raggiungere gli obiettivi, in particolare per quanto riguarda i rifiuti marini. E nonostante i “notevoli miglioramenti” nella gestione del rischio delle alluvioni, la “maggior parte” dei piani nazionali pervenuti a Bruxelles non avevano incluso obiettivi quantitativi, “rendendo difficile trarre conclusioni sull’efficacia” della gestione del rischio.

    Tra le raccomandazioni ai Paesi membri, Bruxelles ha sottolineato l’importanza di “aumentare l’osservanza della direttiva, rispettando i limiti di inquinamento, in particolare l’inquinamento da nutrienti prodotto dall’agricoltura, e garantendo che gli scarichi delle acque reflue siano gestiti in modo adeguato per proteggere l’ambiente e la salute umana”. C’è inoltre bisogno di “assicurare finanziamenti sufficienti per colmare le lacune” e di “promuovere il riutilizzo dell’acqua e aumentare l’efficienza e la circolarità per prevenire l’eccessivo sfruttamento delle falde acquifere, combattere i prelievi illegali e mitigare la siccità”.

    In conferenza stampa, a Roswall è stata chiesta una valutazione del caso italiano. “L’Italia deve ridurre i nutrienti nelle acque e l’inquinamento chimico, migliorare la rendicontazione sull’uso dell’acqua, affrontare meglio le estrazioni illegali e rafforzare il monitoraggio e l’applicazione di soluzioni basate sulla natura”, la diagnosi della neo commissaria. Che ha aggiunto: “Non vedo l’ora di lavorare con l’Italia per affrontare questi obiettivi condivisi e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche”.

    Tags: acquaalluvionicommissione europeainquinamentojessica roswallresilienza idrica

    Ti potrebbe piacere anche

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione