- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Gaza di nuovo sotto le bombe, senza aiuti né cibo. Ma al vertice Ue manca la condanna a Israele

    Gaza di nuovo sotto le bombe, senza aiuti né cibo. Ma al vertice Ue manca la condanna a Israele

    Il segretario Onu Guterres a Bruxelles: "Rattristato e scioccato, i palestinesi hanno già sofferto troppo". Israele espande le operazioni di terra e il ministro della difesa avverte la popolazione: "Ne pagherete il prezzo pieno". A Tel Aviv e Gerusalemme montano le proteste contro Netanyahu

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Marzo 2025
    in Politica Estera
    gaza

    Palestinesi piangono i loro morti nella Striscia di Gaza (foto: Bashar Taleb/Afp)

    Bruxelles – Oltre 500 vittime palestinesi in 48 ore e Israele che da tre settimane impedisce l’ingresso di aiuti umanitari, acqua e cibo. La tregua a Gaza è ormai un ricordo lontano. Mentre Tel Aviv espande anche le operazioni via terra e il ministro della Difesa Israel Katz minaccia la popolazione di punizione collettiva, nelle principali città israeliane monta la rabbia contro la ripresa delle ostilità “per motivi politici”. Da Bruxelles, i capi di stato e di governo dell’Ue perdono un’altra occasione per alzare la voce a supporto del diritto internazionale.

    Nella capitale Ue è in corso il Consiglio europeo. Pensato in origine per avanzare sul tema della competitività, ha abbracciato giocoforza gli ultimi sviluppi su difesa, Ucraina e Medio Oriente. Ma tra i leader, gli unici a insistere sulla gravità della nuova offensiva israeliana sono stati i primi ministri di Spagna e Irlanda. Gli stessi che, già più di un anno fa, avevano chiesto alla Commissione europea di valutare una revisione dell’accordo di associazione con Tel Aviv. Pedro Sanchez ha accusato apertamente Israele di “calpestare di nuovo” il diritto internazionale umanitario a Gaza, mentre Micheál Martin ha sottolineato che i raid cominciati martedì in diverse zone della Striscia sono stati lanciati “senza alcun preavviso” alla popolazione, in “quello che sembra essere un bombardamento indiscriminato di case e famiglie palestinesi”.

    Il liberale irlandese ha definito “sconvolgente” il videomessaggio diffuso dal ministro per la Difesa di Israele, Israel Katz, in cui si rivolge “ai residenti di Gaza” minacciandoli di “pagare il prezzo pieno” della ripresa dei combattimenti. “Restituite gli ostaggi e rimuovete Hamas: l’alternativa è la devastazione totale”, ha intimato il ministro israeliano. Un messaggio che racchiude l’intenzione di criminalizzare e infliggere una punizione collettiva al popolo palestinese. Martin si è augurato che “l’Ue e gli Stati Uniti facciano più pressione possibile su Israele per fermare tutto questo”.

    Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa
    Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa (20/03/25)

    Niente di più lontano dalla posizione presa finora da Bruxelles, né tantomeno da Washington (che anzi ha confermato di aver dato il suo benestare alla ripresa delle ostilità). Nemmeno la presenza al vertice di un “rattristato e scioccato” Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu, che ha ricordato che “il popolo palestinese ha già sofferto troppo“, ha convinto i 27 a condannare i raid israeliani che hanno decretato la fine della tregua dopo appena due mesi.

    Anzi, se possibile i leader hanno fatto un passo indietro: nelle conclusioni approvate dal Consiglio europeo, è sparita la “condanna” ai “recenti attacchi aerei su Gaza, che hanno causato un gran numero di vittime civili”, presente nella bozza del documento fino alla sera del 18 marzo. Troppo divisiva, e per questo sostituita dalla più debole formula: “Il Consiglio europeo deplora la rottura del cessate il fuoco a Gaza, che ha causato un gran numero di vittime civili nei recenti attacchi aerei”. A cui è stata aggiunta la riprovazione per “il rifiuto di Hamas di consegnare gli ostaggi rimanenti”.

    I 27 chiedono “che si ritorni immediatamente alla piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco” e “sottolineano la necessità di progredire verso la sua seconda fase”. Nel documento finale del vertice si chiede inoltre che venga “ripreso immediatamente” l’accesso “senza ostacoli dell’assistenza umanitaria su larga scala a Gaza, così come la fornitura di elettricità, anche per gli impianti di desalinizzazione dell’acqua”. Perché, come denunciato oggi dal commissario generale dell’Unrwa, Philippe Lazzarini, “le autorità israeliane continuano a impedire l’ingresso di qualsiasi aiuto umanitario e rifornimenti di base da ormai tre settimane“.

    In un comunicato, la direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso le istituzioni europee, Eve Geddie, ha definito “vergognoso” il “tentativo dei leader dell’Ue di giustificare il genocidio e i crimini di guerra di Israele contro i palestinesi”. Secondo l’ong per la difesa dei diritti umani, il fatto che nelle conclusioni del vertice l’Ue “si rifiuti di nominare Israele, condannare gli attacchi aerei che spazzano via intere famiglie o condannare il blocco israeliano degli aiuti umanitari vitali”, non solo smentisce “il suo dichiarato impegno nei confronti del diritto internazionale, ma dimostra anche una compassione selettiva nei confronti delle vittime”.

    Scontri tra manifestanti e polizia a Gerusalemme, 20/03/25 (Photo by Menahem Kahana / AFP)

    Se a Bruxelles e Washington non si muove nulla, nelle principali città israeliane monta la rabbia per la ripresa delle ostilità. Migliaia di persone sono scese in piazza a Tel Aviv e Gerusalemme e nei prossimi giorni sono previste ulteriori proteste. L’immediato fattore scatenante è stato il tentativo di Netanyahu di licenziare il capo dello Shin Bet, l’agenzia di sicurezza interna, ma i manifestanti – guidati dalle famiglie degli ostaggi – accusano il governo di aver ripreso la guerra esclusivamente per motivi politici, mettendo a repentaglio la sopravvivenza degli ostaggi che sostiene di voler salvare ad ogni costo.

    Tags: Antonio Guterrescessate il fuococonsiglio europeogazaisraeleMicheál Martinpedro sanchez

    Ti potrebbe piacere anche

    consiglio europeo vertice
    Politica

    Il vertice Ue sulla competitività si scontra con le perplessità dei leader sul Libro bianco per la difesa

    19 Marzo 2025
    La distruzione nel campo rifugiati palestinese di Nuseirat, nella Striscia di Gaza (foto: Eyad Baba/Afp)
    Politica Estera

    Israele rompe la tregua, è di nuovo strage di civili a Gaza. L’Onu: “Inconcepibile”

    18 Marzo 2025
    Mahmoud Abbas Antonio Costa gaza
    Politica Estera

    L’Ue sostiene il piano arabo per Gaza. Costa: “No a modifiche demografiche e territoriali”

    4 Marzo 2025
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza salta la tregua e Israele ricomincia a affamare la popolazione. L’Ue condanna Hamas

    3 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione