- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Difesa e Sicurezza » Difesa, nel 2023 i governi Ue hanno aumentato la spesa del 12 per cento

    Difesa, nel 2023 i governi Ue hanno aumentato la spesa del 12 per cento

    I dati Eurostat: I 27 hanno dedicato il 2,7 per cento delle proprie spese in sicurezza militare. I Paesi baltici, la Grecia e la Polonia i capofila, l'Italia al diciottesimo posto. Aumentano gli aiuti militari mentre gli investimenti in ricerca e sviluppo restano trascurabili

    Marco La Rocca di Marco La Rocca
    27 Marzo 2025
    in Difesa e Sicurezza
    difesa

    Bruxelles – Lo scenario internazionale si fa sempre più minaccioso per i Paesi del vecchio continente, specialmente per quelli più prossimi al suo confine orientale. Non c’è perciò da stupirsi se la percentuale di spesa pubblica degli Stati membri dedicata ad armi, equipaggiamenti, sistemi di difesa ed aiuti militari è generalmente aumentata nel 2023, raggiungendo il 2,7 per cento delle spese governative totali dell’Ue.

    Lo riporta Eurostat, che questa mattina (27 marzo) ha pubblicato i dati sulla spesa militare dei 27, fotografando il quadro di partenza di ciò che sempre più assume i caratteri di un riarmo a dodici stelle. In termini assoluti, nel 2023, i governi hanno speso in difesa 227 miliardi di euro, ovvero l’1,3 per cento del Pil europeo, un aumento del 12 per cento rispetto ai 202 miliardi del 2022 e del 10,8 per cento rispetto ai 183 miliardi del 2021. Sul totale delle voci di spesa delle cancellerie europee, nei primi tre anni della guerra in Ucraina si è così passati da una spesa del 2,4 per cento nel 2021, al 2,5 per cento nel 2022 fino al 2,7 nell’anno successivo.

    Fonte: Eurostat

    Se si guarda ai singoli Paesi, le decisioni di spesa fluttuano in modo decisivo. A dedicare la percentuale di Pil maggiore per la propria difesa sono la Lettonia (3.1 per cento del Pil), l’Estonia (2,7 per cento) e la Lituania (2,5 per cento), non a caso confinanti con la Russia. Seguono poi la Grecia (2,2 per cento) e la Polonia (2,1 per cento), che ha compiuto passi importanti nell’aumento quantitativo e qualitativo delle proprie capacità militari. In contrasto, a spendere di meno sono Malta (0,4 per cento) e l’Irlanda (0,2 per cento). In particolar modo, sotto il target di spesa del 2 per cento del Pil richiesto dalla Nato, si posizionano anche la Francia (1,8 per cento), l’Italia (1,2 per cento) e la Germania (1,1 per cento).

    Poco meno di metà (42 per cento) delle spese totali per la difesa nel 2023 sono state destinate al pagamento di salari e stipendi, il 29 per cento per l’acquisto governativo di beni e servizi correlati, il 20 per cento in investimenti in capitale (come l’acquisto di armi, infrastrutture e mezzi), ed il restante 7,8 per cento ha riguardato i trasferimenti di capitale. In particolare, tra il 2021 ed il 2023, gli aiuti militari sono aumentati da 8 a 24 miliardi di euro, costituendo lo 0,1 per cento del Pil dell’Ue, con differenze importanti in Slovacchia (1,2 per cento), Danimarca (0,5 per cento), Lettonia (0,4 per cento), Germania, Lussemburgo e Svezia (0,2 per cento). Francia, Italia, Spagna e Polonia hanno invece destinato lo 0,1 per cento. La voce di spesa più esigua è risultata l’investimento in ricerca e sviluppo, che ha comportato una parte trascurabile della spesa nazionale in tutti gli Stati eccetto la Francia (dove ha costituito lo 0,1 per cento del Pil).

    Di questi e altri temi legati alla Difesa si parlerà il 15 aprile a Roma nell’evento della serie Connact “Difesa comune europea: finanziamenti e integrazione industriale“.

    Tags: aiuti militaridifesaeurostatindustriainvestimentisicurezzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Opinioni

    800 miliardi per la difesa: facile a dirsi, difficile trovarli

    26 Marzo 2025
    Difesa Ue
    Difesa e Sicurezza

    Il Libro Bianco sulla Difesa in italiano

    20 Marzo 2025
    Politica

    La Commissione Ue chiarisce cosa si intende per ‘spesa per la difesa’

    11 Marzo 2025
    Un aereo F-35 di produzione Lockheed Martin  [credits: U.S. Air Force photo by Senior Airman Alexander Cook, Wikimedia Commons]
    Politica

    Lockheed Martin da sola fattura quanto tutta la difesa Ue, l’industria europea è “indietro tutta”

    8 Gennaio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione