- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Germania, c’è l’accordo Cdu-Spd per il governo

    Germania, c’è l’accordo Cdu-Spd per il governo

    Friedrich Merz dovrebbe guidare il prossimo esecutivo, una coalizione tra conservatori e socialisti, in un momento di grave instabilità internazionale. In arrivo una stretta sull’immigrazione, un aumento delle spese militari e la riduzione del carico fiscale su cittadini e imprese

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    9 Aprile 2025
    in Politica
    Friedrich Merz

    Da sinistra: il premier bavarese Markus Söder, il capo della Cdu Friedrich Merz e il co-leader dell'Spd Lars Klingbeil (foto: Tobias Schwarz/Afp)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Fumata bianca a Berlino. Dopo settimane di intensi negoziati, i cristiano-democratici hanno trovato la quadra con i socialisti per dare al Paese un governo. La nuova “grande coalizione” si trova ora di fronte molte sfide, tra cui quella di risollevare la Germania da anni di recessione e riportarla al suo tradizionale ruolo di locomotiva d’Europa.

    Il motto del nuovo governo tedesco sarà “riformare e investire“. Lo ha dichiarato il capo della Cdu, Friedrich Merz, annunciando alla stampa il raggiungimento di un’intesa per la formazione del nuovo esecutivo nel pomeriggio di oggi (9 aprile) insieme al leader della Csu (il partito bavarese che insieme alla Cdu forma l’Union), Markus Söder, e ai vertici dei socialdemocratici dell’Spd, Saskia Esken e Lars Klingbeil.

    “Abbiamo davanti a noi un piano forte con il quale possiamo far progredire di nuovo il nostro Paese“, ha scandito Merz, che dovrebbe ora avere la strada spianata per accedere alla cancelleria federale rimpiazzando Olaf Scholz. Il capo dei cristiano-democratici ha sottolineato che l’accordo – giunto in seguito a complessi colloqui durati per diverse settimane – manda un chiaro segnale agli alleati su entrambe le sponde dell’Atlantico circa il fatto che “la Germania è di nuovo in carreggiata” e che Berlino è pronta per tornare a guidare l’Ue (magari in sintonia con Parigi) in questa congiuntura storica convulsa.

    „Der nun vorliegende #Koalitionsvertrag ist ein starkes und klares Signal – an die Bürgerinnen und Bürger unseres Landes, aber auch an unsere Partner in Europa: Deutschland bekommt eine handlungsfähige und handlungsstarke Regierung.“ ™https://t.co/lkzYLUegCJ pic.twitter.com/NNmAvllAba

    — Friedrich Merz (@_FriedrichMerz) April 9, 2025

    Tra le priorità politiche in cima all’agenda della GroßeKoalition ci sono un deciso giro di vite sull’immigrazione irregolare, il sostanziale aumento della spesa per la difesa (per il quale è stata cruciale la storica riforma del freno al debito) e il risanamento dell’economia tedesca, asfissiata da oltre due anni di recessione e ora seriamente minacciata dai dazi doganali imposti dalla Casa Bianca. Il programma comprende poi una serie di misure per sostenere l’industria dell’auto elettrica, portare sotto controllo i prezzi energetici, tagliare le imposte sulle società e ridurre le tasse per i redditi medi e bassi.

    Quanto alla distribuzione dei gabinetti del nuovo governo federale, i socialdemocratici dovrebbero ottenere sette ministeri, tra cui quelli di peso della Difesa (che rimarrà verosimilmente a Boris Pistorius) e delle Finanze (che dovrebbe invece andare a Klingbeil) nonché quelli relativi al Lavoro, all’Ambiente e alla Giustizia. Un successo non scontato ottenuto in sede negoziale, vista la debacle subita nelle urne alle elezioni anticipate dello scorso febbraio.

    I partiti dell’Union si spartiranno i restanti nove portafogli assegnandone sei alla Cdu (inclusi gli Esteri, che andranno probabilmente a Johann Wadephul, e l’Economia), e tre alla Csu bavarese di Söder, che si porterà a casa gli Interni (forse per Alexander Dobrindt). Spetterà ora alle singole forze politiche decidere i nomi da assegnare ai vari dicasteri. Il nuovo esecutivo dovrebbe entrare formalmente in carica nel mese di maggio, dopo che la base dell’Spd si sarà espressa sull’accordo raggiunto oggi.

    Tags: CDU-CSUFriedrich Merzgermaniagrande coalizioneLars KlingbeilMarkus SöderSaskia EskenSpd

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Friedrich Merz
    Politica

    Germania, il leader dei conservatori Friedrich Merz tra l’incudine e il martello

    8 Aprile 2025
    Bundestag
    Politica

    A Berlino parte il nuovo Bundestag, con ultradestra e sinistra che possono bloccare le riforme

    25 Marzo 2025
    Friedrich Merz
    Politica

    Il voto sul freno al debito apre una nuova era in Germania (e in Europa)

    18 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione