- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Manfred Weber: “Il Ppe si batte contro i leader populisti e autoritari”

    Manfred Weber: “Il Ppe si batte contro i leader populisti e autoritari”

    Il capo dei cristiano-democratici europei ha difeso la posizione centrista del suo partito, glissando sui vari voti in cui ha cercato la sponda delle destre radicali all’Eurocamera. E, insieme al leader dei popolari spagnoli, ha presentato il congresso di Valencia in programma per fine mese

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    9 Aprile 2025
    in Politica
    Manfred Weber

    Il presidente del Ppe e capogruppo a Strasburgo, Manfred Weber (foto: Alain Rolland/Parlamento europeo)

    Bruxelles – Il Partito popolare europeo (Ppe) è “l’ancora della stabilità” in Ue. Parola del suo capo-padrone, il bavarese Manfred Weber, uno dei profili di maggior rilievo della politica comunitaria. Presentando l’imminente congresso di Valencia, il leader dei cristiano-democratici ha ribadito che il nemico del suo partito sono i leader populisti e autoritari che non difendono gli interessi europei, anche se poi non disdegna i loro voti a Strasburgo.

    “La sfida principale per noi non è competere al centro politico“, ha dichiarato stamattina (9 aprile) Manfred Weber durante una conferenza stampa al quartier generale del Ppe, poco distante dalla sede dell’Eurocamera, bensì “competere contro i populisti” e respingere quella che definisce “l’ondata autoritaria” che si sta ingrossando nel Vecchio continente.

    Il 52enne bavarese (contemporaneamente presidente del partito pan-europeo e del gruppo parlamentare del Ppe a Strasburgo) ha spiegato che “in Polonia, in Ungheria, in Italia, in Germania e in molti altri Paesi combattiamo ogni giorno contro gli autocrati e i populisti per difendere la nostra Europa“, tenendo fede ai tre princìpi cardine indicati dai cristiano-democratici durante la campagna elettorale per le europee dello scorso giugno: “Lavoriamo solo con chi è pro-Ue, pro-Ucraina e rispettoso dello Stato di diritto“.

    Manfred Weber Alberto Núñez Feijóo
    Da sinistra: il leader dei Popolari europei, Manfred Weber, e il capo del Partido popular spagnolo, Alberto Núñez Feijóo, al quartier generale del Ppe a Bruxelles, il 9 aprile 2025 (foto: Francesco Bortoletto)

    In realtà, le numerose collaborazioni del Ppe con le destre radicali all’Europarlamento – soprattutto coi Patrioti (PfE) e coi sovranisti (Esn) – in quella che è stata ribattezzata “maggioranza Venezuela” sembrano indicare una certa disponibilità di Weber ad interagire anche con chi quei tre criteri non li rispetta. Di tale torsione si lamentano da tempo diverse delegazioni dei Popolari, a partire da quella polacca (la seconda del gruppo, con 23 deputati sui 188 totali), che denuncia il crollo del cordone sanitario contro l’estrema destra in Aula.

    Singolare anche l’inclusione dell’Italia nella lista di Stati membri in cui i Popolari starebbero combattendo contro le forze populiste e autoritarie. Al governo a Roma c’è la Lega di Matteo Salvini, che a Strasburgo condivide i banchi dei Patrioti con Viktor Orbán e Marine Le Pen. A chi gli chiede se tra i leader appena scherniti (tra cui proprio l’ungherese e la francese) ci sia anche il vicepremier italiano, il capo-padrone del Ppe risponde evasivamente che “ci sono tanti leader populisti in Europa“, accennando un ghigno.

    Il problema, ragiona il leader bavarese, è che “i populisti stanno svendendo i nostri interessi“, ad esempio sulla questione dei dazi doganali imposti da Donald Trump. Al contrario, la premier Giorgia Meloni e l’altro suo vice, Antonio Tajani (membro del Ppe), “lavorano nella prospettiva di difendere gli interessi dell’Europa” tentando di mantenere aperto il dialogo con la Casa Bianca ma senza opporsi alle contromisure tariffarie dell’Ue, con le quali Bruxelles dimostra “la propria disponibilità ad agire senza però avviare alcun tipo di escalation“.

    Sulla questione cruciale della difesa europea, Weber appoggia “completamente” il piano ReArm Europe di Ursula von der Leyen. Ma lamenta che “non siamo ancora integrati in questo settore, non ci difendiamo l’un l’altro come in un blocco”. In un’insolita convergenza con le rimostranze della segretaria del Pd italiano Elly Schlein, il re dei Popolari europei ammonisce circa il fatto che “stiamo perdendo la possibilità di creare un vero pilastro europeo della difesa“.

    Dolors Montserrat
    L’eurodeputata popolare spagnola Dolors Montserrat (foto: Ilaria Rota/EP)

    L’evento odierno in casa Ppe era dedicato anche alla presentazione del congresso del partito, in calendario per il 29 aprile a Valencia, dove non ci saranno altri candidati oltre a Weber per tenere il timone dei cristiano-democratici. Per una tragica ironia, la comunidad autonoma guidata dal Partido popular (Pp) è stata teatro di una devastante alluvione lo scorso autunno: quell’episodio aveva innescato forti frizioni nella politica spagnola, riverberatesi anche a livello europeo con il fuoco incrociato di Popolari, Conservatori e Socialisti sui commissari designati Teresa Ribera e Raffaele Fitto.

    Oggi affianco a Weber c’era Alberto Núñez Feijóo, presidente del Pp. I due hanno annunciato la candidatura di Dolors Montserrat, attualmente eurodeputata e vicepresidente del gruppo Ppe all’Europarlamento, alla carica di segretario generale dei Popolari europei, sempre a Valencia. Feijóo si è dichiarato “orgoglioso che il Pp possa fornire il numero due all’interno del Ppe” in quanto terza delegazione per grandezza (22 deputati), e ha comunicato che spetterà alla delegazione spagnola sostituirla alla vicepresidenza del gruppo.

    Montserrat avrà il compito di contribuire all’elaborazione della nuova strategia del partito per i prossimi tre anni. Quello di segretario generale sarà un ruolo “molto più politico”, assicura il bavarese: un cambiamento che fa parte del suo progetto di “politicizzare l’Ue“, rendendola meno burocratica e più accessibile ai cittadini. Per questo, ha osservato, “ci serve una narrazione per il futuro“, capace di fornire una “direzione” agli elettori.

    Tags: alberto núñez feijóodolors montserratmanfred webermatteo salvinipartido popularPartito popolare europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Donald Trump
    Economia

    Via libera al primo round di contromisure europee ai dazi di Trump. Si applicheranno dal 15 aprile

    9 Aprile 2025
    deforestazione
    Economia

    Il voto Ue sulla deforestazione sancisce l’alleanza tra Ppe ed estrema destra contro il Green Deal

    14 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ursula von der Leyen

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Gennaio 2026

    L'ha presentata il gruppo dei Patrioti, cui appartiene la Lega di Salvini. "Il Mercosur tradisce la nostra sicurezza e sovranità...

    Groenlandia

    La Danimarca si piega: più basi NATO in Groenlandia per compiacere gli USA

    di Enrico Pascarella
    14 Gennaio 2026

    Prima dell'incontro Donald Trump aveva minacciato su Truth l'isola: "La Nato diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia...

    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Gennaio 2026

    La relazione della Corte dei conti sul mercato di uno dei prodotti di punta della dieta mediterranea: "Bene su antiparassitari,...

    Ungheria Polonia Italia Meloni Orban Morawiecki

    Meloni, Salvini, Milei e Netanyahu a sostegno di Orbán

    di Enrico Pascarella
    14 Gennaio 2026

    In vista delle elezioni, il premier magiaro pubblica su Instagram un video a cui partecipa tutta l'ultradestra internazionale, tra cui...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione