- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dalla crisi del 2008 al rilancio economico: per il futuro l’Ue rilancia la cartolarizzazione

    Dalla crisi del 2008 al rilancio economico: per il futuro l’Ue rilancia la cartolarizzazione

    Lo strumento consente alla banche di vendere i propri crediti da onorare e prendere denaro da prestare, e ha contribuito alla grande recessione di inizio secolo. Albuquerque: "Da non confondere con l'abuso"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2025
    in Economia
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    dall’inviato a Strasburgo – Nel 2008 il suo abuso ha scatenato la crisi finanziaria, ora, con le dovute accortezze, può consentire all’Europa di ripartire e finanziare ciò di cui ha bisogno per essere competitiva e tenere fede all’agenda verde, digitale, e di difesa. E’ la cartolarizzazione, il processo che permette alle banche di cedere i propri crediti a terze parti, con sconti, per liberarsi delle passività in bilancio in cambio di liquidità. Una liquidità che può essere rimessa in circolo sotto forma di prestiti a imprese.

    Con migliaia di miliardi di euro fermi sui conti correnti e risparmiatori poco propensi a investire i propri averi in attività di rischio, lo strumento individuato dalla Commissione europea per liberare e reperire capitale è nella cartolarizzazione del debito. In estrema sintesi, le banche possono cedere le loro passività: il prestito concesso, quindi credito da cui dover rientrare, viene convertito in titolo di debito e venduto sui mercati ad altri soggetti (fondi pensioni, assicurazioni, altre banche) che  possono acquistare, a prezzo ribassato, il titolo e scambiarlo. Nel frattempo l’istituto di credito si disfa delle passività e acquisisce denaro, ricavato dalle vendite dei titoli.

    Finance Watch: il mercato dei capitali può mettere a rischio l’Ue

    L’operazione non è priva di rischio, visto che comunque c’è un creditore di partenza chiamato a estinguere il proprio mutuo, e un’insolvenza di questo produce un effetto domino. Proprio questo strumento della cartolarizzazione ha prodotto la grande recessione della fine del primo decennio del secolo. Però, sottolinea la proposta di modifica del regolamento Ue in materia avanzata dal team von der Leyen, è cambiato il contesto. All’epoca della crisi del 2008 la cartolarizzazione non era regolamentata, poi lo è stata troppo.

    Subito dopo lo scoppio della bolla dei mutui subprime, “si riteneva che requisiti rigorosi fossero necessari per ripristinare la reputazione del mercato delle cartolarizzazioni, che soffriva di protezioni inadeguate e di una forte sfiducia da parte degli investitori”, recita il documento. “Ora che adeguate tutele sono state saldamente integrate nell’organizzazione del mercato e la cartolarizzazione sta riconquistando la fiducia degli investitori, è necessario trovare un migliore equilibrio tra tutele e opportunità di crescita, sia per gli investimenti che per le emissioni”. Avanti dunque con meno regole a misura di necessità europea.

    La commissaria per i Servizi finanziaria, Maria Luis Albuquerque [Strasburgo, 17 giugno 2025]
    L’obietto è proprio questo: “Rilanciare il mercato delle cartolarizzazioni nell’Ue“, conferma la commissaria per i Servizi finanziari, Maria Luís Albuquerque. La seconda Commissione von der Leyen vuole dunque riuscire in quello che non riuscì la Commissione Juncker, desiderosa di nuove cartolarizzazioni nell’Ue. Sì, ammette, è vero che si tratta di “uno strumento che ha prodotto problemi sui mercati finanziari in passato, nello specifico la crisi del 2008, ma non dobbiamo confondere lo strumento con il suo abuso“, scandisce nel corso della conferenza stampa di presentazione. “La cartolarizzazione è uno strumento utile per generare finanziamenti aggiuntivi”, insiste, e “vogliamo stimolare il ricorso alla cartolarizzazione senza introdurre rischi eccessivi per il sistema”. 

    Da qui l’allargamento delle maglie per gli operatori già in Europa. Le banche sono già parte di un sistema di vigilanza europeo, e gli investitori già presenti e per questo già ‘noti’ al sistema, potranno subire meno controlli. Più in generale si intende ridurre i costi operativi indebiti per emittenti e investitori, bilanciandoli con adeguati standard di trasparenza, tutela degli investitori e vigilanza.

    Quello che si intende fare, in nome dell’agenda per la competitività tutta da finanziare con risorse fresche che non ci sono, è “ricalibrare” il sistema reso troppo appesantito da regole che fin qui hanno disincentivato quello che rimane agli occhi dell’esecutivo comunitario e di Albuquerque uno strumento utile per “contribuire ad approfondire i nostri mercati dei capitali e a finanziare le priorità strategiche dell’Ue”.

    Tags: banchecartolarizzazionecrediti deterioratiinvestimentiMaria Luís Albuquerqueprestitiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Jonathan Hill
    Economia

    Hill: “Con le nuove cartolarizzazioni Ue più prestiti all’economia”

    13 Giugno 2016
    Economia

    Ecco come l’Ue vuole rilanciare le cartolarizzazioni, evitando altre crisi “subprime”

    1 Ottobre 2015

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione