- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Più commercio e meno regole: i leader Ue confermano la via per la competitività

    Più commercio e meno regole: i leader Ue confermano la via per la competitività

    I capi di Stato e di governo confermano il mandato a lavorare con i Paesi terzi in nome delle competitività. Costa: "Cruciali i vertici dei prossimi mesi". Preoccupazioni per l'energia, l'invito a un'unione vera entro il 2030

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Giugno 2025
    in Economia
    [foto: European Council]

    [foto: European Council]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Avanti come fatto finora, lungo le direttrici sviluppate e ancor più da sviluppare. Perché la via della competitività europea continuerà a poggiare almeno su due filoni di lavori: semplificazione e multilateralismo. Il che, tradotto, vuol dire meno regole e più commercio con l’estero, per un’Ue a prova di industria. Il vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue, da questo punto di vista, sembra produrre poco, ma alla fine conferisce mandati chiari a chi di dovere, a partire dalla Commissione europea, che su commercio e relazioni industriali con altri attori ha molto da offrire.

    Le conclusioni del vertice dei leader insistono sulla necessità di autonomia strategica, riduzione delle dipendenze, in particolare energetiche, e messa in sicurezza delle forniture e della catene di approvvigionamento. Questo si traduce in commercio, e le decisioni dei leader guardano ai prossimi mesi. Come spiega il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, nel corso della conferenza stampa finale, i prossimi vertici con Moldova (4 luglio), Giappone, Cina (24-25 luglio), con i Paesi dell’America Latina, dei Caraibi (Ue-Celac 9 e 10 novembre) e dell’Unione Africana nella seconda metà di quest’anno “ci offriranno ulteriori opportunità per promuovere un commercio equo e affidabile, la sicurezza economica e per dare forma a una transizione pulita”. E di conseguenza dare impulso a quella competitività di cui l’Ue è alla ricerca. 

    I leader dunque conferiscono e ribadiscono il mandato alla Commissione per lavorare a tutto campo per una rete sempre più stretta e allargata di relazioni utili al rilancio a dodici stelle. Alla Commissione si chiedono però una rinnovata attenzione e un impulso nuovo sul tema dell’energia. “Alla luce dell’instabilità globale e della pressione sui mercati energetici, nonché del loro impatto sulla competitività dell’Europa”, i Ventisette premono per avere “un’autentica Unione dell’energia prima del 2030 con un mercato energetico dell’Ue pienamente integrato e interconnesso”. E’ questo uno sforzo di riforme tutte interne all’Unione che passa anche per il miglioramento del Mercato unico e la creazione dell’Unione dei risparmi a cui si sta già lavorando.

    Insomma, “la strada da percorrere è chiara“, sottolinea la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, convinta che proprio per questo motivo, alla fine, “abbiamo avuto un vertice del Consiglio europeo produttivo in un momento decisivo” per l’Ue e i suoi Stati membri. Ora non rimane che lavorare per la competitività europea.

    Tags: antonio costacommerciocompetitivitàenergiaueursula von del leyenvertice dei leader

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    António Costa
    Politica

    Il vertice dei leader Ue tra tanti temi, stallo su Ucraina e divisioni su Israele

    25 Giugno 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dalla crisi del 2008 al rilancio economico: per il futuro l’Ue rilancia la cartolarizzazione

    17 Giugno 2025
    Stéphane Séjourné mercato unico
    Economia

    Un mercato unico “più semplice”. Bruxelles vuole alleggerire gli oneri a carico di 40 mila medie imprese

    21 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione