- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 11 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » ‘Rearm Europe’, sulla sfiducia a von der Leyen il peso del nome della strategia per la difesa

    ‘Rearm Europe’, sulla sfiducia a von der Leyen il peso del nome della strategia per la difesa

    'Rearm Europe' è stato ribattezzato 'Readiness 2030', ma la scelta originaria ha scontentato molti, da destra a sinistra dell'emiciclo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Luglio 2025
    in Politica
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla conferenza internazionale sulla sicurezza [Monaco, 15 febbraio 2025]

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alla conferenza internazionale sulla sicurezza [Monaco, 15 febbraio 2025]

    Bruxelles – La mozione di censura contro la Commissione europea, ufficialmente, è dovuta alla questione dei vaccini anti-Covid e i contratti con Pfizer. Adesso però la presidente Ursula von der Leyen rischia di pagare altro. In Parlamento europeo c’è chi ritiene che questo sarà il momento per far pesare la svolta militarista dell’Ue. Nello specifico, confidano addetti ai lavori, la scelta di affibbiare il nome ‘Rearm Europe‘ alla strategia per la difesa. E’ quel ‘rearm’, riarmo, che ha fatto storcere il naso a destra come a sinistra, inducendo l’esecutivo comunitario al dietro front e al cambio di nome.

    Oggi il piano per il riarmo è diventata la strategia ‘prontezza 2030’ (readiness 2030), un ‘rebranding’ dettato dalla necessità di correggere una comunicazione troppo spregiudicata. La levata di scudi del resto non è mancata, e si è registrata subito. I governi di Spagna e Italia hanno contestato la scelta del nome per il programma di rilancio industriale: da una parte il socialista Pedro Sanchez, dall’altra Giorgia Meloni, a riprova del fatto che corsa agli armamenti e guerra sono temi divisivi a sinistra come a destra.

    Non solo. Perché dai banchi dei Verdi fu la spagnola Ana Miranda a scandire che “ci opponiamo fermamente a questo riarmo militarista”, a testimoniare quanto i greens non approvino nome e intenzioni dell’iniziativa. Il gruppo de laSinistra ha addirittura organizzato una campagna per fermare Rearm Europe. 

    Adesso in Parlamento sono pronti a scommettere che la mossa di von der Leyen, che ha praticamente scontentato tutti, possa essere usata contro di lei in questo voto di sfiducia che comunque non dovrebbe decretare la fine della Commissione europea. I popolari (Ppe) faranno quadrato attorno a von der Leyen, i liberali (Re) non dovrebbero far mancare il proprio sostegno. I socialisti (S&D) e i Verdi hanno fatto sapere di non voler sostenere un’iniziativa che arriva dall’estrema destra, e oltre tutto con l’obiettivo di creare scompiglio. Anche se i socialisti potrebbero non votare compatti, con membri che potrebbero ingrossare la lista degli astenuti per inviare un segnale politico di un sostegno non garantito. Con il sostegno di Ppe, S&D, Re e Verdi il collegio dei commissari è destinare a restare al proprio posto.

    A difesa della Commissione ci saranno anche i voti di Fratelli d’Italia, delegazione in difficoltà per una mozione di censura partita dal gruppo dei conservatori (Ecr) di cui l’italiano Nicola Procaccini è co-presidente. Questa iniziativa, che genera malumori interni al Ppe, da una parte è un problema per i popolari che comunque provano a strizzare l’occhiolino ai conservatori da prima delle elezioni europee, ed è un nodo da sciogliere per il partito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che pure ha in von der Leyen un’interlocutrice privilegiata.

    Tags: difesamozione di sfiduciariarmoriarmo europeoueursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen
    Politica

    Ci sono i numeri, l’Aula voterà la sfiducia a von der Leyen il 10 luglio

    2 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Scienza è una cosa per donne

    Sono sempre di più le donne europee scienzate e ingegnere: nel 2024 toccano i 7,9 milioni

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Febbraio 2026

    La Lettonia è l'unico Paese europeo che ha registrato una percentuale maggiore di donne nelle materie scientifiche e ingegneristiche (50,9...

    Israele aumenta il controllo sulla Cisgiordania, per l’UE misure “controproducenti e incompatibili con il diritto internazionale”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Febbraio 2026

    Il gabinetto di sicurezza di Tel Aviv ha approvato alcune misure per facilitare l'acquisizione di terre palestinesi da parte dei...

    Il castello di Alden Biesen, in Belgio, dove si riuniranno i leader dell'UE per il vertice informale dedicato a mercato unico e competitività [foto: European Council]

    Mercato unico, l’UE a caccia di nuova competitività tra semplificazione e malumori

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Febbraio 2026

    Alla vigilia del vertice informale dei leader UE la Commissione europea annuncia una tabella di marcia per il 2028, da...

    (Imagoeconomica)

    Da Belluno un modello per l’industria europea nella transizione digitale

    di Stefano Campolo @partodomani
    11 Febbraio 2026

    Export, volatilità globale e competenze: il distretto accelera sull’AI con un progetto nato dall’ascolto delle aziende

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione