- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 10 Dicembre 2025
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Mobilità e logistica » Trasporto marittimo. Studio T&E: elettrificare le banchine per ridurre le emissioni delle navi ferme nei porti

    Trasporto marittimo. Studio T&E: elettrificare le banchine per ridurre le emissioni delle navi ferme nei porti

    Livorno e Genova scali virtuosi, ma Ue deve accelerare In Europa, solo il 20 per cento delle infrastrutture elettriche a terra richieste dall’UE è stato installato o messo in funzione nei principali porti

    Perla Ressese di Perla Ressese
    16 Luglio 2025
    in Mobilità e logistica, Energia

    Bruxelles – I porti europei stanno fallendo nell’affrontare il tema dell’inquinamento atmosferico nelle città portuali,  secondo un nuovo studio che analizza i principali scali portuali del continente. Lo studio, realizzato da DNV per conto di Transport & Environment (T&E), principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti, rivela che ad oggi solo il 20 per centot delle infrastrutture elettriche a terra richieste dall’Ue è stato installato o messo in funzione nei principali porti. Ciò significa che la maggior parte delle navi – portacontainer, crociere e traghetti – continua a bruciare combustibili fossili mentre è  ferma in porto. T&E chiede misure più ambiziose da parte dei porti per ridurre drasticamente l’inquinamento atmosferico e le emissioni inutili delle navi ormeggiate.

    Livorno e Genova fra i 4 scali con il maggior numero di connessioni OPS in Europa.  Oltre il 6 pct delle emissioni dello shipping europeo è causato dalle navi che usano combustibili fossili mentre sono in porto. Oltre alla CO2, le navi emettono anche elevate quantità di ossidi di zolfo (SOx), ossidi di azoto (NOx) e particolato (PM), con gravi effetti sulla salute umana. Nell’ambito del Green Deal europeo, i porti dell’UE sono tenuti a installare – entro il 2030 –  le infrastrutture per fornire elettricità da terra alle navi. Installarle già oggi, senza aspettare il 2030, migliorerebbe considerevolmente la qualità dell’aria nelle città portuali. Dei 31 porti analizzati [1], Algeciras e Amburgo, insieme a Genova e Livorno,  sono quelli in cui si trova il maggior numero di connessioni OPS (Onshore Power Supply) installate in Europa. I porti di Anversa, Dublino, Danzica e Lisbona, sempre stando allo studio, invece, non hanno ancora investito in infrastrutture elettriche di collegamento a terra, mentre i porti di Rotterdam, Barcellona, Valencia, Bremerhaven e Le Havre registrano risultati deludenti rispetto ai requisiti UE.  Solo quattro porti, infine, hanno installato o appaltato più della metà delle connessioni richieste: si tratta dei porti di Algeciras (Spagna), Livorno, Świnoujście (Polonia)  e La Valletta (Malta).

    Elettrificare le banchine per migliorare la qualità dell’aria. Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager per T&E Italia, ha dichiarato: “È incredibile che ancora oggi, nonostante la fattibilità tecnica e i finanziamenti del PNRR, l’elettrificazione delle banchine portuali non sia realtà in tutti i porti. Spegnere i motori delle navi ormeggiate, in specie quelli delle inquinantissime crociere, è nient’altro che buon senso: si evita di bruciare combustibili fossili quando la nave è ferma, quindi di emettere CO2 e tutti gli inquinanti tossici che le nostre città portuali non meritano. Armatori, Autorità portuali e Governo ripartano da casi virtuosi come Livorno: elettrificare le banchine, spegnere i motori e migliorare la qualità dell’aria per i propri cittadini dovrebbe essere una priorità!”

    Il caso Venezia

    “La realtà di molte città di porto italiane – oltre all’insostenibile presenza delle crociere che dovrebbero essere drasticamente ridotte e pagare gli OPS di tasca propria – è la presenza all’attracco, per giornate intere o quasi, di traghetti i cui fumi peggiorano in modo significativo la qualità dell’aria e danneggiano la salute dei cittadini. L’allaccio dei traghetti all’OPS – se non la totale elettrificazione quando possibile – è una misura fondamentale per ridare aria di qualità alle città di porto” afferma Anna Gerometta, presidente  di Cittadini per l’aria, che aggiunge “I dati di Venezia – dove si stanno installando 18 OPS destinati al trasporto passeggeri nonostante le stime di traffico ne richiedano solo 2, da un lato dimostrano le potenzialità che le autorità portuali hanno in quanto ad elettrificazione, dall’altro, destano grande allarme, prefigurando quelle infrastrutture un importante aumento del traffico passeggeri incompatibile con la fragilità della laguna. Venezia sarà protetta o ancor più sfruttata?“

    Infrastrutture elettriche abbattono emissioni navi da crociera ferme nei porti

    Poiché trascorrono molto più tempo ferme in ormeggio, le navi da crociera producono oltre sei volte le emissioni portuali rispetto agli altri tipi di nave. Ad esempio, nel 2023, la nave da crociera Azura della Carnival, con 3.500 passeggeri, ha emesso ben 22.800 tonnellate di CO2 nei porti europei. Il collegamento elettrico a terra eliminerebbe quasi completamente queste emissioni e ridurrebbe del 20% le emissioni totali annue della nave.

    T&E: anticipare al 2028 l’obbligo di elettrificazione delle banchine

    T&E chiede all’UE e agli Stati Membri di anticipare al 2028 l’obbligo di elettrificazione a terra per le navi da crociera, garantire che i porti possano ottenere crediti di immissione in consumo (CIC-elettrici) quando le navi si collegano e ricaricano energia rinnovabile; e chiede inoltre di destinare maggiori fondi europei all’elettrificazione portuale, nonché ampliare la normativa per includere tutte le navi inquinanti, non solo le più grandi da crociera e portacontainer.

    [1] Il rapporto analizza i principali porti europei. I seguenti porti non hanno risposto al questionario entro la scadenza prevista e sono dunque stati esclusi dall’analisi: Marsiglia, Dunkerque, Tallinn, Copenaghen/Malmö, Porto-Leixões, Gdynia, Helsinki, Varna, Il Pireo, Helsingborg, Ploče, Limassol, Marsaxlokk, Napoli e Civitavecchia.

    Tags: banchineelettrificazionePortiT&E

    Ti potrebbe piacere anche

    emissioni auto
    Economia

    Sette ONG denunciano la “deriva” Ue contro il Green Deal

    23 Ottobre 2025
    (Immagine: Porto di Civitavecchia)
    Mobilità e logistica

    Operative le banchine 33 e 34 della darsena traghetti al Porto di Civitavecchia

    29 Maggio 2025
    (Foto: Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale)
    Mobilità e logistica

    Un 2024 da record per il comparto crocieristico nei Porti di Roma e del Lazio

    26 Febbraio 2025
    Aviazione Ue aereo
    Green Economy

    Aviazione, le raccomandazioni del rapporto EASA 2025 per la sostenibilità del settore

    14 Gennaio 2025
    Auto elettrica in carica. Credit: Patrick T. Fallon / AFP)
    Green Economy

    Dal riciclo di batterie oltre 2 milioni di auto elettriche prodotte nell’Ue nel 2030

    12 Dicembre 2024
    Economia

    Musolino: Il futuro dei trasporti è questione mondiale, tracciamo una rotta, e poi la nave va

    4 Dicembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Treno

    A giugno il primo treno diretto tra Bruxelles e Milano

    di Enrico Pascarella
    10 Dicembre 2025

    Il treno notturno avrà una frequenza di tre volte alla settimana per un viaggio di 10 ore circa. I primi...

    Gaza City

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Dicembre 2025

    La protezione speciale con procedure accelerate richiede che ci siano flussi di rifugiati, ma il governo israeliano impedisce ai palestinesi...

    Lavoratori Autonomi UE

    Nelle ricerche di lavoro on line i più richiesti sono responsabili settore vendite e operai

    di Perla Ressese
    10 Dicembre 2025

    Una nuova statistica sperimentale di Eurostat

    Stabilimento Intel a Rio Rancho, New Mexico [Foto: Khlnmusa, Wikimedia Commons]

    Intel, multa confermata ma ridotta: ‘solo’ 237 milioni di euro da pagare all’UE

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    10 Dicembre 2025

    Il Tribunale dell'UE non contesta la decisione dell'esecutivo comunitario ma il modo di calcolo della multa, ridotta di 140 milioni

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione