- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    Dopo le bocciature secche subito arrivate dal Parlamento (tutto) e dal Comitato delle Regioni

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Luglio 2025
    in Politica
    Ursula von der Leyen

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (foto: Dati Bendo/Commissione europea)

    Bruxelles – Il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 presentato ieri dalla Commissione europea, al momento, sembra essere pronto per il cestino della carta straccia. Ovviamente non sarà così, su quella base si negozierà e probabilmente molto resterà in piedi, alla fine dei due anni di negoziati che ci aspettano prima del varo definitivo, con il voto all’unanimità dei governi ed a maggioranza assoluta del Parlamento.

    L’accoglienza del piano è stata delle peggiori, in Parlamento, al momento, si sono ribellati tutti, dai Popolari, ai socialisti, ai liberali, ai verdi alla Sinistra, alla destra. “Una barzelletta” è stato uno dei commenti meno aggressivi, da parte di deputati che si sentono scippati del loro ruolo di intervento e controllo sulle politiche dell’Unione.

    La presidente del Comitato delle Regioni Kata Tüttő, ha definito il progetto un “MOSTRO” (sì, in maiuscolo nel testo originale), teso a “inghiottire la politica di coesione e spezzarne la spina dorsale nazionalizzandola e centralizzandola”.

    Anche dai governi l’accoglienza è stata pessima. Per ora si sono pronunciati in pochi, solo in tre, ma sono tre importanti: la potente Germania, i Paesi Bassi che tradizionalmente guidano i falchi (anche se ci saranno elezioni politiche in autunno) e l’Ungheria amica della Russia, che ama mettersi di traverso sulle politiche dei 27 ogni volta che può. Dunque tre Paesi di peso, che possono guidare uno o più gruppi in grado di fermare tutto.

    Berlino ha bocciato subito la proposta della sua compatriota, affermando che “un aumento complessivo del bilancio dell’Ue è inaccettabile in un momento in cui tutti gli Stati membri stanno compiendo sforzi significativi per consolidare i propri bilanci nazionali”, ha detto senza mezzi termini il portavoce del governo Stefan Kornelius, che ha voluto essere proprio chiaro:  “Pertanto, non saremo in grado di accettare la proposta della Commissione”.

    Per i Paesi Bassi ha parlato il ministro delle Finanze, Eelco Heinen, rimarcando che “l’Ue è importante per la nostra prosperità, ma il bilancio proposto è troppo elevato” e questo è un classico delle posizioni olandesi. “Non dovremmo concentrarci sempre e solo su come l’Ue possa spendere di più – ha spiegato il ministro -, ma piuttosto su come i fondi esistenti possano essere spesi meglio. Abbiamo bisogno di un bilancio più moderno, in cui i fondi disponibili siano utilizzati in modo più intelligente ed efficiente. Ad esempio, puntando su competitività, innovazione e sicurezza”.

    Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha scelto X per esprimere il suo malcontento al nuovo Qfp, puntando ad aizzare il mondo agricolo: “Una nuova scioccante notizia sul bilancio dell’Ue rivela una pericolosa scommessa: L’Ucraina otterrebbe un massiccio aumento dei finanziamenti, mentre gli agricoltori europei ci metterebbero. Questo piano rischia di mettere in disparte l’Europa rurale e di minacciare le famiglie di tutto il continente. Bruxelles non deve abbandonare gli agricoltori europei per finanziare l’Ucraina”.

    Si negozierà, c’è tempo, alcune cose come la centralizzazione delle spese per agricoltura e coesioni piacciono a molti governi, e se si dovessero allineare i governi poi diventa difficile per il Parlamento opporsi, anche se la maggioranza assoluta è comunque un obiettivo complicato, ma l’inizio non è certo incoraggiante.

    Tags: governiparlamentoQfp

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra il presidente cipriota del Consiglio UE Antònio Costa, il primo ministro irlandese Micheál Martin e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio UE
    Politica

    “Forza nell’unità”: il motto (e monito) della presidenza irlandese del Consiglio UE

    1 Luglio 2026
    Photo de SELİM ARDA ERYILMAZsur Unsplash
    Salute

    Accordo tra Consiglio UE e Parlamento sulla protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene

    24 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE preoccupata da Pechino, Weber (PPE): “Riflettere con gli USA sulla risposta alla Cina”

    17 Giugno 2026
    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    Marilena Raouna, viceministra per gli Affari europei di Cipro, 11 giugno 2026. Source: EU Council
    Politica

    La presidenza cipriota del Consiglio UE taglia di quasi 33 miliardi la proposta di bilancio 2028-2034

    11 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione