Bruxelles – Banca centrale europea e Banca centrale cinese, avanti per altri tre anni con il regime di scambio euro-renminbi a condizioni invariate. BCE e PBC hanno deciso di estendere il loro accordo bilaterale di scambio di valuta fino all’8 ottobre 2028, per garantire liquidità in caso di potenziali carenze di renminbi cinesi presso le banche dell’area dell’euro.
L’accordo per lo scambio valutare con la banca centrale cinese “è coerente con i grandi volumi di scambi bilaterali e di investimenti tra l’area dell’euro e la Cina”, fa sapere l’Eurowoter. BCE e PBC hanno stabilito il primo accordo bilaterale triennale di swap valutario l’8 ottobre 2013, con una dimensione massima di 350 miliardi di CNY e 45 miliardi di euro. Questo è stato successivamente prorogato nel 2016, 2019 e 2022, ogni volta per un ulteriore periodo di tre anni.
![Banconte cinesi di renminbi e banconote in euro [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/09/Imagoeconomica_29438-750x375.jpg)







![Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/IPA_Agency_IPA19107140-120x86.jpg)
