- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Bruxelles apre a nuove semplificazioni sulle norme contro la deforestazione. Rallentandone l’avvio

    Bruxelles apre a nuove semplificazioni sulle norme contro la deforestazione. Rallentandone l’avvio

    Dopo un primo rinvio lo scorso anno, oggi la Commissione europea ha proposto una semplificazione, per risolvere le difficoltà registrate dal sistema informatico, e un'ulteriore dilatazione dei tempi di avvio della norma

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    21 Ottobre 2025
    in Green Economy

    Bruxelles – Semplificazione. La parola d’ordine del secondo mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea viene applicata ora al Regolamento dell’Unione europea contro la deforestazione importata (Eudr). Dopo aver avuto una battuta d’arresto un anno fa, con il rinvio di un anno dei tempi di applicazione – portando l’avvio al 30 dicembre 2025 per le grandi imprese e al 30 giugno 2026 – oggi la Commissione ha proposto soluzioni mirate per risolvere le difficoltà registrate dal sistema informatico e semplificare gli obblighi di segnalazione, in particolare per i micro e piccoli operatori primari dei Paesi a basso rischio in tutto il mondo.

    Per la commissaria europea all’Ambiente, Jessika Roswall, “il pacchetto risponde alle reali sfide di attuazione. Semplifica le norme in particolare per i piccoli agricoltori e operatori, mantenendo al contempo la leadership globale dell’Europa nella lotta alla deforestazione” di importazione. “Non si tratta di ridurre l’ambizione, ma di far funzionare le norme in modo migliore e più intelligente, perché un’attuazione efficace è importante“, spiega.

    Il Regolamento sulla deforestazione, del maggio 2023, prevede che tutte le aziende interessate dovranno esercitare la dovuta diligenza se immettono sul mercato dell’Ue, o esportano da esso, olio di palma, bovini, soia, caffè, cacao, legname e gomma, nonché alcuni dei suoi derivati ​​(come carne bovina, mobili o cioccolato). Insomma, prodotti che rischiano di essere stati ottenuti causando deforestazione o uno sfruttamento eccessivo delle aree boschive. Una tappa importante per l’azione climatica dell’Ue dato che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao) stima che 420 milioni di ettari di foresta – un’area più grande dell’Unione europea – siano andati persi a causa della deforestazione tra il 1990 e il 2020. In termini di perdita netta di superficie (cioè la differenza tra la superficie forestale disboscata e la nuova superficie forestale piantata o rigenerata), la Fao stima che il mondo abbia perso circa 178 milioni di ettari di copertura forestale nello stesso periodo di tempo, ovvero un’area tre volte più grande della Francia.

    Nel dicembre 2024, l’Ue decise di rinviare di un anno l’applicazione della legge per dare più tempo a Paesi e aziende di recepire e adeguarsi alle norme. Ora, invece, la proposta si inserisce in uno sforzo di semplificazione, oltre che in un contesto di difficoltà tecniche registrate sul sistema informatico che deve essere in grado di gestire un numero di operazioni e interazioni che, in base alle proiezioni, risulta molto più elevato del previsto. Per cui, la proposta della Commissione introduce semplificazioni mirate per ridurre gli obblighi sia per operatori e commercianti che commercializzano i prodotti Eudr pertinenti una volta immessi sul mercato dell’Ue – che possono essere, ad esempio, rivenditori al dettaglio o grandi aziende manifatturiere dell’Ue, in altre parole aziende che si trovano a valle delle relative catene del valore, mentre l’operatore a monte continuerà a esercitare la dovuta diligenza – e sia per micro e piccoli operatori primari provenienti da Paesi a basso rischio in tutto il mondo che vendono i loro prodotti direttamente sul mercato europeo: questi rappresentano quasi il 100 per cento degli agricoltori e dei silvicoltori dell’Ue.

    In particolare, per consentire un utilizzo più efficiente del sistema informatico, la Commissione propone che gli operatori a valle e i commercianti non siano più tenuti a presentare dichiarazioni di dovuta diligenza. Dunque, con questa semplificazione, sarà richiesta una sola dichiarazione di dovuta diligenza nel sistema informatico Eudr al punto di ingresso nel mercato per l’intera catena di approvvigionamento. Gli obblighi di segnalazione e la responsabilità si concentrerebbero sugli operatori che immettono per primi i prodotti sul mercato. Per fare un esempio, per le fave di cacao sarebbe necessaria una sola dichiarazione di dovuta diligenza da parte dell’importatore che le immette sul mercato Ue, ma i produttori a valle di prodotti di cioccolato non saranno tenuti a presentare una nuova dichiarazione di dovuta diligenza nel sistema informatico.

    Inoltre, la Commissione propone periodi transitori per garantire una transizione graduale e rafforzare il sistema informatico. Ciò significa che l’Eudr entrerà in vigore il 30 dicembre 2026 per le micro e piccole imprese. Per le grandi e medie imprese, la data rimane il 30 dicembre 2025, ma per garantire un’introduzione graduale delle norme, queste beneficeranno di un periodo di tolleranza di sei mesi per i controlli e l’applicazione delle stesse. “Le nuove date di entrata in vigore, unite alla semplificazione degli obblighi per gli attori della catena di approvvigionamento, mirano a garantire che il sistema informatico possa sostenere il livello di carico previsto”, osserva la Commissione. In più, la Commissione sta elaborando piani di emergenza, in modo che gli operatori economici possano ottemperare ai propri obblighi qualora questa proposta legislativa non venga adottata in tempo dai colegislatori, Parlamento e Consiglio. Scenario che farebbe entrare in vigore l’Eudr il 30 dicembre di quest’anno. Per questo, l’esecutivo Ue li invita ad adottare rapidamente la proposta di proroga del periodo di attuazione entro la fine del 2025.

    Per la vicepresidente esecutiva della Commissione europea per una Transizione pulita, giusta e competitiva, Teresa Ribera, “questo approccio offre certezza e stabilità, semplificando il processo di tracciabilità per i micro e piccoli produttori che, pur rappresentando individualmente un rischio minimo, forniscono collettivamente dati essenziali per il mantenimento della tracciabilità complessiva“. In più, Bruxelles offre “un calendario di attuazione chiaro che garantisce l’entrata in vigore del regolamento senza soluzione di continuità a partire dalla fine di quest’anno, consentendo ai grandi operatori di adattarsi progressivamente e concedendo ai micro e piccoli produttori più tempo per adeguarsi”, conclude.

    Resta il fatto che non c’è pace per la legge contro la deforestazione.

    Tags: commissionedeforestazioneleggerinvioue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione