- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 14 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Domenica 26 ottobre torna l’ora solare. Si dormirà un’ora in più

    Domenica 26 ottobre torna l’ora solare. Si dormirà un’ora in più

    Il premier spagnolo Sanchez però rilancia il dibattito sull'abolizione del doppio cambio

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2025
    in Cronaca
    (Imagoeconomica)

    (Imagoeconomica)

    Bruxelles – La notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre si dormirà un’ora di più: torna l’ora solare. Quella notte alle 03.00 le lancette torneranno indietro di un’ora, alle 02.00. Durerà fino alla notte tra il 28 e il 29 marzo 2026, quando ritornerà l’ora legale.

    Da anni nell’Unione Europea si discute sull’abolizione di questo doppio cambio di ora durante l’anno. L’ultimo intervento è quello del presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez che in un video sui social ha affermato che “cambiare l’ora due volte all’anno non ha più senso” e rivela che la Spagna ha posto il tema all’attenzione del consiglio Energia dell’Ue perché “venga messo in atto il meccanismo di revisione”.

    In effetti il Parlamento europeo, nel marzo 2019, approvò una proposta della Commissione in base alla quale entro la primavera del 2021 tutti gli Stati europei avrebbero dovuto decidere un’ora e restare sempre in quella, senza cambiamenti stagionali. La posizione del Parlamento però poi si perse per strada, perché i governi non trovarono mai un’intesa sulla sua applicazione.

    Certo è che a trarre vantaggio dall’abolizione dell’ora legale sarebbero in particolare i Paesi nordici, dove le giornate estive sono comunque lunghe e quelle invernali comunque brevi, con alternanza di luce e buio poco o per niente percettibili anche spostando in avanti o indietro le lancette di un’ora. Per i Paesi del sud, invece, l’ora legale, regalando un’ora in più di luce la sera e levandola all’alba, permette significativi risparmi di energia alle famiglie e alle imprese, con un positivo impatto anche sulla protezione dell’ambiente.

    La scelta della Commissione, e poi del Parlamento, aveva in realtà lasciato molte perplessità, anche perché basata su un sondaggio del 2018 che diede un 84 per cento di favorevoli all’ora “unica”, al quale parteciparono solo 4,6 milioni dei 450 milioni di cittadini europei, e il 70 per cento dei quali erano tedeschi.

    Secondo alcune ricerche il cambio dell’ora due volte all’anno è per molti all’origine di una condizione di stress, in particolare tra gli abitanti del Nord Europa. Passare dall’ora legale a quella solare rende le giornate invernali più buie e corte, il che provocherebbe depressione.

    Al contrario l’ora legale farebbe saltare l’equilibrio perché improvvisamente aumenta le ore di luce alle quali siamo esposti, destabilizzando il nostro metabolismo.

    A ottobre del 2024 in una lettera firmata da 67 eurodeputati e promossa dall’irlandese dei popolari Seán Kelly, si invitava Ursula von der Leyen a reinserire nell’agenda politica della Commissione europea la cessazione del cambio stagionale dell’ora. Una pratica che “comporta rischi ben documentati per la salute, la sicurezza e il benessere generale”. Secondo i firmatari, diversi studi hanno dimostrato che il cambio dell’orologio può “aumentare il rischio di infarti e ictus”, ma anche “portare a un aumento degli incidenti stradali”.

    Tags: 2025ora legaleora solare

    Ti potrebbe piacere anche

    ora legale
    Politica

    Il cambio dell’ora è “obsoleto e fa male alla salute”: un gruppo di eurodeputati bipartisan per abolire l’ora legale

    25 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas serra

    UE, crescono dell’1,1 per cento le emissioni di gas serra nell’economia dei Ventisette

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Febbraio 2026

    I dati di Eurostat si riferiscono al terzo trimestre del 2025. A trainare l’aumento sono state le famiglie, con un...

    Richard Blumenthal, Ursula von der Leyen, Markus Söder, Mark Rutte, Ulf Kristersson, from left to right

    Rutte, von der Leyen e il “cambio di mentalità” dei Paesi dell’UE nella NATO

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    13 Febbraio 2026

    Tutto pronto per la Conferenza di Monaco sulla Sicurezza, un anno dopo l'attacco frontale di JD Vance all'UE. Per il...

    L’Europa invecchia, l’età media tocca i 45 anni. Nell’UE c’è un pensionato ogni tre lavoratori

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    13 Febbraio 2026

    Nell'ultimo decennio, l'età media a livello UE è aumentata di 2,1 anni. Il 22 per cento dei cittadini europei è...

    FRONTEX

    Migranti, Frontex: Per il maltempo, a gennaio calo del 60 per cento di arrivi irregolari. Vittime triplicate

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Febbraio 2026

    Secondo i dati dell'Agenzia europea di guardia costiera e di frontiera dell’Unione, la rotta del Mediterraneo centrale ha registrato il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione