- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Corte dei conti: “In Italia e nell’UE fondi recovery usati poco a sostegno delle imprese”

    La Corte dei conti: “In Italia e nell’UE fondi recovery usati poco a sostegno delle imprese”

    La speciale relazione dei revisori di Lussemburgo rileva come siano usati solo "marginalmente" i 109 miliardi pensati per migliorare il contesto imprenditoriale. Anche il governo Meloni in ritardo sulle riforme, che Bruxelles chiede da oltre un decennio

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Ottobre 2025
    in Economia
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Ripresa economica post-pandemica non proprio a misura di impresa. I Piani nazionali per la ripresa (PNRR) e i soldi del Recovery Fund che li sostengono sono stati usati poco per creare un ambiente utile a far sviluppare il contesto imprenditoriale, e l’Italia non fa eccezione. E’ quanto rivela la Corte dei conti europea, in una relazione dedicata al tema, da cui emerge che i conti non tornano. In totale sono stati destinati 109 miliardi di euro  a promuovere il contesto imprenditoriale europeo, nonché alla creazione, allo sviluppo e alla gestione di imprese nei paesi dell’UE. Eppure, gli Stati membri “hanno affrontato solo in parte i problemi” relativi al mondo delle imprese, rilevano i revisori di Lussemburgo.

    Il problema di fondo sta nelle riforme che erano attese. Il contesto imprenditoriale è il risultato dell’insieme di diversi fattori e sfere, tra cui struttura e regole del mercato del lavoro, quadro normativo, norme fiscali e di insolvenza delle imprese, accesso ai finanziamenti, pubblica amministrazioni. Tutte aree dove occorrono cambiamenti, e che per l’Italia vuol dire procedere con quella promessa di riforma del settore pubblico che si rinnova ogni anno ormai da oltre un decennio.

    A proposito di Italia, neanche il governo Meloni brilla per progressi utili a rilanciare le imprese. Le azioni relative al contesto imprenditoriale “sono affrontate marginalmente dalle riforme e dagli investimenti” a titolo degli impegni del Recovery Fund alle quali sono collegate, il giudizio della Corte dei conti incardinato della relazione di più di 70 pagine. A onor del vero il problema non è solo italiano, riguarda altri 15 Stati membri (Austria, Belgio, Bulgaria, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia), ma il dato tricolore salta all’occhio visto che il Belpaese, con un PNRR da 191,5 miliardi di euro tra sovvenzioni (68,8 miliardi) e prestiti (122,6 miliardi), è il principale beneficiario dei soldi per la ripresa post-pandemica.

    Per Italia e partner europei il consiglio è lo stesso: accelerare con le riforme. “Il Recovery Fund potrebbe agevolare il mondo delle imprese, ma il suo potenziale non è ancora stato sfruttato appieno”, ricorda e lamenta Ivana Maletić, il membro della Corte dei corti responsabile per la speciale relazione. “L’UE ha utilizzato i fondi per la ripresa dalla pandemia per incentivare i paesi dell’UE a intraprendere importanti riforme connesse al contesto imprenditoriale, ma nella maggior parte dei casi non ci sono ancora risultati”. E’ dunque tempo di sostenere le imprese, anche alla luce di nuovi contesti economico-commerciale più incerti e turbolenti, e alla luce delle necessità individuate da Mario Draghi nel suo rapporto sulla competitività.

    Quello realizzato dalla Corte dei conti non è il primo report sul meccanismo di ripresa e l’attuazione da parte degli Stati. Fin qui emerge una situazione generalizzata di utilizzo delle risorse slegato e lontano dagli obiettivi dichiarati. Dal rischio di duplicazione di progetti e risorse spese due volte per gli stessi motivi e carenze nell’agenda di sostenibilità, fino ai ritardi nelle riforme e nella spesa, i revisori di Lussemburgo stanno mettendo in luce una storia tutta europea che rischia di non essere un successo.

    Tags: corte dei contiimpreseitaliaPNRRrecovery fundriformeue

    Ti potrebbe piacere anche

    BusinessEurope
    Economia

    Corte dei Conti: “UE indebitata, i prestiti incideranno sui prossimi bilanci pluriennali”

    9 Ottobre 2025
    Green Economy

    Corte dei conti Ue: “Recovery fund meno ‘green’ di quanto dichiarato”

    11 Settembre 2024
    [foto: European Council]
    Economia

    Pnrr, l’allarme della Corte dei conti Ue: “Stati a rilento su uso fondi, obiettivo 2026 a rischio”

    2 Settembre 2024
    Economia

    Corte dei conti Ue: “Le garanzie del Recovery scaricate sulle prossime generazioni”

    2 Aprile 2024
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - Oggi (4 novembre) il Consiglio dell'Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulle nuove norme volte a...

    Ucraina UE

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito...

    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo una tavola rotonda promossa dall'eurodeputato PD con l'Associazione Luca Coscioni e attivisti europei

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    di Redazione eunewsit
    4 Novembre 2026

    I primi commenti di PD e M5s, mentre Fidanza (FdI) attacca la sinistra. Kallas: "Gli elettori hanno espresso chiaramente la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione