- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 11 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Nei Paesi OCSE gli immigrati disoccupati sono meno del 10 per cento

    Nei Paesi OCSE gli immigrati disoccupati sono meno del 10 per cento

    Secondo i dati dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel 2024 nella maggior parte dei Paesi "il tasso di partecipazione alla forza lavoro degli immigrati ha superato quello della popolazione autoctona"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    3 Novembre 2025
    in Economia, Politica
    Migrants labourers work in the fields in the village of Bella Farnia near the coastal city of Sabaudia, South of Rome on July 1, 2021. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) / TO GO WITH AFP STORY BY ALVISE ARMELLINI

    Migrants labourers work in the fields in the village of Bella Farnia near the coastal city of Sabaudia, South of Rome on July 1, 2021. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) / TO GO WITH AFP STORY BY ALVISE ARMELLINI

    Bruxelles – Di fronte ad una retorica sempre più dura sull’immigrazione e sui suoi presunti effetti sulle società europee ed occidentali, la fotografia scattata oggi dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) offre un punto di vista diverso da quello meramente securitario. Nei 38 Paesi membri, nel 2024 il tasso di disoccupazione degli immigrati era sotto il 10 per cento. Anzi, nella maggior parte dei Paesi OCSE, “il tasso di partecipazione alla forza lavoro degli immigrati ha superato quello della popolazione autoctona”.

    Dell’OCSE, oltre a 22 Paesi dell’Unione europea, fanno parte Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Islanda, Israele, Giappone, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Svizzera e Turchia. In generale, dopo tre anni di forte aumento, nel 2024 la migrazione permanente verso i 38 Paesi OCSE è diminuita del 4 per cento, per un totale di 6,2 milioni di nuovi immigrati. Chi cerca di riunirsi con i propri familiari – ancora la ragione principale della migrazione permanente -, chi lo fa per motivi di lavoro e chi per fuggire da crisi umanitarie.

    Parallelamente, nel 2024 nei Paesi OCSE sono stati concessi circa 2,3 milioni di permessi e autorizzazioni di lavoro, con un aumento del 26 per cento rispetto al 2019, mentre la mobilità studentesca universitaria è diminuita del 13 per cento in un anno. Infine, il 2024 ha fatto segnare il nuovo record di richieste d’asilo nei 38 Paesi: 3 milioni di nuove domande, il 13 per cento in più rispetto al 2023, trainate soprattutto dagli incrementi negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, mentre nei Paesi dell’Unione europea in media sono diminuite.

    Al di là dei numeri sui macro-processi, il rapporto annuale dell’OCSE si concentra sui risvolti economici e del mercato del lavoro nei Paesi coinvolti. In media, quasi il 77 per cento degli immigrati è economicamente attivo (per fare un confronto, solo il 63 per cento della popolazione italiana è attiva), con quasi il 71 per cento occupato e meno del 10 per cento disoccupato. A livello UE, nel 2024 il tasso di occupazione della popolazione immigrata era del 67,9 per cento, mentre quello di disoccupazione al 9,6 per cento. In alcuni Stati del vecchio continente – Polonia, Italia e Spagna – entrambi i parametri sono migliorati nell’ultimo anno. In Italia, il tasso di disoccupazione dei migranti è diminuito dell’1,3 per cento tra il 2023 e il 2024.

    Aggregando i dati di 15 Paesi tra il 2000 e il 2019, il rapporto rivela che in media gli immigrati che entrano nel mercato del lavoro guadagnano il 34 per cento in meno rispetto ai lavoratori locali della stessa età e dello stesso sesso. Un divario salariale che varia dal 28 per cento circa in Danimarca, Francia e Portogallo fino al 45 per cento in Italia. Nell’arco di dieci anni, la tendenza è che tale divario venga dimezzato, in parte grazie al al fatto che gli immigrati riescono a spostarsi verso settori e aziende con retribuzioni più elevate.

    Il commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, in conferenza stampa a Bruxelles in occasione della presentazione del rapporto, ha evidenziato gli aspetti positivi della migrazione regolare. “Abbiamo bisogno dei loro talenti, della competenze e dell’energia”, ha affermato il commissario, aggiungendo però che bisogna “gestire in modo adeguato” i flussi e “ascoltare le preoccupazioni nel dibattito pubblico”.

    Tags: immigrazionemigrazioneoccupazioneocse

    Ti potrebbe piacere anche

    La nave "Life Support" di Emergency [foto: pretidavide/imagoeconomica]
    Cronaca

    Gli italiani sostengono le ONG, e chiedono finanziamenti pubblici per loro

    28 Ottobre 2025
    La riunione informale sull'immigrazione tra Italia e altri 12 Stati membri dell'UE [Bruxelles, 23 ottobre 2025]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia sprona i partner UE su rimpatri e Paesi sicuri

    23 Ottobre 2025
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Migrazione, von der Leyen scrive agli Stati membri: accelerare su rimpatri e accordi bilaterali

    21 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Israele, I coloni ebrei fondano fattorie isolate lungo i confini nella valle del Giordano. Copyright: Eli Basri / SOPA/SIPA / IPA

    UE a Israele: “Illegale la decisione di istituire oltre 30 nuovi insediamenti in Cisgiordania”

    di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2026

    Bruxelles - "La recente decisione di Israele di istituire oltre 30 nuovi insediamenti nella Cisgiordania occupata è illegale ai sensi...

    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Aprile 2026

    Il portavoce dell'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune: "Basta attacchi, diplomazia l'unica strada. Tutte le parti...

    Il primo ministro ungherese Viktor Orbán nel 2024 al Parlamento europeo. Fonte: Imagoeconomica

    Il 77 per cento degli ungheresi a favore della permanenza nell’UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    10 Aprile 2026

    Secondo il sondaggio del think tank ECFR, l'europeismo è dominante tra gli elettori di Magyar (83 per cento). Ma ad...

    Imago economica commercio ambulante

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2026

    Bruxelles – La Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è disposta a continuare a sostenerle nel...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione