- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Salute » Mercato unico, salute pubblica, rischio di illecito: in Parlamento i dubbi su revisione della tassazione UE sul tabacco

    Mercato unico, salute pubblica, rischio di illecito: in Parlamento i dubbi su revisione della tassazione UE sul tabacco

    La Commissione europea vuole introdurre aliquote minime armonizzate anche per sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. Una parte della politica e i produttori chiedono invece "una chiara distinzione fiscale basata sul rischio per la salute"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    20 Novembre 2025
    in Salute

    Bruxelles – Prosegue la levata di scudi sulla controversa proposta di revisione della direttiva UE, che prevede un aumento e un armonizzazione delle aliquote fiscali minime su prodotti a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche. La Commissione europea difende la bontà dell’intervento, non solo come passo per raggiungere l’obiettivo di riduzione del fumo al di sotto del 5 per cento entro il 2040, ma anche per garantire il corretto funzionamento del mercato unico, ora soggetto a forti distorsioni. Ma per molti parlamentari, l’industria del tabacco (e diversi Stati membri) l’aumento della tassazione rischia di rivelarsi un pericoloso boomerang, aumentando il traffico illecito e penalizzando le alternative – meno nocive – alle sigarette tradizionali.

    Oggi (20 novembre), il tema è stato al centro della riunione della sottocommissione per le questioni fiscali (FISC) del Parlamento europeo. Insieme agli eurodeputati, erano presenti l’esecutivo UE – rappresentato da Maria Elena Scoppio, capo della Direzione Generale per le Tasse e l’Unione doganale -, diversi accademici ed esperti internazionali, l’organizzazione ombrello dei produttori – Tobacco Europe -, e la coalizione di ONG Smoke Free Partnership.

    Scoppio ha riassunto le tre linee di intervento pianificate dalla Commissione: l’aumento delle aliquote minime per i prodotti tradizionali a base di tabacco, che oggi “non agiscono più come deterrente efficace” e che “sarebbero adeguate sulla base della situazione economica di ogni Stato membro”, l’inclusione delle alternative elettroniche al tabacco – e delle bustine di Snus – nel campo di applicazione della direttiva, e l’introduzione di misure supplementari per controllare il commercio di tabacco grezzo, da cui proviene buona parte del commercio illecito.

    Maria Elena Scoppio all’audizione in sottocommissione FISC, 20/11/25

    Il nodo principale è quello relativo alla tassazione di e-cigarette e svapo. La linea della Commissione – ribadita da Scoppio – è che “i nuovi prodotti a base di nicotina attirano i giovani“, comportano rischi per la salute “al di là dei tumori, prolungano le dipendenze, sono una porta d’accesso verso le sigarette tradizionali”. Ma l’inclusione dei nuovi prodotti “non si basa solo su questioni legate alla salute, ma anche sulle distorsioni del mercato interno“, ha precisato Scoppio, secondo la quale “l’obiettivo principale della proposta non è legato alla salute”. Al momento non sono soggetti ad alcune tassazione minima a livello UE e gli Stati membri hanno adottato approcci diversi.

    Bruxelles ha stimato che l’aumento della tassazione porterà inoltre a “un incremento del gettito fiscale di 15 miliardi di euro in tutta l’UE”, e che contemporaneamente ridurrà la spesa sanitaria per le patologie legate al tabacco. Le aliquote minime esistenti, ora “obsolete”, hanno “contribuito a un calo del 40 per cento dei tassi di fumo nell’ultimo decennio”.

    Per Christa Pelsers, di Tobacco Europe, la proposta della Commissione fa acqua da tutte le parti. A partire dal fatto che la nicotina – alla base delle alternative elettroniche al tabacco – non è riconosciuta come causa di tumori. Le aliquote minime “sono eccessive”, e “distruggeranno la domanda per questi prodotti, per lo meno per quelli legali”, ha avvertito Pelsers.

    Invece che equiparare e-cigarette e svapo alle sigarette tradizionali, la tassazione potrebbe essere progressiva, proporzionata cioè ai rischi del prodotto. “I dazi sugli alcolici aumentano a seconda di quanto alcol contengono”, ha sottolineato Francesco Moscone, professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia e alla Brunel University di Londra. Oltre a citare diverse ricerche scientifiche indipendenti che “rilevano costantemente che i prodotti alla nicotina più recenti sono meno tossici delle sigarette combustibili”, l’economista ha affermato che – stando a un suo recente studio – “se metà dei fumatori italiani passasse a prodotti a rischio ridotto, come il tabacco riscaldato e le sigarette elettroniche, potremmo risparmiare circa 700 milioni di euro in costi diretti ogni anno. E i risparmi indiretti potrebbero essere ancora maggiori”.

    Christa Pelsers e Francesco Moscone all’audizione in sottocommissione FISC, 20/11/25

    Secondo Moscone, una tassazione uguale per rischi diseguali “rimuove gli incentivi di prezzo per i fumatori a passare ad alternative meno dannose e porta a costi sanitari evitabili”. L’economista ha chiesto di seguire l’esempio dell’Italia, dove attualmente esiste “un differenziale della tassazione del 42 per cento tra prodotti tradizionali e tabacco riscaldato”.

    L’altro esempio virtuoso per chi sostiene la necessità di un passo indietro da parte della Commissione europea è senz’altro la Svezia, che ha stabilito accise più basse per le alternative alle sigarette tradizionali. Il Paese scandinavo è l’unico in UE in cui è legale la vendita dello snus, utilizzato regolarmente – secondo l’Agenzia svedese per la salute – dal 14 per cento della popolazione. Per Gijs Van Wijk, di Smoke Free Partnership, la narrativa delle bustine di nicotina che hanno portato a una riduzione storica del fumo “è montata ad arte”, perché la “storia è diversa”. In Svezia – sostiene Van Vijk – “il 29 per cento dei diciassettenni” utilizzo lo snus, “un’intera generazione che dipende dalla nicotina”. Così come lo snus, anche i nuovi prodotti a base di nicotina “non sono innocui, creano assuefazione e hanno impatti sul sistema cardiovascolare”, ha sottolineato ancora.

    La questione è spinosa, ed è resa ancor più complessa dal fatto che – come evidenziato da Gaetano Pedullà, eurodeputato del Movimento 5 Stelle – “mai come in questo ambito sentiamo opinioni, numeri e cifre diversi”. In pentastellato ha condiviso l’allarme lanciato dalla filiera agricola del tabacco: “Dovrebbero tagliare l’occupazione, fermare in parte la produzione, una situazione tragica. Il pubblico deve trarre sempre massimo vantaggio possibile, ma far fallire filiere non è un vantaggio”, ha affermato.

    Secondo Marco Falcone, eurodeputato di Forza Italia, la Commissione europea “ha fatto bene ad avviare una revisione che tenga conto delle innovazione del mercato del tabacco”. Ma “purtroppo la proposta non introduce una chiara distinzione fiscale basata sul rischio per la salute“. Per l’eurodeputato forzista si pone anche una questione relativa alla “sovranità fiscale degli Stati membri”: Bruxelles avrebbe infatti la facoltà, tramite atti delegati, di aggiornare ogni tre anni i livelli di tassazione, sulla base dell’inflazione e il potere d’acquisto nei diversi Paesi.

    Tags: commissione europeacommissione fiscdirettiva tabaccosigarette elettroniche

    Ti potrebbe piacere anche

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione