Bruxelles – Comunque vada il controllo dell’Eurogruppo resterà nella mani del Partito popolare europeo. La riunione dei ministri economici dei Paesi UE con la moneta unica dovrà scegliere il successore di Paschal Donohoe dopo le sue dimissioni, e in lizza ci sono due candidati del PPE: Kyriakos Pierrakakis, greco, e Vincent van Peteghem, belga.
Il voto che si annuncia tra 48 ore (riunione 11 dicembre, ndr) è meno scontato del previsto. Da una parte concedere al Belgio la presidenza dell’Eurogruppo vorrebbe dire avere una leva politica in più per cercare di scardinare le resistenze del Paese a utilizzare gli asset russi congelati per finanziare le necessità di riparazione dell’Ucraina. Dall’altra parte l’investitura del ministro ellenico vorrebbe dire dimostrare che la cura lacrime e sangue imposta alla Grecia ha funzionato, permettendo al Paese di passare da una situazione in cui si paventava l’uscita di Atene dall’eurozona ad un’altra in cui Atene la dirige.
Basta la maggioranza semplice per eleggere il nuovo presidente dell’Eurogruppo, vale a dire 11 voti sui 20 ministri complessivi. Il PPE dispone di sei voti (Belgio, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo e Portogallo) e resta da capire su quale nome altri cinque ministri potranno convergere. Non è escluso che se si dovesse delineare una maggioranza chiara su un nome, all’altro candidato possa essere suggerito di fare un passo indietro e procedere ad un’investitura unanime.
Ad ogni modo quello in programma giovedì è un vero e proprio ‘valzer delle poltrone’, poiché oltre ad eleggere il nuovo presidente dell’eurogruppo i ministri economici dell’area euro sono chiamati ad avviare il processo di nomina del successore del vicepresidente della Banca centrale europea Luis de Guindos, il cui mandato terminerà alla fine di maggio 2026. In questo gioco a incastri si inserisce certamente la Grecia, che ha manifestato interessi per il posto. Un’eventuale presidenza dell’eurogruppo renderebbe più difficile per il governo di Atene assicurarsi la vicepresidenza della BCE.
![da sinistra: il ministro delle Finanze belga, Vincent van Peteghem, e il ministro delle Finanze greco, Kyriakos Pierrakakis. Sono i due candidati alla presidenza dell'eurogruppo [foto: Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/van-kyr-681x375.png)
![[foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/Imagoeconomica_1351333-350x250.jpg)







![La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/eurogruppo-260327-120x86.jpg)