- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » La svolta di Berlino, i leader UE esaltano la “forte convergenza” con gli Stati Uniti sull’Ucraina

    La svolta di Berlino, i leader UE esaltano la “forte convergenza” con gli Stati Uniti sull’Ucraina

    Per Washington risolte il 90 per cento delle questioni tra Mosca e Kiev. Passi avanti sulle garanzie di sicurezza, resta il nodo del Donbass. Von der Leyen: "Progressi reali e concreti, possibili grazie all'allineamento tra Ucraina, Europa e Stati Uniti"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    16 Dicembre 2025
    in Politica Estera
    I leader UE insieme a Volodymyr Zelensky a margine dell'incontro a Berlino, 15/12/25 [Credits: EU Commission]

    I leader UE insieme a Volodymyr Zelensky a margine dell'incontro a Berlino, 15/12/25 [Credits: EU Commission]

    Bruxelles – Mentre sul finanziamento UE all’Ucraina per i prossimi due anni l’orizzonte resta cupo, a Berlino – sul fronte negoziati di pace – si registra una netta schiarita. I colloqui tra Kiev e gli emissari degli Stati Uniti, a cui ieri sera si sono aggiunti anche diversi leader europei, hanno avvicinato le due sponde dell’Atlantico. L’ondata di ottimismo è contagiosa: per Donald Trump “siamo più vicini che mai” alla fine del conflitto, per il cancelliere tedesco Friedrich Merz l’opportunità è “reale”. In una dichiarazione congiunta, gli 11 leader UE presenti a Berlino hanno accolto con favore i “significativi progressi” e la “forte convergenza” tra Bruxelles, Washington e Kiev.

    Dopo due giorni di intense trattative, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato: “Non è stato facile, ma gli incontri sono stati molto produttivi“. Fonti USA hanno indicato che il 90 per cento delle questioni tra Mosca e Kiev sarebbe risolto. I passi avanti più evidenti – e riconosciuti da tutti – sono stati fatti sulle garanzie di sicurezza per Kiev, mentre la questione territoriale, ed in particolare il nodo del Donbass, resta l’elefante nella stanza.

    A guardare le spalle a Zelensky, per conto dell’UE sono volati nella capitale tedesca – oltre al cancelliere Merz – Ursula von der Leyen, Emmanuel Macron, Giorgia Meloni, il premier britannico Keir Starmer, il polacco Donald Tusk, la danese Mette Frederiksen, insieme ai primi ministri di Svezia, Paesi Bassi e Norvegia e il presidente della Finlandia. Nella nota diffusa da Bruxelles, e siglata anche dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, l’UE ha messo per iscritto una serie di impegni concordati con i negoziatori USA, Steve Witkoff e Jared Kushner.

    Ucraina
    Il presidente ucraino Volodymir Zelensky stringe la mano all’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff (Foto Imagoeconomica)

    In particolare, gli alleati affermano di voler “fornire un sostegno costante e significativo all’Ucraina per la costituzione delle sue forze armate”, e indicano che l’esercito di Kiev dovrebbe contare – in tempo di pace – su 800 mila soldati. Prevedono una “forza multinazionale ucraina” guidata dall’Europa, “composta da contributi di nazioni disposte a partecipare nel quadro della Coalizione dei volenterosi e sostenuta dagli Stati Uniti”. Tra i punti figura “un impegno giuridicamente vincolante ad adottare misure per ripristinare la pace e la sicurezza in caso di un futuro attacco armato”, che non escluderebbe “l’uso della forza armata”. L’UE è riuscita a mettere nero su bianco anche “la necessità che la Russia risarcisca l’Ucraina per i danni causati”. E ha ottenuto che gli Stati Uniti sostengano “con forza” l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea.

    “Stiamo assistendo a progressi reali e concreti, resi possibili grazie all’allineamento tra Ucraina, Europa e Stati Uniti”, ha commentato a margine dei colloqui la presidente della Commissione europea. L’ottimismo si affievolisce però quando si passa alle questioni territoriali. “Le posizioni sono differenti”, ha ammesso senza giri di parole Zelensky. Trump insiste perché Kiev rinunci alla regione del Donbass, oltre l’attuale linea del fronte. Mosca ha ribadito che non ha intenzione di fare concessioni su Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson e Crimea. Per Bruxelles, l’ultima parola spetta a Zelensky: “Le decisioni sul territorio spettano al popolo ucraino, una volta che saranno state messe in atto solide garanzie di sicurezza”, si legge nella nota, “i confini internazionali non devono essere modificati con la forza”.

    Merz, padrone di casa del round di negoziati, si è immediatamente rivolto a Mosca, chiedendo di accettare un cessate il fuoco prima di Natale. “Spetta ora alla Russia dimostrare la volontà di lavorare per una pace duratura accettando il piano di pace del presidente Trump e dimostrare il proprio impegno a porre fine ai combattimenti accettando un cessate il fuoco“, conclude la nota dei leader europei.

    Tags: antonio costaFriedrich Merznegoziatiucrainaue-usaursula von der leyenvolodymyr zelensky

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina
    Politica Estera

    Ucraina, l’Europa cerca spazio dopo i colloqui “positivi” tra Kiev e Washington

    15 Dicembre 2025
    Kaja Kallas al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri, 15/12/25 [Credits: Council of the EU]
    Politica Estera

    Al via la settimana decisiva per il finanziamento UE all’Ucraina. Ma il negoziato sugli asset russi si fa “più difficile”

    15 Dicembre 2025
    Valdis Dombrovskis e Stephanie Lose, 12/12/25 [Credit: Council of the EU]
    Politica Estera

    L’UE stringe sull’utilizzo degli asset russi. Dombrovskis: “Euroclear potrà compensare i sequestri”

    12 Dicembre 2025
    Foto: RasmussenGlobal
    Opinioni

    Il piano Rasmussen per l’Ucraina: è il momento che l’Europa faccia un passo avanti

    9 Dicembre 2025
    La riunione nella residenza del segretario generale della NATO [8 dicembre 2026. foto: Ursula von der Leyen, account Bluesky]
    Politica Estera

    Da ‘Volenterosi’, UE e NATO nuovo sostegno a Zelensky

    9 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    GLEAMLIGHT

    Stefano Palmieri è il nuovo presidente della sezione REX del CESE: “Da questa instabilità geopolitica costi politici e sociali”

    di Carlo Fumagalli
    6 Febbraio 2026

    “Dobbiamo cercare a tutti i costi di attuare uno sforzo diplomatico”: dal divario tra le relazioni Usa-Ue fino all’accordo sul...

    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Febbraio 2026

    Un documento di Washington pubblica tutti i nomi dei funzionari che hanno lavorato alla legislazione sull'utilizzo di internent. La Commissione:...

    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    di Giulia Torbidoni
    6 Febbraio 2026

    Energia, servizi finanziari, commercio e, per la prima volta, l'uso dello strumento anti-elusione: il contenuto delle misure lanciate oggi dalla...

    Al via le Olimpiadi invernali, ma l’Ue rallenta nella produzione di sci e snowboard: Austria regina del settore

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Febbraio 2026

    Con il 40 per cento, l'Austria il primo Paese produttore tra i Paesi Ue. Ma non solo: Vienna è anche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione