- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 21 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Petrolio e materie prime, cosa implica il controllo del Venezuela e quanto ci perde l’UE

    Petrolio e materie prime, cosa implica il controllo del Venezuela e quanto ci perde l’UE

    Gli Stati Uniti adesso possono incidere sul prezzo del greggio, rilanciandolo in chiave anti 'green deal'. Il Paese ricco di manganese, tantalio, niobio e terre rare, tutto ciò che serve per le ambizioni di sostenibilità dell'Europa

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Gennaio 2026
    in Politica Estera
    [foto:  Dr Doofenshmirtz/Wikimedia Commons]

    [foto: Dr Doofenshmirtz/Wikimedia Commons]

    Bruxelles – Petrolio, tanto petrolio, ma pure tante risorse naturali e materie prime, tutte strategiche. Il Venezuela non più indipendente e sovrano ma destinato a un’amministrazione statunitense ha un sottosuolo con cui ridisegnare la geopolitica mondiale, e non a caso la destituzione coatta di Nicolas Maduro apre scenari di questo tipo. La leadership di estrazione e proclanato orientamento socialista del presidente arrestato è probabilmente il motivo meno rilevante per le prove di neo-imperialismo a stelle e strisce, se si guarda al Paese e ciò che permetterebbe di fare un suo controllo.

    Petrolio, come aggirare lo stra-potere OPEC (e affondare Cuba)

    Il Venezuela è il principale Paese al mondo per riserve di greggio, stimate a circa 300 miliardi di barili. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di voler gestire le risorse petrolifere venezuelane, aumentando produzione ed estrazione a vantaggio delle compagnie americane. Aumentando l’offerta può incidere sul prezzo del barile, facendolo scendere. In questo modo il petrolio torna ad essere una fonte ‘economica’ e per questo conveniente, dunque attraente rispetto alle più costose alternative sostenibili. Ecco un colpo per l’UE e il suo Green Deal, dopo quello assestato con l’accordo sui dazi.

    Inoltre gli Stati Uniti entrano di fatto nell’OPEC, l’organizzazione dei Paesi produttori di petrolio che gestiscono il mercato mondiale dal 1960. Gestione del petrolio vuol dire anche controllarne la vendita. La già traballante economica cubana, senza più il petrolio offerto dal regime amico di Maduro, ora rischia il colpo decisivo. Gli Stati Uniti, con una solo mossa, ridisegnano il sud-America e il futuro dell’isola caraibica.

    Manganese, tantalio, niobio, terre rare: nel Venezuela USA gli ingredienti del green deal

    Per tradurre in realtà la transizione verde servono terre rare, ma pure metalli quali niobio e tantalio, essenziali per l’industria della difesa e l’energia rinnovabile in tutto il mondo”, e per di più “inserito nell’elenco delle materie prime critiche dell’Ue”. A Bruxelles questo pro-memoria non è nuovo. Ebbene, il Venezuela è ricco proprio di tutto questo. Controllare le risorse naturali che servono per indirizzare il modello industriale e produttivo vuol dire incidere nelle scelte di altri attori, a cominciare dall’Unione europea. Con la Cina ricca di terre rare, niobio e tantalio, il Venezuela può diventare un fornitore alternativo. La transizione verde europea, ammesso che si faccia, se non la farà la Cina la faranno gli Stati Uniti.

    Ancora, la manganese serve per la produzione delle batterie per l’auto elettrica. Il Venezuela vanta riserve stimate in circa un milione di tonnellate di questo metallo, presente nelle cinture di pietra verde del Complesso Archeano di Imataca, in località come San Cristobal, La Esperanza, El Palmar, Guacuripia, Upata ed El Pao, nella parte sud-orientale del Paese, vicina al Cerro Bolivar, la montagna più alta del Venezuela e ricca di ferro. 

    Continua a salire il prezzo dell’oro, che in Venezuela non manca. Anzi.

    Il Venezuela possiede inoltre notevoli risorse aurifere, situate principalmente nello Scudo della Guyana, nel sud-est del paese. Il distretto di El Callao è la zona aurifera più importante del Venezuela, con oltre 124 tonnellate di oro estratte e un tempo la principale miniera d’oro al mondo. Anche altri distretti, come il Chilometro 88, Lo Increíble e Marwani, sono ricchi del ‘bene rifugio’ del metallo prezioso per definizione che adesso è ancora più prezioso. Il prezzo dell’oro continua a salire, e possederlo rende ancora più ricchi.

    Tags: energiagreen dealpetroliorisorse naturalisostenibilitàVenezuela

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    “Il Green Deal può fallire su sostenibilità e autonomia”

    26 Settembre 2023
    Con l'Ira l'Ue rischia di perdere la corsa green a scapito degli Stati Uniti
    Opinioni

    Green Deal, adesso la sfida geopolitica dell’Ue è con gli Stati Uniti

    20 Gennaio 2023
    Con l'Ue che non le materie prime necessarie, la transizione verde e digitale è una scommessa geopolitica
    Politica Estera

    Le transizioni dell’Ue sono una scommessa geopolitica

    29 Dicembre 2022
    Ursula von der Leyen e Josep Borrell
    Opinioni

    Le ambizioni geopolitiche della nuova Commissione e l’impatto con la realtà

    22 Gennaio 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Maros Sefcovic

    Commercio, Sefcovic: “Accelerare l’iter degli accordi. Sul Mercosur fare presto, abbiamo perso 300 miliardi per la mancata attuazione nel 2021”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    20 Febbraio 2026

    In occasione del consiglio informale dei ministri del Commercio dell’UE, il commissario europeo per il Commercio ha sollecitato una rapida...

    Donald Trump

    La Corte Suprema Usa boccia i dazi di Trump: Violata legge federale

    di Giulia Torbidoni
    20 Febbraio 2026

    La Commissione UE: "Rimaniamo in stretto contatto con l'Amministrazione statunitense per ottenere chiarezza sulle misure che intende adottare in risposta...

    Virkkunen IA

    Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Febbraio 2026

    L’apertura dell’Ufficio europeo di accesso legale, ma anche uso dell'intelligenza artificiale "applicata" per trasformare l'IA in uno scudo per la...

    I ministri della Difesa del gruppo 'E5' [Cracovia, 20 febbraio 2026]

    Il gruppo E5 lancia la cooperazione per tecnologie anti-droni a basso costo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Febbraio 2026

    La dichiarazione congiunta dei ministri della Difesa del gruppo composto da Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito. Varsavia: "Dispositivi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione