Bruxelles – I Paesi Bassi provano a uscire dalla crisi politica aperta con le dimissioni del primo ministro Dick Schoof a causa dell’uscita dalla maggioranza del partito di estrema destra PVV. D66 (liberali), VVD (liberal-conservatori) e CDA (cristiano-democratici) hanno trovato un’intesa per una coalizione di minoranza. I tre partiti proveranno a guidare il Paese con un governo che dovrà andare costantemente alla ricerca di voti in Parlamento, visto che insieme le tre formazioni contano 66 seggi nella camera bassa, 10 in meno di quelli richiesti per averne il controllo. Nella camera alta, invece, mancano 16 seggi.
“La nuova squadra di governo dovrà lavorare sodo”, riconosce il leader del D66, Rob Jetten, designato per il ruolo di prossimo primo ministro. Ciononostante, assicura parlando alla stampa olandese, “pensiamo di potercela fare”.









